Schema degli incentivi per tutte le fonti non solari ( NUOVO DECRETO FER ELETTRICHE)

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rinnovabili
di Felice Lucia

I meccanismi di incentivazione e di ritiro dell’energia elettrica gestiti dal GSE sono molteplici:

 

Tariffe Omnicomprensive (TO)

Si tratta di tariffe fisse di ritiro dell’energia elettrica immessa in rete il cui valore include sia la componente incentivante sia la componente di vendita dell’energia elettrica immessa in rete. Fino all’emanazione degli ultimi provvedimenti di incentivazione del fotovoltaico (D.M. 5 luglio 2012) e delle altre fonti rinnovabili (D.M. 6 luglio 2012), che hanno previsto delle TO per gli impianti di piccole dimensioni, parlando di Tariffe Onnicomprensive ci si riferiva essenzialmente a quelle introdotte dalla Legge 244/07 e regolate dal D.M. 18 dicembre 2008, riservate agli impianti con potenza fino a 1 MW (200 kW per gli impianti eolici) entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012.

 

Incentivi D.M. 6 luglio 2012

Il D.M. 6 luglio 2012 ha stabilito le nuove modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili, diverse da quella fotovoltaica, che entrano in esercizio dal 1° gennaio 2013. Gli impianti sono incentivati sulla base dell’energia immessa in rete: quelli fino a 1 MW con delle Tariffe Onnicomprensive; quelli oltre il MW con un incentivo pari alla differenza tra una tariffa di riferimento e il prezzo zonale orario dell’energia. A seconda delle potenza degli impianti, l’accesso agli incentivi è libero, è soggetto all’iscrizione a registri o alla partecipazione ad aste competitive.

 

Servizi di ritiro dell’energia elettrica, Ritiro Dedicato (RID)

Il Ritiro Dedicato rappresenta una modalità semplificata a disposizione dei produttori per il collocamento sul mercato dell’energia elettrica immessa in rete. Essa consiste nella cessione al GSE, e nella conseguente remunerazione, dell’energia elettrica immessa in rete e dei relativi corrispettivi per l’utilizzo della rete. Sono ammessi al regime di Ritiro Dedicato gli impianti di potenza inferiore a 10 MVA o di potenza qualsiasi se alimentati da energia solare, eolica, maremotrice, del moto ondoso, geotermica, idraulica limitatamente alle unità ad acqua fluente o da altre fonti rinnovabili se nelle titolarità di un autoproduttore. L’accesso al RID è alternativo agli incentivi riconosciuti ai sensi dei D.M. 5 luglio 2012 e 6 luglio 2012.

 

Scambio sul Posto (SSP)

Lo SSP fornisce all’utente, che abbia un impianto di produzione di energia elettrica, un ristoro della spesa per l’acquisto dell’energia elettrica consumata in base al valore dell’energia prodotta e immessa in rete dall’impianto. Possono accedere allo SSP gli impianti alimentati da fonti rinnovabili e di Cogenerazione ad Alto Rendimento di potenza fino a 200 kW. L’accesso a tale meccanismo è però alternativo agli incentivi riconosciuti ai sensi dei D.M. 5 luglio 2012 e 6 luglio 2012.

 

Remunerazione degli impianti a fonti rinnovabili incentivabili ai sensi della normativa previgente al d.m. 6 luglio 2012 (nuovo decreto fer elettriche)

 

Incentivi prima del Decreto Fer elettriche

 

fonte: GSE, "Rapporto Attività 2012"

Commenti

sitak

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