Incentivi fino al 40% per rinnovabili termiche

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di Carlo Sala

In arrivo incentivi per interventi che riducano il consumo energetico di appartamenti ed uffici e/o consentano ad appartamenti ed uffici di usufruire di energia termica da fonti rinnovabili. I ministeri di Sviluppo economico, Politiche agricole e Ambiente – ha reso noto Corrado Passera (nella foto) durante la manifestazione "Ecomondo" a Rimini nel corso degli "Stati generali della Green Economy” – hanno firmato l’8 novembre un decreto che riconosce contributi fino al 40% delle spese sostenute per effettuare quegli interventi. Per ottenere l’incentivo, occorrerà fare domanda al Gse, il gestore dei servizi energetici, che provvederà poi a erogare le cifre dovute nell’arco di 2 anni (5 per gli interventi più onerosi). 
Il provvedimento mira al duplice obbiettivo di favorire la produzione di energia da biomasse, pompe di calore, solare termico e condizionamento solare e di "accelerare i progetti di riqualificazione energetica degli edifici pubblici". Sul versante della produzione, le misure approntate dal governo si rivolgono ai privati e riguardano tanto gli appartamenti che le piccole aziende agricole. Sul fronte della riqualificazione energetica il provvedimento riguarda interventi di isolamento termico e di installazione di sistemi di schermatura e ombreggiamento e si rivolge esclusivamente alle pubbliche amministrazioni (che non possono beneficiare della detrazione fiscale Irpef del 55% prevista per i privati e prorogata al 30 giugno 2013 dal Dl 83/2012, convertito in legge 134/2012).
Gli incentivi, che secondo le stime di Passera ammontano a 700 milioni per i privati e a 200 milioni per le pubbliche amministrazioni, saranno in vigore dopo che il decreto sarà stato discusso, ed eventualmente ritoccato, alla Conferenza unificata, al quale il governo ha inviato una bozza del provvedimento per avere il parere di Regioni, Comuni e autonomie locali.