Cina, fotovoltaico e solare: In Europa un piano per contrastarne i bassi costi, in Oriente si investe nel Locale

Versione stampabileInvia a un amico
 di Ignazio Cusimano

La Cina risponde all'ostruzione dei produttori europei di impianti fotovoltaici e per energia solare implementando il mercato interno. I produttori europei hanno infatti chiesto di imporre dazi fino all'8% per il solare e fino al 12% per il fotovoltaico prodotto in estremo oriente e importato in Europa. Il problema vero è il basso costo della produzione, conseguenza di bassi costi di manodopera cinese: La SolarWorld tedesca si è messa a capo dei produttori europei per invertire la rotta di mercato e aumentare la richiesta interna europea.

Secondo uno studio della Commissione europea, i prezzi degli impianti e dei componenti per il fotovoltaico, il solare e l'eolico provenienti dalla Cina, sarebbero più bassi del 6-7% e questo determinerebbe il monopolio cinese nei mercati europei. Questi costi ridotti sarebbero conseguenza, non solo della manodopera cinese a basso costo, ma anche delle sovvenzioni statali (25 miliardi di dollari nel 2011), non paragonabili a quelli europei. In altre parole, come sottolinea il vicepresidente di SolarWorld, Milan Nitzschke, le aziende europee sarebbero state tagliate fuori: infatti, "la China Construction Bank ha offerto circa euro33 miliardi di linee di credito alle società cinesi produttrici di impiantistica. Società che non avrebbero mai potuto ottenere un finanziamento nel mondo occidentale e che così hanno messo le aziende europee fuori dal mercato".

Come risponde la Cina alla richiesta europea di dazi per import dei produttori orientali? Il Governo cinese ha pianificato un progetto di rafforzamento per la produzione dell'energia solare e l'immissione nel mercato interno: in breve, per contrastare il protezionismo di marca europea e Usa, per non far crollare la domanda rispetto alla produzione (circa il 90% della produzione era orientata all'export), oltre che per non far chiudere parecchie aziende produttrici di solare e fotovoltaico, il Governo cinese ha chiesto alle provincie di presentare un piano di rafforzamento per il mercato interno entro il 15 ottobre.