Comuni Rinnovabili 2013, Rapporto Legambiente

Versione stampabileInvia a un amico

Il rapporto Comuni Rinnovabili viene costruito attraverso l’elaborazione di dati provenienti dal GSE e da un questionario inviato ai Comuni italiani, e confrontando numeri e esperienze con informazioni provenienti da Enea, Itabia, Anev, amministrazioni regionali e provinciali, aziende di settore.
La tesi dello studio è che per capire il nuovo scenario delle fonti energetiche rinnovabili bisogna guardare con attenzione al territorio.In particolare occorreguardare ai processi di diffusione in corso per le diverse fonti rinnovabili, perché in ogni territorio sono diverse le risorse presenti, le vocazioni e le opportunità di valorizzazione,e approfondire come e quanto la produzione possa essere la risposta ai fabbisogni elettrici e termici del settore civile.

 

Sono 7.970 Comuni in Italia dove è installato almeno un impianto. Cresce la diffusione per tutte le fonti e i parametri presi in considerazione. Le “nuove” rinnovabili interessano oggi il 98% dei Comuni italiani. Sono oltre 600mila gli impianti installati, di piccola e grande taglia, tra elettrici e termici, che stanno dando forma a un nuovo modello di generazione distribuita rinnovabile ed efficiente che cambia profondamente il modo di guardare all’energia e al rapporto con il territorio.
E’ il parametro più importante del Rapporto, qualitativo e quantitativo, mette in evidenza quei Comuni in cui le rinnovabili sono già un alternativa concreta al fabbisogno di energia. Sono 27 i Comuni che attraverso un mix di almeno 4 impianti diversi superano i fabbisogni termici e elettrici delle famiglie.

I Comuni del Solare fotovoltaico sono 7.857 per una potenza complessiva installata di 17.177 MW a Marzo 2013 secondo i dati del GSE.Il Comune con la maggiore potenza installata su tetti rispetto al numero di abitanti è Casaletto di Sopra (CR) con 6,4 MW, ed una media di 11,6 kW per abitante

I Comuni del Solare Termico sono 6.260. Sono 3 milioni i mq di pannelli solari termici installati in Italia, con una media di 0,51 mq per abitante.Sono 69 i Comuni che hanno raggiunto gli obiettivi UE di 264 mq/1.000 abitanti.Il Comune con il maggior numero di mq installati è il Comune di Don (TN), con 761 mq e ben 3 mq per abitante.

Sono 316 i Comuni del grande eolico con 8.692 MW installati.Sono 1.793 MW in più rispetto al 2012.Sono 271 i Comuni che producono grazie a questa tecnologia più energia di quanta ne viene consumata, da considerarsi teoricamente autonomi.8.692 MW installati permettono di soddisfare i fabbisogni di oltre 5,2 milioni di famiglie.

Sono 359 i Comuni che possiedono sul proprio territorio impianti mini eolici per una potenza complessiva di 27,8 MW.

I Comuni del mini idroelettrico sono 1.053 per una potenza totale di 1.179 MW.Gli impianti presi in considerazione sono in grado di produrre circa 2 milioni e 4.471 GWh l’anno pari al fabbisogno di oltre 1,7 milioni di famiglie.Sono 449 i Comuni che ospitano grandi impianti idroelettrici per una potenza complessiva pari a 20 mila MW capace di soddisfare il 77% dei consumi del solo settore domestico.
Sono 369 i Comuni della geotermia, con una potenza complessiva di 915 MW elettrici e 160 MW termici. Si dividono tra impianti ad alta e bassa entalpia.

Sono 704 i Comuni che ospitano impianti da biomasse solide con 865 MW installati elettrici.Sono 462 i Comuni che ospitano sul proprio territorio impianti di teleriscaldamento di cui 343 da biomasse.Sono 830 i Comuni che ospitano impianti a biogas, con una potenza complessiva installata di 1.133 MW elettrici e 135 termici.Sono 764 i Comuni che teoricamente possiamo definire autosufficienti dal punto di vista elettrico grazie al biogas.

Il rapporto è scaricabile sui siti:
www.legambiente.it
www.fonti-rinnovabili.it
www.campionatosolare.it