Stop allo schema di decreto per l’applicazione del fattore climatico

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Incenerimento rifiuti
di Federico Gonzo 

È viva la discussione intorno allo schema di decreto ministeriale inerente l’applicazione del fattore climatico correttivo alla formula per l’efficienza del recupero energetico dei rifiuti negli impianti di incenerimento. Le regioni, tramite i loro rappresentanti, si erano espresse in maniera favorevole all’applicazione di tale fattore climatico alla formula, durante la Conferenza Unificata indetta in data 30 aprile 2013 dal Coordinamento Ambiente ed Energia. In data 11 giugno 2013 lo schema di DM è stato discusso dalla Commissione Ambiente ed Energia, che ha rilevato (grazie alla segnalazione della Regione Emilia Romagna) come:  

“un’eventuale adozione da parte di uno Stato membro del fattore di correzione senza un preventivo recepimento con la procedura prevista ai sensi dell’art. 39 della direttiva 2008/98/CE potrebbe rappresentare un vantaggio per lo Stato che ne anticipa l’adozione, e, quindi, una potenziale procedura di infrazione”

La discussione concernente l’applicazione del fattore climatico, subisce quindi un rallentamento dalla Commissione Ambiente ed Energia che si riserva di esprimersi in materia solo dopo la verifica sulla correttezza delle procedure rispetto a quelle previste dalla Direttiva Europea, al fine di non incorrere in infrazioni e sanzioni (qui l’estratto del verbale). 

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Estratto Verbale CAE 11.06.2013.doc320.5 KB