I nuovi meccanismi di incentivazione per le FER introdotti dal D.M. 6 luglio 2012

Versione stampabileInvia a un amico
parco eolico
di Enzo de Lucia

L’11 luglio 2012 è entrato in vigore il D.M. 6 luglio 2012 che stabilisce le nuove modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili, diverse da quella solare fotovoltaica, con potenza non inferiore a 1 kW, che entrino in esercizio a partire dal 1° gennaio 2013. Lo stesso Decreto, all’articolo 30, prevede delle modalità e condizioni di transizione dai precedenti meccanismi di incentivazione (regolati dal D.M. 18 dicembre 2008) al nuovo sistema.

Il Decreto 6 luglio 2012 prevede che l’incentivazione sia riconosciuta in riferimento all’energia netta prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili e immessa in rete, ovvero al minor valore fra la produzione netta e l’energia effettivamente immessa in rete.

In particolare sono previste due tipologie di incentivi:

• una tariffa incentivante onnicomprensiva (To), per gli impianti di potenza non superiore a 1 MW calcolata secondo la seguente formula:

To = Tb + Pr

(Tb: tariffa incentivante base; Pr: ammontare totale degli eventuali premi);

• un incentivo (I) per gli impianti di potenza superiore a 1 MW e per quelli di potenza non superiore a 1 MW che non optino per la Tariffa Onnicomprensiva, calcolato come differenza tra un valore fissato (ricavo complessivo) e il prezzo zonale orario dell’energia (riferito alla zona in cui è immessa in rete l’energia elettrica prodotta dall’impianto):

I = Tb + Pr - Pz

(Pz: prezzo zonale orario).

Nel caso di Tariffa Onnicomprensiva, il corrispettivo erogato comprende la remunerazione dell’energia che viene ritirata dal GSE; nel caso di incentivo, l’energia resta invece nella disponibilità del produttore.

Il D.M. 6 luglio 2012 definisce quattro diverse modalità di accesso ai meccanismi di incentivazione, a seconda della taglia di potenza e della categoria di intervento:

• accesso diretto, nel caso di impianti nuovi, integralmente ricostruiti, riattivati, oggetto di rifacimento o potenziamento con potenza non superiore a un determinato valore (per i potenziamenti non deve essere superiore a tale limite l’incremento di potenza);

• iscrizione a registri, in posizione tale da rientrare entro contingenti annui di potenza incentivabili assegnati alle diverse fonti, nel caso di impianti nuovi, integralmente ricostruiti, riattivati od oggetto di potenziamento, se la relativa potenza è superiore a quella massima ammessa per l’accesso diretto, ma non superiore a un determinato valore soglia (per i potenziamenti non deve essere superiore a tale valore soglia l’incremento di potenza);

• aggiudicazione degli incentivi a seguito di partecipazione a procedure competitive di aste al ribasso, in posizione tale da rientrare entro contingenti annui di potenza incentivabili assegnati alle diverse fonti, nel caso di impianti nuovi, integralmente ricostruiti, riattivati od oggetto di potenziamento se la relativa potenza è superiore a un determinato valore soglia (per i potenziamenti deve essere superiore a tale valore soglia l’incremento di potenza);

• iscrizione a registri, in posizione tale da rientrare entro contingenti annui di potenza incentivabili assegnati alle diverse fonti, nel caso di rifacimenti di impianti la cui potenza è superiore a quella massima ammessa per l’accesso diretto.

fonte: GSE