Tutti gli errori del quinto conto energia, I parte

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Se non fosse che porta la firma de Ministero sembrerebbe stato scritto da una persona che per la prima volta si occupa di programmazione energetica, ed in particolare di fotovoltaico, in quanto sono troppi gli errori che abbiamo riscontrato nella scrittura del decreto.
Tenendo conto del calo dei prezzi nel contesto mondiale non esprimiamo comunque un giudizio così negativo sul decreto e sulle tariffe che sono ancora tra le più alte nel contesto europeo, pensando alla Spagna che l'anno prossimo eliminerà del tutto gli incentivi, e tenuto conto che si hanno ottimi ritorni soprattutto per i piccoli impianti con la tariffa premio sull'autoconsumo.

Eccone solo alcuni degli errori evidenti, che potrebbero veramente creare decine di contenziosi e incomprensioni negli addetti al settore, sperando che il legislatore possa affidarsi a tecnici più competenti la prossima volta.

“All'art. 1 il decreto del quinto conto energia ridisciplina le tariffe di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica da applicarsi, come stabilito dall’articolo 2, comma 3, del DM 5 maggio 2011, successivamente al raggiungimento di un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6 miliardi di euro l’anno.”

In realtà il quarto conto energia non parla di ridiscplinare, ma di rivedere le tariffe del quarto conto energia.
La differenza è sottile ma molto importante, in quanto il quinto per rivedere le tariffe e quindi proporre un solo abbassamento di esso, basterebbe solo sentire la Confernza Unificata, ma in questo caso il legislatore sta totalmente cambiando le regole del gioco, quindi la Conferenza dovrebbe esprimere un parere vincolante.

Il meccanismo di entrata in vigore del nuovo sistema è molto farraginoso e crea molta incertezza, in quanto è davvero incomprensibile stabilire la data di entrata in vigore di un decreto.
Provate a parlare con un investitore cinese o americano e spiegargli che la data in esercizio è aleatoria e non sono fatti salvi gli investimenti in corso. Comunque questo meccanismo è proprio da ripensare.