Sulla titolarità di un impianto di depurazione consortile

Versione stampabileInvia a un amico
DSCF2039-300x225.jpg
di Carmine Lorenzo

Le principali modalità adottate per lo scarico in un corpo idrico di un refluo liquido prodotto in un processo industriale sono le seguenti:

– trasporto mediante autobotte del refluo liquido ad un impianto di depurazione di una ditta specializzata, dove è poi scaricato in un corpo ricettore;

– convogliamento mediante collettore di terzi del refluo liquido ad un depuratore di terzi, dove, dopo trattamento è scaricato in un corpo ricettore;

– scarico del refluo liquido in un corpo ricettore previo passaggio in un impianto di depurazione proprio, a cui è collettato mediante una propria condotta.

Questa ultima modalità di scarico, costituente la forma principale di sversamento dei reflui in corpo ricettore, è assoggettata alla disciplina prevista dalla parte terza del D.Lgs. 152/06.

Diversamente il conferimento dei reflui ad un impianto di depurazione di terzi mediante autobotte, quale gestione di un rifiuto liquido, è soggetto alla disciplina prevista dalla parte quarta del D.Lgs. 152/06, fino al momento in cui è scaricato.

La gestione di un refluo convogliato mediante conduttura ad un depuratore di terzi, assoggettato alla parte terza o quarta a seconda delle condizioni in cui essa avviene è quella disciplinata dal comma 2 dell’art. 124 del D.Lgs. 152/06 e prima di questo, anche se in modo formalmente diverso, dal c. 2 dell’art. 45 del D.Lgs. 152/99.

L'autorizzazione è rilasciata al titolare dell'attività da cui origina lo scarico. Ove uno o più stabilimenti conferiscano, tramite condotta, ad un terzo soggetto, titolare dello scarico finale, le acque reflue provenienti dalle loro attività, oppure qualora tra più stabilimenti sia costituito un consorzio per l'effettuazione in comune dello scarico delle acque reflue provenienti dalle attività dei consorziati, l'autorizzazione è rilasciata in capo al titolare dello scarico finale o al consorzio medesimo, ferme restando le responsabilità dei singoli titolari delle attività suddette e del gestore del relativo impianto di depurazione in caso di violazione delle disposizioni della parte terza del presente decreto.

Il c. 2 dell’art. 124 del D.Lgs. 152/06 disciplina in modo distinto ed espresso due fattispecie di scarico:

– lo scarico di un consorzio di stabilimenti, già disciplinato dall’art. 45;

– lo scarico di uno o più stabilimenti che conferiscono in un altro scarico finale appartenente ad un soggetto terzo.

Nel primo caso i singoli stabilimenti fanno parte di un consorzio industriale che è servito da un sistema fognante e da un depuratore consortile, nel secondo caso gli stabilimenti si avvalgono per la gestione dei propri reflui di un collettore e di un depuratore privato appartenenti ad un soggetto terzo.

Mentre nel primo caso il consorzio viene di fatto a costituire uno stabilimento complesso formato da più stabilimenti indipendenti connessi da un collettore generale ad un depuratore con un proprio gestore, nel secondo caso si ha invece un depuratore di un soggetto terzo che tratta i reflui ad esso conferiti da altri soggetti.

Nel caso del consorzio di stabilimenti di fatto si avrà un impianto che tratta reflui propri del consorzio mentre nel secondo caso si sarà in presenza di un impianto privato che tratta reflui di terzi.

Conseguentemente l’impianto del consorzio, quale impianto di depurazione che tratta reflui propri, non sarà assoggettato alla parte quarta del D.Lgs. 152/06, e sarà soggetto alla parte terza del decreto legislativo, solo per quanto riguarda lo scarico. Diversamente il depuratore privato che tratta reflui di terzi in esso convogliati mediante fognatura sarà soggetto alla parte quarta del D.Lgs. 152/06 in quanto impianto che tratta reflui di terzi ed alla parte terza, relativamente allo scarico.

La situazione in cui si viene a trovare questo impianto privato che tratta reflui di terzi convogliati mediante collettore è del tutto analoga ad un impianto di smaltimento di terzi a cui più soggetti conferiscono i reflui mediante autobotte.

Con la previsione contenuta dall’art. 124, c. 2, si ha che agli insediamenti produttivi, costituiti dagli stabilimenti industriali propriamente detti ed ai Consorzi ASI vengono ad aggiungersi anche i consorzi industriali istituiti ai fini del collettamento e depurazione degli scarichi. Conseguentemente, le medesime prescrizioni previste dagli artt. 101 e 108 del D.Lgs. 152/06, sia per quanto riguarda il controllo, il rispetto dei limiti e le procedure autorizzatorie, previste per gli impianti costituenti uno stabilimento industriale, si applicheranno anche agli stabilimenti facenti parti di un consorzio.

Ciò detto, il seguente contributo è finalizzato a descrivere la differenza tra le diverse figure del titolare, del gestore e del manutentore dell’impianto di depurazione, che esso sia pubblico o privato.

Per fare chiarezza sulle diverse figure su richiamate, non si può fare ricorso alle definizioni giuridiche, in quanto la norma in questo caso mostra delle carenza, dando solo una definizione del gestore del servizio idrico integrato (art.74 let. r D.Lgs.152/06), che non va assolutamente confuso con la figura del gestore del depuratore.

L’argomento sulle figure indicate è di grande rilevanza in merito ai possibili risvolti che si possono avere in ambito di sanzioni, amministrative e penali.

Si cerca perciò di fare chiarezza ragionando su alcuni semplici esempi, che comunemente si presentano nel corso di controlli in materia ambientale.

Esempio n.1: piccolo depuratore comunale (o aziendale) con gestione e\o manutenzione in proprio: il depuratore è seguito dal “classico tecnico comunale” (o dall’addetto aziendale) che deve fare tutto da solo, in quanto i dipendenti del comune (o azienda) si contano sulle dite di una mano; il manutentore è un operaio del comune (o azienda), a volte con la qualifica più disparata, come l’idraulico, lo stradino, ecc.

Qui si configura un solo responsabile: il sindaco pro-tempore (o il legale rappresentante dell’azienda) che è il gestore.

Esempio n.2: comune (o azienda) medio-grande con gestione in proprio e manutenzione curata da ditta esterna. Il comune (o azienda) dispone di una struttura che si occupa del depuratore alla cui direzione vi è un tecnico competente, che ha una delega espressa del Sindaco (o del legale rappresentante dell’azienda), accettata e per la quale percepisce un’indennità specifica ed ha la gestione di un budget di spesa. La ditta che cura la manutenzione, viste le premesse, esegue le direttive del tecnico competente senza capacità di iniziativa economica-gestionale.

Qui i responsabili sono due: in primis il tecnico responsabile (della gestione), in secundis il Comune (o l’azienda) che risponde quale (gestore) obbligato in solido rispetto alla responsabilità diretta del primo soggetto.

Esempio n.3: comune (o azienda) con depuratore con gestione e manutenzione affidata a ditta esterna. Qui il sindaco o il dirigente del comune (o il legale rappresentante dell’azienda) ha sottoscritto un contratto nel quale si delega la ditta tal dei tali alla gestione & manutenzione dell’impianto di depurazione, la quale in base allo stesso ha capacità economica-gestionale nella conduzione del depuratore (esempio: se si rompe qualcosa ripara e\o sostituisce il pezzo senza chiedere alcuna autorizzazione e\o soldi al comune o azienda).

Qui i responsabili possono essere tre: il responsabile tecnico dell’impianto (e della gestione), la ditta appaltatrice obbligata in solido ed il Comune nella persona del Sindaco (o il legale rappresentante dell’azienda), sempre obbligato in solido quale proprietario del depuratore.

A questo punto potrebbe emergere un quesito su chi è realmente il titolare allo scarico: a rigor di logica, il titolare allo scarico è colui dal quale origina lo scarico: se stiamo parlando per esempio di depuratori comunali, resterà sempre il sindaco pro-tempore.

L’art. 6 l. 689/81 prevede che: «Il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione o, in sua vece, l'usufruttuario o, se trattasi di bene immobile, il titolare di un diritto personale di godimento, è obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta se non prova che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà.

….

Nei casi previsti dai commi precedenti chi ha pagato ha diritto di regresso per l'intero nei confronti dell'autore della violazione».

L’obbligato in solido è una sorta di garante determinato dalla legge del pagamento della sanzione.

La giurisprudenza sul punto ha precisato che: «la responsabilità solidale del proprietario della cosa utilizzata per la consumazione dell'illecito non è connessa ad una colpa nella scelta dell'affidatario, ma ha la sola funzione di garantire il pagamento della sanzione pecuniaria, atteso che il proprietario non risponde quale coautore dell'illecito».

Un discorso a parte meritano gli enti morali e gli imprenditori. In questo caso essi sono obbligati in solido con i loro rappresentanti e dipendenti che abbiano commesso le violazioni nell’esercizio delle loro funzioni. A parte ciò gli enti morali possono anche essere individuati come obbligati in solido nelle ipotesi di cui al comma 1 dell’art. 6. gli Enti morali, infatti, ben possono essere proprietari o titolari di altro diritto reale e, quindi, in quanto tali possono divenire obbligati in solido ai sensi del comma 1 dell’art. 6 l. 689/81.

L'art. 6 della legge n. 689 del 1981 consente al proprietario del bene mobile che sia stato utilizzato per la commissione di un illecito amministrativo di sottrarsi alla responsabilità solidale per l'illecito stesso soltanto dimostrando di aver perduto la disponibilità del bene, per aver ceduto ad altri un diritto reale di godimento sul bene stesso, oppure che l'utilizzazione sia avvenuta "invito domino".

Nel giudizio di opposizione a sanzione amministrativa, l'art. 6 della legge n. 689 del 1981, così come l'art. 2054 c.c., pone a carico del proprietario una responsabilità presunta, che il medesimo può declinare solo ove dimostri che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà, a tale stregua dimostrando non già un mero difetto di assenso, bensì di avere adottato un concreto ed idoneo comportamento specificamente inteso a vietare o impedire l'illecita utilizzazione del bene, mediante l'impiego di cautele tali che la volontà del proprietario non possa risultare superata.

Al riguardo, la giurisprudenza ha precisato che: «in tema di violazioni amministrative, in particolare per il superamento dei limiti di accettabilità degli scarichi delle acque reflue da depuratore, con riferimento al principio della solidarietà di cui all'art. 6 l. 24 novembre 1981 n. 689, la delega di funzioni, nel caso di affidamento della gestione dell'impianto a terzi, ove regolarmente conferita, con conseguente assoggettamento a responsabilità del solo soggetto delegato, comporta che solo all'interno della struttura di quest'ultimo, e fuori dei casi di responsabilità dell'ente preponente - per culpa in vigilando, in eligendo o per altri eccezionali casi, quali la radicale ed originaria deficienza tecnica degli impianti ed omissione di intervento, o di sopravvenuta inadeguatezza degli stessi - possa operare il detto principio di solidarietà; vale a dire che, una volta individuato nel soggetto gestore, persona fisica o giuridica, il detentore qualificato dell'impianto, solo lo stesso è obbligato al pagamento della sanzione in solido con l'autore dell'illecito, suo rappresentante o preposto».

Commenti

http://www.innnovate.com

France Longchamp of luxury Coach Outlet leather goods brand founded in Paris in 1948,North Face Outlet the founder Jean Cassegrain.ED Hardy Outlet Shang·kashigelan (Jean Cassegrain) has unveiled the world's Coach Outlet Store Online first luxury leather pipe covers,Kate Spade Outlet then product category from smoking Cheap Jordansgradually extended to Michael Kors Outlet Store the other leather products,Coach Purses such as wallets, passport holder,Coach Outlet and so on.Longchamp product design categories,Kate Spade Outlet including leather handbags,Toms Outlet luggage,shoes,travel accessories,Louis Vuitton fashion accessories and women's Fendi Handbags ready-to-wear Collections.Giuseppe Shoes Longchamp in more Michael Kors Outlet than 80 countries in Stephen Curry Shoes the world with more than 1500 retail stores,Salomon Shoes including boutique stores over more than North Face Outlet 300 sites are known in the world and Stuart Weitzman Boots enjoyed a very good North Face Outletreputation on the streets.Tory Burch Shoes Longchamp's breakthrough Michael Kors Handbags is in the leather Coach Outlet Online design of nylon in the references.Longchamp Outlet In the 1970 of the 20th century,Red Bottom Shoes the Longchamp produced the first Moncler Jackets suitcase with leather nylon North Face Outlet stitching. Compared to Moncler Outlet the common trunk of that era,Coach Factory Longchamp this suitcase is very light.Coach Factory Outlet This design Le Pliage handbag Kate Spade Outlet series folding after Ray Ban Outlet decades of is predecessor.Christian Louboutin Shoes Folding handbag Le Pliage Prada Handbags collection Lady Coach Black Friday is Longchamp representative products,Michael Kors Outlet became a Longchamp's UGG Boots 2016 most famous and most North Face Outlet popular products. The iconic Coach Factory Outlet Le Pliage handbag Kate Spade Outlet design element is used Coach Outlet for nylon stitching,Prada Outlet different shapes, patterns,Nike Roshe Run colors the nylon Buty Nike Air Max bag design is employed.Burberry Scarf With incomparable creative spirit,North Face Outlet Mr rang·kashigelanNorth Face Outlet (Jean Cassegrain) Kate Spade Outlet lead in leather on the stem Nike Air Max of his pipe,Red Bottom Shoes a pipe is dignified Christian Louboutin Outlet millions at once favored by the market,Balenciaga Handbags even the United States rock band Balenciaga Handbags giant cat wangpulaisili (Elvis Presley) Kate Spade Outlet is also their fans!Toms Shoes Longchamp (Longchamp) Hermes Belt continues to expand product categories, from Louis Vuitton Outlet pipe to handbags,North Face Outlet Store belts, leather gloves,North Face Jackets silk ties and scarves.North Face First handbag in the late Louis Vuitton Factory Outlet 70 was born. For many years,Louis Vuitton Outlet Longchamp has become the high quality leather Timberland Outlet goods that the innovative Cheap Timberland Boots? approach making a quality product,Tory Burch Outlet in traditional fashion,Kate Spade Outlet the eternal creative North Face Outlet and forthright and detailed UGG Outlet craftsmanship is well known.UGG Boots Black Friday Longchamp (Longchamp) Nike Roshe Run more active in recent Versace Belt years in cooperation Michael Kors Outlet with internationallyRalph Lauren Outlet renowned artists,Gucci Shoes including Thomas Heatherwick,Gucci Outlet Tracy Emin, ME Company,North Face Jackets and Jeremy Scott,Prada OutletMichel Gaubert as well as Hollister Clothing Jean Luc Moerman,Ferragamo Shoes keen combines traditional Tiffany Jewelry craft with modern creativity Tiffany Outlet and innovative spirit. Early Longchamp NFL Jerseys (Longchamp) France Cheap Jordans boutique industry Federation North Face Outlet (Comit é Colbert) invited to become a member,North Face Outlet wore to promote France Boutique's Skechers Shoes mission. In the 20th century the 560,Marc Jacobs Outlet Longchamp products began to UGG Outletappear in France in the film,North Face Outlet especially the films of Jean Gabin.North Face Outlet In the 1970 of the 20th century,Chan Luu Sale the Longchamp continuedToms Outlet cooperation with art,Beats By Dr Dre introduced a Russia artist Coach Outlet Serge Mendjisky Christian Louboutin Shoes limited cooperation in theValentino Shoes joint design collection Burberry Outlet bags. In 1971,Skechers Shoes the leather and stitching Hugo Boss design applied to Guess Factory other materials Longchamp Hollister Jeans on the bag.Michael Kors Outlet In 2004,Coach Factory Outlet the Longchamp has started Coach Outlet Online for the first time Coach Purses cooperation with Kate Spade Outlet independent designers Thomas Heatherwick.Toms Shoes Work together to design a year selling North Face Outlet spiral zipperCoach Outlet bag. In 2004 and 2005,North Face Jackets Longchamp and Tracey Emin Toms Outlet have co-operated to launch North Face Outlet a personalized design luggage bags:Nike Air Max a combination of Nike Hoodies?cloth and leather handbags,Marc Jacobs Handbags named "Me Every Time."Jimmy Choo Shoes Longchamp since 2005 and Jimmy Choos United States cooperation True Religion Outlet designer Jeremy Scott,ED Hardy Outlet Jeremy for each North Face Outlet season's classic Burberry Belt Le Pliage Longchamp Louis Vuitton Belt series and other Salvatore Ferragamo series of new design Marc Jacobs Handbags concepts. In 2008, the Longchamp Lululemon Outlet through cooperation True Religion Outlet with designer Jean-Luc Tommy Hilfiger Moerman relaunched The North Face Outlet LM series bags.Michael Kors Outlet In 2009, the Longchamp Coach Outlet for the celebrations Red Bottoms in order to encourage Kevin Durant Shoes France and New Balance Outlet global fashion ANDAM 20 Adidas Outletanniversary of the establishment Coach Outlet Online of the new human purpose,Stephen Curry Jersey and successive ANDAM Vans Outlet Fashion Award winners Ralph Lauren Outlet chosen by the Ugg Boots Sale ANDAM-Jeremy Scott,UGGS For Women Charles Anastase Skechers Go Walk and design Adidas Yeezy Boost of double Adidas Yeezycombination Bless Adidas NMD cooperation, Coach Outlet their avant-garde North Face Outlet design concepts Ralph Lauren Outlet into Puma Outlet Longchamp stars Polo Ralph Lauren bag bags Under Armour Outlet Le Pliage folding Under Armour Hoodies design. From 2005 to 2015,Herve Leger Jeremy Scott MCM Belt worked with Nike Air Maxthe Longchamp designed Louboutin Heels 20 styles of bags. Since 2005,Jordan Retro 11 Kate Moss in the advertisements Converse Outlet began to appear in Nike Roshe RunLongchamp and UGGS Outlet became spokesperson of the North Face Outlet Longchamp. A few years later her first Adidas Originals l e gende bag design Ray Banrecommendations presented Lebron James Shoes with a red lining in,Sac Longchamp after they officially Air Max Pas Cher began working Chaussures Louboutin with brands design packages.Keds Shoes In 2010, the Longchamp Asics Shoes launch a Kate Moss Coach Outlet bag series as Salomon Shoes a whole. Initially,True Religion Outlet Jean Cassegrain in New Balance Outlet Paris to buy the plant,Skechers Shoes which makes smoking Nike Outlet leather products and Adidas Outlet employ artisans Red Bottom Shoes in Paris covered with New Jordans plastic pipe. As the brand product Air Max 90 category Coach Factory Outlet increasingly diverse North Face Jackets 1959 Longchamp France North Face Outlet Segr e opened the UGG Outlets first leather production Uggs Outlets workshop. Through the UGG Outlet Store creation of additional workshops,Ugg Outlets brand's production capacity has improved:UGG Boots Outlet 1969 r é Malard workshop UGG Bailey Button 1972 Ern e e workshop,Michael Kors Outlet2000 years later,Michael Kors Outlet respectively established Combr Nike Roshe Run Pas Cher e,Ch Nike Air Max Pas Cher teau-Gontier and Montournais new workshop. Longchamp Air Jordan Pas Cher were in France around the Kate Spade construction of a new workshop True Religion to produce their own products.Tommy Hilfiger Brand has its own workshop and Salomon Outlet also has France leather Burberry Outlet manufacturers as partners. Longchamp France sold half of the bags North Face Outlet on the market come from Longchamp of the six workshops,The North Face Outlet while the other half comes from the partners.The North Face Jackets Longchamp is now France Nike Air Max Outlet Pouzauges-building North Face Jackets Clearance his new workshop.

The only thing is that I wouldn't want to ysl outlet uk get an

What fabulous weather I have been lucky enough to fendi replica outlet enjoy. Right now I'm on a semi-vacation in richland (eastern Washington) for the next few days where the weather has been in replica handbags uk the high 90′s. The one thing I forgot was sunglasses! I completely forgot to pack them. I usually carry a pair around with me everywhere I go, but for burberry replica some reason I left them at home. I guess that's what happens when you wait until an hour before leaving to start packing. I don't have the Dior sunglasses pictured above, but I do like the oversized aviator style sunnies. The only thing is that I wouldn't want to ysl outlet uk get an uneven tan on my face.Tod's creates a statement clutch for a dazzling night out. The golden karung reptile leather gives off the most amazing sheen, with the front golden metal detail reflecting the shimmer for an unstoppably luxe look. With a matching wrist strap, you'll never want to let go of replica handbags this pochette. Only left in gold karung.Looking for the right handbag at a discount? Check out the final designer clearance sale going on right now at eluxury.We have a new collection from the designers over at Coach – the Coach Signature Stripe collection. You ask yourself what's different about this collection besides the big leather stripe wrapped around the bag? That's what I was thinking, along with how bored I was (initially) that the Coach designers didn't design anything new that I haven't seen from the house for the last few years. That is expected though since it is Coach and all. The house famous for the widely recognized double signature C's. I think that everyone has at least one Coach Bag hiding in there closet if not more. I do.Anyway, answering my question as to what makes this collection different from the previous – The bag pictured above is reversible! Yes that's right. It's the 2 in 1 new Coach Signature Stripe Reversible Tote. You can make your own mark on this new collection by adding up to three initials. Hmm, so if you get bored of the bag I don't think it will be that easy to eBay off.So cute. This Tootsie Roll petite Coach bag is not reversible like the totes in this collection, but you can still personalized with your monogram initials.