Lp 27 dicembre 2010, n. 27

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Provincia di Trento

Testo vigente al 12-02-2011 

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2011 e pluriennale 2011·2013

(omissis)

Capo XI
Disposizioni in materia di ambiente, urbanistica e foreste
(omissis)

Articolo 65
Modificazioni della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (legge urbanistica provinciale)
1. La lettera a) del comma 6 dell'articolo 8 della legge urbanistica provinciale è sostituita dalla seguente:

"a) il presidente della comunità, o l'assessore da lui designato, che la presiede; all'assessore designato si applicano le ipotesi di incompatibilità e di decadenza stabilite ai sensi del comma 8, lettera d);".

2. Dopo il comma 5 dell'articolo 78 della legge urbanistica provinciale sono inseriti i seguenti:

"5-bis. Fermo restando quanto previsto dal comma 3, nell'ambito del fondo è istituito, con deliberazione della Giunta provinciale, un fondo di rotazione destinato all'assegnazione di somme a favore dei Comuni per l'acquisizione e la riqualificazione di immobili soggetti alla disciplina degli insediamenti storici e, in generale, per la realizzazione degli interventi previsti dal comma 2, lettera a), numeri 1), 2) e 3).

5-ter. Con deliberazione della Giunta provinciale, sentito il Consiglio delle autonomie locali, sono stabiliti i criteri e le modalità di gestione del fondo di rotazione istituito dal comma 5-bis, e in particolare le modalità di presentazione delle domande e di rimborso delle somme erogate. La deliberazione puo prevedere che la gestione del fondo sia affidata a Patrimonio del Trentino Spa, che puo concorrere a integrare Ie risorse finanziarie del fondo.

5-quater. Per i fini dei commi 5-bis e 5-ter i Comuni approvano specifici prograrnmi di intervento nei quali sono indicate le opere e gli interventi da realizzare, le modalità di acquisizione degli immobili e delle aree — con contratto o mediante espropriazione, secondo quanto previsto dalla normativa provinciale vigente — nonché la destinazione e l'utilizzazione finale degli immobili, con priorità per il soddisfacimento del fabbisogno abitativo. Per l'acquisizione del bene mediante espropriazione il programma di interventi è approvato con le procedure e per gli effetti previsti dall'articolo 39, commi 4 e 5, in quanto compatibili. Il Comune può procedere con l'espropriazione del bene solo qualora sia acquisito il consenso dei soggetti interessati che rappresentino almeno il 50 per cento della proprietà del bene."

3. Alla fine del comma 3 dell'articolo 106 della legge urbanistica provinciale sono inserite le seguenti parole: "L'installazione di pannelli solari e fotovoltaici negli edifici soggetti alla disciplina degli insediamenti storici e del patrimonio edilizio tradizionale può essere effettuata a decorrere dal giorno successive a quello di presentazione della denuncia di inizio attività, se sono stati acquisiti i pareri favorevoli degli organi competenti previsti dalle disposizioni regolamentari in materia."

4. Nella lettera d) del comma 4 dell'articolo 115 della legge urbanistica provinciale le parole: "riferiti alla città di Trento" sono soppresse.

5. Il comma 3 dell'articolo 117 della legge urbanistica provinciale è sostituito dal seguente:

"3. Ai fini del riconoscimento dell'esenzione parziale o totale per la prima abitazione i soggetti interessati devono risultare in possesso dei requisiti stabiliti con deliberazione della Giunta provinciale, previa intesa con il Consiglio delle autonomie locali, ferma restando l'osservanza del criterio previsto dall'articolo 111, comma 3, lettera c), della legge provinciale n. 22 del 1991. La deliberazione è pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione. Fino alla data di pubblicazione della deliberazione l'esenzione parziale o totale per la prima abitazione spetta se ricorrono i requisiti previsti dall'articolo 111, comma 3, della legge provinciale 22 del 1991."

6. Dopo il comma 6-undecies dell'articolo 148 della legge urbanistica provinciale è inserito il seguente:

"6-duodecies. Fino alla nomina da parte di ciascuna comunita della Cpc il rilascio dei pareri della comrnissione previsti dall'articolo 8, comma 2, lettera c), daU'articolo 43, comma 1, dall'articolo 110, comma 2, e dall'articolo 128, comma 3, lettera d), spetta alla commissione edilizia del Comune competente per territorio oppure, se il Comune non ha costituito la commissione edilizia, alla struttura del Comune competente in materia di edilizia."

7. Alia copertura degli oneri derivanti dall'applicazione del comma 2 di quest'articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella C.

Articolo 66
Modificazioni dell'articolo 12-bis della legge provinciale 29 agosto 1988, n. 28 (legge provinciale sulla valutazione d'impatto ambientale)
1. Nella lettera b-bis) del comma 2 dell'articolo 12-bis della legge provinciale sulla valutazione d'impatto ambientale le parole: "nel limite del 30 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "nel limite del 50 per cento".

2. Dopo il comma 6 dell'articolo 12-bis della legge provinciale sulla valutazione d'impatto ambientale è inserito il seguente:

"6-bis. Nel caso in cui la Provincia conceda i finanziamenti previsti dal comma 2, lettera b-bis), trova applicazione quanto previsto per la realizzazione di opere infrastrutturali significative sorto il profilo dell'impatto ambientale dall'articolo 69-bis del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Legisl. (Testo unico provinciale sulla tutela dell'ambiente dagli inquinamenti). La deliberazione prevista dal medesimo articolo 69-bis, comma 2, secondo periodo, può prevedere che parte del finanziamento sia concesso anche ai Comuni confinanti a quello in cui è localizzato l'impianto."

3. Alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione del comma 1 di quest'articolo si provvede con le modalità indicate nella tabella C.

4. Alia copertura degli oneri derivanti dall'applicazione del comma 2 di quest'articolo si provvede con le autorizzazioni di spesa disposte per il finanziamento degli interventi previsti dalle specifiche leggi provinciali di settore.

(omissis)

Articolo 69
Modificazioni della legge provinciale 6 marzo 1998 n. 4 (Disposizioni per l'attuazione del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235. Istituzione dell'azienda speciale provinciale per l'energia, disciplina dell'utilizzo dell'energia elettrica spettante alla Provincia ai sensi dell'articolo 13 dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, criteri per la redazione del piano della distribuzione e modificazioni alle leggi provinciali 15 dicembre 1980, n. 38 e 131uglio 1995, n. 7)
1. Nella lettera a) del comma 15-quater dell'articolo 1-bis1 della legge provinciale n. 4 del 1998 le parole: "di potenza nominale media di concessione con riferimento all'anno 2008" sono sostituite dalle seguenti: "di potenza nominale media di concessione in essere alla data di rilascio della proroga".

2. All'articolo 1-bis3 della legge provinciale n. 4 del 1998 sono apportate le seguenti modificazioni:

a) alla fine del comma 3 sono inserite le seguenti parole: "Le disposizioni stabilite dal periodo precedente sono applicabili anche con riferimento alla realizzazione ed esercizio di impianti di teleriscaldamento alimentati prevalenteniente a biomassa, qualora proposti da Enti locali o da amministrazioni pubbliche ovvero da società a prevalente partecipazione pubblica e purché il Comune territorialmente interessato riconosca la sussistenza di un interesse pubblico connesso allo sviluppo sostenibile della comunità locale.";

b) dopo il comma 3 e inserito il seguente:

"3-bis. Le condotte ed i canali afferenti le derivazioni a scopo idroelettrico di cui al comma 3 si considerano opere di infrastrutture ai sensi dell'articolo 46 dell'allegato B della legge provinciale 27 maggio 2008, n. 5 (Approvazione del nuovo piano urbanistico provinciale); la loro localizzazione e posa in opera sono consentite senza necessità di specifica previsione degli strurnenti urbanistici."

(omissis)

Articolo 83
Modificazione dell'articolo 37 della legge provinciale 3 marzo 2010, n. 4, in materia di interventi per la valorizz8zione del patrimonio di edilizia tradizionale esistente
1. Il terzo periodo del comma 8 dell'articolo 37 della legge provincialen. 4 del 2010 è sostituito dal seguente: "Gli stessi immobili non devono essere stati oggetto di cessioni di proprietà negli ultimi dieci anni precedenti la data di entrata in vigore di questa legge; sono fatte salve le cessioni di proprietà conseguenti a successione per causa di morte nonché ad atti di donazione e di alienazione di quote o parti di quote della comunione ereditaria compiuti unicamente a favore di coeredi.".

(omissis)

Capo XIV
Disposizioni finali
(omissis)

Articolo 86
Entrata in vigore
1. Questa legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

 

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione. È fatto obbligo chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Provincia.
 

Fonte: 

So n. 1 al Bur 28 dicembre 2010 n. 53