Gli incentivi alle rinnovabili presto finiranno così come per il fotovoltaico

Versione stampabileInvia a un amico
rinnovabili 6
di Felice Lucia

Il GSE informa che è stato aggiornato al 30 novembre 2013 il Contatore del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici.
Il costo indicativo annuo risulta pari a circa 4,55 miliardi di euro.
Il costo indicativo annuo,  al 30 novembre 2012, era pari a circa 3,4 miliardi di euro , quindi in un anno abbiamo speso circa 1 Miliardo.
Al 31 marzo 2013, il costo indicativo annuo era pari a circa 4,15 miliardi di euro, al 30 aprile 2013 circa 4,22 miliardi di euro, al 31 ottobre 2013 circa 4,54 miliardi di euro.
In base all’art. 3 del D.M. 6/7/2012, il "costo indicativo cumulato annuo degli incentivi" non potrà superare i 5,8 miliardi di euro annui , quindi alla fine manca poco di più di 1,2 Miliardo, che potrebbero esaurirsi nel giro di  uno o due anni massimo.
Il "contatore degli oneri delle fonti rinnovabili", è lo strumento operativo che serve a visualizzare, sul sito internet del GSE, il "costo indicativo cumulato annuo degli incentivi" riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici, definito all’art. 2 del D.M. 6/7/2012.
Tale costo rappresenta una stima dell’onere annuo potenziale, già impegnato anche se non ancora interamente sostenuto, degli incentivi riconosciuti agli impianti a fonti rinnovabili non fotovoltaici, in attuazione dei vari provvedimenti di incentivazione statali che si sono succeduti in questo settore.
Le tipologie degli incentivi che vengono presi in considerazione ai fini del "contatore degli oneri delle fonti rinnovabili" sono i seguenti:
a. Tariffe CIP 6/92 (CIP6);
b. Certificati Verdi (CV);
c. Tariffe Onnicomprensive ai sensi del D.M. 18/12/2008 (TO);
d. Conto Energia Solare Termodinamico (CSP);

e. Incentivi introdotti dal D.M. 6/7/2012 (incentivi variabili in funzione del prezzo dell’energia o tariffe onnicomprensive).
Si precisa che ai fini del calcolo del "costo indicativo cumulato annuo degli incentivi" non vengono considerati gli oneri derivanti dai servizi di Ritiro Dedicato (RID) e Scambio sul Posto (SSP).

fonte: GSE