Interventi da completare per la rete RTN

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infrastrutture elettriche
di Felice Lucia

Nella Tabella  sono riportate le sezioni di mercato per le quali è possibile prevedere una variazione dei limiti di transito interzonali a seguito della realizzazione di infrastrutture chiave finalizzate alla risoluzione delle congestioni interzonali. Per tali sezioni si fornisce il dettaglio del beneficio in termini di variazione incrementale della capacità di trasporto fra le zone interessate ottenibile a valle dell’entrata in servizio della singola infrastruttura chiave in aggiunta a quelle precedentemente programmate.

Relativamente a ciascuna sezione critica, Terna ha ipotizzato una sequenza funzionale/temporale di entrata in servizio delle infrastrutture chiave finalizzate alla riduzione o risoluzione delle congestioni interzonali. Per ogni sezione, la sequenza identificata tiene conto delle esigenze elettriche del sistema, nonché delle necessarie propedeuticità elettriche tra le infrastrutture chiave pianificate. Lo stato di avanzamento di ciascuna infrastruttura chiave è classificato tenendo conto dei passaggi rilevanti che intercorrono fra la pianificazione e l’entrata in servizio dell’infrastruttura (pianificazione, concertazione, autorizzazione, costruzione ed esercizio).

La Tabella sottostante riporta per ogni singola sezione critica:

• l’elenco delle infrastrutture chiave previste per la sezione in esame, inserite secondo la sequenza identificata da Terna per la loro entrata in servizio;

• l’eventuale inclusione di ciascuna infrastruttura chiave fra gli investimenti strategici di cui alla deliberazione 40/2013/R/eel e suoi successivi aggiornamenti;

• la stima preliminare dell’incremento totale atteso della capacità di trasporto sulla sezione (espresso in MW) in esito all’entrata in servizio dell’intero cluster di infrastrutture chiave previste per la sezione in esame;

• la stima preliminare della variazione incrementale (espressa in percentuale rispetto all’incremento totale atteso della capacità di trasporto) riconducibile alla singola infrastrutture chiave con l’entrata in servizio della medesima a valle dell’entrata in esercizio di tutti gli interventi che la precedono nella sequenza identificata da Terna: la stima è condotta puntualmente per ogni infrastruttura in costruzione e in aggregato per l’insieme delle infrastrutture non ancora in costruzione.

Per quanto attiene le date obiettivo degli investimenti strategici definite ai fini dell’applicazione al meccanismo di incentivazione di cui all’art. 25 del TIT si rimanda alla deliberazione 40/2013/R/eel ed ai suoi eventuali successivi aggiornamenti.

Di seguito si fornisce un breve approfondimento dei diversi interventi riportati nella Tabella evidenziando le principali differenze rispetto all’analoga Tabella del rapporto dello scorso anno:

• in merito alla sezione Sud - Centro Sud, è stato eliminato il contributo stimato in circa 300 MW della “Aliano-Tito-Montecorvino” intervento posto “in valutazione”, coerentemente con quanto riportato nel Piano di Sviluppo 2014 disponibile sul sito internet di Terna;

• in merito alla sezione Rossano – Sud, il valore complessivo dell’incremento del limite di transito riportato è stato ridotto di 200 MW per tenere conto dell’effetto già conseguito con le infrastrutture (elettrodotto 380 kV Feroleto-Maida) entrate in servizio nel 2013; inoltre, analogamente a quanto sopra ,è stato eliminato il contributo di circa 300 MW della “Aliano- Tito-Montecorvino” intervento posto “in valutazione”, coerentemente con quanto riportato nel Piano di Sviluppo 2014;

• è stata eliminata la sezione Sardegna/Corsica - Centro Nord e Centro Nord - Sardegna/Corsica, in quanto il progetto SACOI3 è stato messo “in valutazione”, coerentemente con quanto riportato nel Piano di Sviluppo 2014;

• con riferimento alla sezione Centro Sud - Centro Nord e Centro Nord - Centro Sud, è stato indicato il valore stimato dell’incremento dei limiti di scambio sulla sezione grazie alla rimozione delle limitazioni su asset esistenti, mentre è stato eliminato il contributo dell’intervento “Fano Teramo” posto “in valutazione”, coerentemente con quanto riportato nel Piano di Sviluppo 2014.

Si rappresenta infine che i valori indicati possono essere soggetti a successivi aggiornamenti e che, tenuto conto del diverso scenario previsionale utilizzato nel Piano di Sviluppo, i valori riportati nel presente documento potranno differire rispetto a quelli resi disponibili da Terna in occasione dell’aggiornamento della suddivisione zonale della rete rilevante.

fonte: Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, RAPPORTO 428/2014/I/EEL

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