Olanda, nasce la prima borsa europea della biomassa

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di Alessandro Romeo

 L’apertura della prima borsa europea della biomassa è stata annunciata lo scorso 3 novembre da Eric-Jan Hadderingh, il portavoce dell’APX-Endex, l’azienda olandese che ha realizzato la neonata piattaforma di scambio.

Si tratta di una tappa obbligata per un mercato in continua crescita, quale è quello della biomassa: solo il settore del pellet può contare un volume complessivo di circa 10 milioni di tonnellate, per un totale di esportazioni dall’Europa al Canada in aumento del 700% negli ultimi otto anni. Solo nell’area dello scalo di Rotterdam, riferisce Hans Smits, responsabile del porto della città olandese, è previsto per i prossimi 15 anni un transito di volumi che potrebbe raggiungere le 3 milioni di tonnellate.

Nel 2008 la APX-Endex aveva stilato un indice dei prezzi per il pellet di legno certificato, ma già allora risultava evidente la necessità di un luogo reale di scambio e commercio delle biomasse. La piattaforma nasce per rispondere a questa esigenza, trasformando il porto di Rotterdam nel centro di riferimento per la conservazione di pellet e di altri materiali di origine animale e vegetale, in attesa della lavorazione che li tramuterà in combustibile.

L’obiettivo da realizzare entro la fine del 2011 è riuscire a prendere accordi con una dozzina di aziende, offrendo loro la possibilità di un rifornimento commerciale di prodotti standardizzati, per poi garantire dal 2012 la realizzazione di servizi di compensazione per i contratti, a piena garanzia della sicurezza finanziaria dei partecipanti.