Report minieolico Italia 12/2013

Versione stampabileInvia a un amico
minieolico

Come ogni 6 mesi circa in corrispondenza del relativo bollettino GSE l’Associazione ASSIEME presenta il REPORT MINI EOLICO ITALIA 12/2013.

Il report che presentiamo è tratto dagli ultimi dati disponibili del GSE Bollettino 2° semestre 2013 aggiornato al 31 dicembre 2103.

Considera tutti i generatori eolici installati certificati IAFR che potrebbero anche usufruire di incentivazione (Certificati Verdi o Tariffa Onnicomprensiva), non conteggia gli impianti connessi ad isola stimabili per almeno altri 600 kW.

Abbiamo suddiviso le classi di potenza in 6 fondamentali, tenendo conto della tensione di allaccio (monofase o trifase), suddivisione delle tariffe incentivanti, facilitazioni burocratiche per l’installazione e necessità di registro. 

Le ultime classi da oltre 60 kW a 250 kW sono state aggiunte considerando anche quello che era la tariffa onnicomprensiva precedente e considerando anche la fascia oltre 200 kW richiesta dagli organismi internazionali e da noi poco diffusa.

Un ulteriore grafico fa comprendere anche il numero di impianti installati sempre suddivisi per classi di potenza.

Per precisazione gli impianti potrebbero essere composti da più macchine di minor potenza e non necessariamente da una singola macchina.

Abbiamo anche fatto una ulteriore suddivisione per regioni in modo da evidenziare anche la crescita rispetto al report precedente.

A richiesta l’associazione può fornire ai propri associati maggiori dettagli sia per potenza sia per singola regione per aumentare la precisione di ricerca di specifiche fasce di potenza.

Le considerazioni più interessanti da fare rispetto al nostro report di metà 2013 sono:

- Crescita importante di installazioni in soli 6 mesi per un valore di 5.150 kW;

- Crescita interessante nel numero di macchine totali 92 macchine (od impianti) circa 15 al mese.

- Interessante crescita delle macchine più piccole e specificatamente 10kW, 20 kW, 50kW e 60 kW, dovuta sicuramente alle facilitazioni burocratiche di installazione.

- Leggera crescita delle macchine più grandi 100kW, 200 kW e 250 kW, solo 8 macchine in totale per un valore di 1.350 kW a fronte di un registro 2013 per oltre 58 MW praticamente non sfruttato.

- Stasi delle macchine fra 1 e 6kW (normalmente destinate alle famiglie).

- Mantenimento della classifica per regioni invariata con la Puglia sempre saldamente al primo posto inseguita dalla Basilicata e dalla Campania ma con interessanti aumenti soprattutto in Sardegna e Calabria ed il raddoppio della potenza installata in Sicilia.

A fronte di questi numeri sarà interessante vedere lo sviluppo 2014 soprattutto sul fronte Registro attualmente sottoutilizzato per capire se effettivamente le installazioni andranno a buon fine e come il GSE deciderà di riallocare le risorse economiche e di potenza che eventualmente dovessero rimanere non utilizzate proprio relative al Registro 2013 dopo la scadenza dei 28 mesi indicata nel decreto.

Noi come associazione di minieolico speriamo che vengano liberate queste risorse il prima possibile ed allocate soprattutto sulle fasce di minor potenza per dare un contributo più importante alle piccole aziende del settore sia manifatturiere sia installatrici che beneficerebbero di una pianificazione più corretta del proprio lavoro.

fonte: ASSIEME - Associazione Italiana Energia Minieolica

Commenti

Energie rinnovabili

E 'bello sapere che stanno pensando nell'uso delle energie rinnovabili come vento. Abbiamo molte risorse che possono essere utilizzate per la produzione di energia, preciamos solo volontariamente e la coscienza ambientale.