Il frangisole fotovoltaico nel conto energia

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frangisole fotovoltaico
di Arcangelo Bimbo

La definizione Bipv si riferisce al fatto che i dispositivi fotovoltaici sono integrati, e non installati, nell’involucro dell’edificio, contribuendo pertanto all’isolamento termico e acustico, alla sua protezione, all’ombreggiamento e alla modulazione della luce naturale.
Il frangisole non rientra nella definizione di modulo innovativo ma può accedere alla tariffa impianti fotovoltaici installati su edificio (di cui di cui all'articolo 3, comma 1, lettera g e all'Allegato 2 del DM 5/5/2011), di seguoto specificate:
• tipologia specifica 1: moduli fotovoltaici installati su tetti piani ovvero su coperture con pendenze fino a 5°;
• tipologia specifica 2: moduli fotovoltaici installati su tetti a falda;
• tipologia specifica 3: moduli fotovoltaici installati su tetti aventi caratteristiche diverse da quelli di cui ai punti 1 e 2;
• tipologia specifica 4: moduli fotovoltaici installati in qualità di frangisole;
Il frangisole è defintio come una struttura collegata alle superfici verticali di edifici, atta a produrre ombreggiamento e schermatura di superfici trasparenti sottostanti. La lunghezza totale dell’impianto non può superare il doppio della lunghezza totale delle aperture trasparenti.
Per poter accedere alla pertinente tariffa, gli impianti realizzati sugli edifici devono rispettare le condizioni tecniche previste dall’allegato 2 del Decreto Conto Energia.
I moduli sono collegati alla facciata al fine di produrre ombreggiamento e schermatura di superfici trasparenti, e con riferimento alla figura sottostante e in conformità alla definizione del capitolo 2,

dovrà essere rispettata la seguente relazione, per la modalità d'installazione:

Dove n è il numero di superfici trasparenti sottese al frangisole fotovoltaico e Ltot la lunghezza dell’impianto.

Figura –Parametri geometrici per il rispetto delle regole per il frangisole fotovoltaico

In questa categoria rientrano tutti quegli elementi schermanti il cui design sia stato studiato opportunamente per l’alloggio dei moduli e il percorso dei cavi elettrici.L’inserimento dovrà risultare armonioso in relazione alla forma complessiva dell’edificio.

 

Figura – Schema costruttivo di un frangisole fotovoltaico

Esempi di installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici”

Di seguito un esempio di installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: la lunghezza dell’impianto fotovoltaico supera il doppio della lunghezza delle aperture trasparenti sottese.

Esempio di installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: la struttura collegata non sottende superfici trasparenti