Il piccolo fotovoltaico ancora conviene

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Impianto fotovoltaico
di Felice Lucia

In questo momento, essendo diminuiti i costi dei moduli fotovoltaici il ritorno per un piccolo impianto fotovoltaico domestico è molto più conveniente rispetto un impianto in conto energia. Gli impianti residenziali, quelli cioè destinati a essere installati nei tetti delle abitazioni dei privati, tipicamente di taglia compresa tra gli 1 e i 20 kW. Questa tipologia di installazioni è quella che, seppure in maniera indiretta, risulta la più sostenuta dallo Stato: innanzitutto si ha la possibilità di godere (sino a fine 2014) della detrazione fiscale del 50% su tutte le spese sostenute.

Di seguito vi è una simulazione in cui il primo impianto in conto energia avrà un guadagno inferiore  rispetto al caso dell'impianto senza incentivo di circa 2000 euro.

Un po' più complicato, invece, è valutare la convenienza dell'opzione fotovoltaico per un'impresa, magari interessata a rivestire di pannelli solari le superfici dei propri capannoni industriali. Le aziende, ad esempio, non possono contare sulla detrazione fiscale del 50 per cento.

fonte: Per gentile concessione della rivista Professione e previdenza Osservatorio dei Periti Industriali su Formazione, Industria, Cultura di Impresa, Università - la rivista dei Periti Industriali n. 2-2014