Dgr 24 novembre 2009, n. 2257

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Regione Puglia
Testo vigente al 07-05-2010

Approvazione con prescrizioni del Piano regolatore per l’installazione di impianti eolici (Prie) del Comune di Brindisi

 

L’Assessore regionale all’ecologia, Onofrio Introna, sulla base dell’istruttoria espletata dall’Ufficio competente e confermata dal Dirigente del Servizio ecologia, riferisce quanto segue:

premesso che

— come previsto dall’articolo 5 del regolamento regionale 4 ottobre 2006 n. 16, il Comune di Brindisi, con delibera di Giunta comunale n. 162 del 6 aprile 2007, avviava le procedure per l’adozione del Piano regolatore per l’installazione di Impianti eolici (Prie) nel territorio comunale, prendendo atto del "Piano per la realizzazione di impianti eolici" redatto dal Dirigente del Settore urbanistica ed assetto del territorio;

— il Prie e i relativi elaborati venivano depositati per 15 (quindici) giorni consecutivi presso Ia segreteria comunale per permetterne al pubblico la libera visione;

— durante il periodo del deposito, del quale veniva dato avviso sull’Albo pretorio del Comune e su due quotidiani a diffusione provinciale ("Il Messaggero" e "Quotidiano"), non pervenivano osservazioni;

— con nota n. 44704 dell’11 giugno 2007, acquisita dal Settore ecologia (attualmente denominato Servizio ecologia) dell’Assessorato regionale all’Ecologia al prot.n.9613 del 15 giugno 2007, il sindaco del Comune di Brindisi convocava, ai sensi della L. 241/1990, per il giorno 11.07.2007, la Conferenza di servizi di cui all’articolo 5, comma 4, del Rr 16/2006, invitando i seguenti Enti territorialmente competenti:

•Regione Puglia — Assessorato all’ecologia
•Regione Puglia — Assessorato all’industria ed industria energetica
•Provincia di Brindisi
•Comune di Mesagne
•Comune di S. Donaci
•Comune di Carovigno
•Comune di San Vito dei Normanni
•Comune di Latiano
•Comune di Cellino S. Marco
•Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio
•Consorzio Sisri
•Autorità portuale
•Aeronautica militare
•Terna Spa Rete elettrica nazionale
— con nota n. 64384 del 6 settembre 2007, acquisita dal Settore ecologia al prot. n. 14707 del 24 settembre 2007, il Comune di Brindisi trasmetteva il verbale della Conferenza di servizi tenutasi l’11 luglio 2007;

— con nota n. 74239 del 12 ottobre 2007, acquisita dal Settore ecologia al prot. n. 17392 del 15 novembre 2007, il sindaco del Comune di Brindisi convocava, ai sensi della L. 241/1990, per il giorno 29 ottobre 2007, la seconda seduta della Conferenza di servizi di cui all’articolo 5, comma 4, del Rr 16/2006, invitando i sopra citati Enti territorialmente competenti;

— con nota n. 85065 del 26 novembre 2007, acquisita dal Settore ecologia al prot. n. 18557 del 12 dicembre 2007, il sindaco del Comune di Brindisi convocava, ai sensi della L. 241/1990, per il giorno 17 dicembre 2007, la terza seduta della Conferenza di servizi di cui all’articolo 5, comma 4, del Rr 16/2006, invitando i sopra citati Enti territorialmente competenti; con la stessa nota trasmetteva il verbale della Conferenza di servizi tenutasi il 29 ottobre 2007;

— nella Conferenza di servizi esprimevano pareri e/o indicazioni i seguenti Enti: Provincia di Brindisi, Consorzio Sisri, Comune di San Donaci, Comune di San Vito dei Normanni, Soprintendenza per i beni archeologici, Autorità portuale, Aeronautica militare;

— le osservazioni presentate nella Conferenza di servizi dal Consorzio Sisri e dalla Soprintendenza per i beni archeologici sono state accolte integrando i seguenti elaborati progettuali del Prie:

•elaborati cartografici relativi all’individuazione dei beni archeologici e storico-artistici sulla base della richiesta della Soprintendenza per i beni archeologici (tavv. dalla 14° alla 14b);
•elaborati cartografici relativi all’individuazione delle aree territoriali non idonee sulla base della richiesta del Consorzio Sisri (tavv. n. 08b_oss, n. 09b_oss, n. 10b_oss, n. 11b_oss, n. 12b_oss);
— le osservazioni presentate nella Conferenza di servizi dalla Provincia di Brindisi, relative alla necessità che il Prie venga adeguato agli indirizzi e obiettivi contenuti nel Pear e alle direttive indicate nella deliberazione del Consiglio provinciale n. 6/2 del 27 febbraio 2007, non venivano accolte in quanto giudicate dal Responsabile del procedimento, Arch. Cioffi, "di natura meramente politica" (da verbale della Conferenza di servizi dell’11 luglio 2007) in quanto ritenute non congruamente motivate e prive di specifiche indicazioni delle modifiche progettuali necessarie ai fini dell’assenso;

— il Comune di Brindisi, con delibera del Consiglio comunale n. 19 del 26 marzo 2008, adottava il Prie e, con nota n. 26146 dell’11 aprile 2008 lo trasmetteva all’Autorità competente alla sua approvazione (Assessorato regionale all’ecologia), che lo acquisiva al prot. n. 6735 del 5 maggio 2008; il Prie cosi trasmesso risultava costituito dai seguenti elaborati:

•Relazione tecnica di accompagnamento
•Documento di compatibilità urbanistica e paesaggistica
•Tav 01 (a-b-c-d) — Aree parco — Zps — Sic — zone umide — zone umide tutelate — boschi — macchie — biotipi
•Tav 02 (a-b-c-d) — Vicoli Pai — Tipizzazioni di Prg — Vincoli militari — Area di interesse Nazionale
•Tav 03 (a-b-c-d) — Ambiti territoriali estesi dell’adeguamento del vigente Prg al Putt/p
•Tav 04 (a-b-c-d) — Ambiti territoriali distinti dell’adeguamento del vigente Prg al Putt/p
•Tav 05 — Ambiti territoriali distinti dell’adeguamento del vigente PRG al Putt/p
•Tav 06 — Atlante eolico dell’Italia edito dalla società Cesi Ricerca (Enea-Cesi Spa) — Ricerca di sistema 2000-2003
•Tav 07 — Massificazione economica punti di connessione a Terna — Massificazione economica punti di accesso ai siti in fase di cantiere e di esercizio
•Tav 08 (a-b-c-d) — Aree territoriali non idonee (scala di rappresentazione: 1:20000, base cartografica: aerofotogrammetria comunale)
•Tav 09 (a-b-c-d) — Aree territoriali non idonee (scala di rappresentazione: 1:20000, base cartografica: ortofotocarta comunale)
•Tav 10 (a-b-c-d) — Aree territoriali non idonee (scala di rappresentazione: 1:20000, base cartografica: catastale comunale informatizzato)
•Tav 11 — Aree territoriali non idonee (scala di rappresentazione: 1:50000, base cartografica: aerofotogrammetria comunale)
•Tav 12 — Aree territoriali non idonee (scala di rappresentazione: 1:50000, base cartografica: limiti comunali)
•Tav 08b_oss — Aree territoriali non idonee — integrazione accolta richiesta dal SISRI (scala di rappresentazione: 1:20000, base cartografica: aerofotogrammetria comunale)
•Tav 09b_oss — Aree territoriali non idonee — integrazione accolta richiesta dal SiSRi (scala di rappresentazione: 1:20000, base cartografica: ortofotocarta comunale)
•Tav 10b_oss — Aree territoriali non idonee — integrazione accolta richiesta dal SISRI (scala di rappresentazione: 1:20000, base cartografica: ortofotocarta comunale)
•Tav 11_oss — Aree territoriali non idonee — integrazione accolta richiesta dal SiSRI (scala di rappresentazione: 1:50000, base cartografica: aerofotogrammetria comunale)
•Tav 12_oss — Aree territoriali non idonee — integrazione accolta richiesta dal SISRI (scala di rappresentazione: 1:50000, base cartografica: aerofotogrammetria comunale)
•Tav 14 s(a-b-c-d) — Conferenza 11-07-07 riscontri cartografici — Individuazione beni archeologici e storici-artistici
•Tav IBA2000 — Verifica IBA2000 e Zps
— con nota prot. n. 7793 del 27 maggio 2008 e successivamente con nota n. 9689 del 9 luglio 2008, il Settore ecologia comunicava al Comune di Brindisi che l’obbligo allo svolgimento della procedura di Vas decorre per i piani e i programmi avviati successivamente al 31 luglio 2007, data dell’entrata in vigore della Parte seconda del Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 così come modificato dal Dlgs del 16 gennaio 2008, n. 4;

— con nota n. 6946 del 26 giugno 2008, acquisita dal Settore ecologia al prot. n. 11014 del 5 agosto 2008, il Comune di Brindisi riscontrava le note sopra citate specificando le motivazioni della non attivazione della procedura di Vas del Prie;

— con nota prot. n. 12534 del 12 settembre 2008, il Settore ecologia richiedeva al Comune di Brindisi la seguente documentazione integrativa:

Relazione tecnica.

•Approfondimento della ricognizione del sistema territoriale di area vasta e comunale
•Approfondimento della ricognizione sugli aspetti socio-economici al fine di comprendere "le tendenze in atto sia in termini di problematicità, sia di potenzialità e prospettive di sviluppo locale" (articolo 6)
•Approfondimento della trattazione dei criteri tecnici
•Approfondimento sulle tavole aggiunte per richieste avanzate in fase di conferenza di servizi (08b_oss, 09b_oss, 10b_oss, 11 b_oss, 12b_oss, 14)
•Chiarimenti sulle "aree idonee da sottoporre a caratterizzazione" così come indicate nelle tavole da 08 a 12
Documento di compatibilità urbanistica e paesaggistica.

•Chiarimenti sulle categorie Siti di interesse nazionale, regionale e provinciale, aggiunta delle zone umide Ramsar (Torre Guaceto) e chiarimenti sulla corrispondenza con i cosiddetti "beni naturalistici" o "boschi e macchie" indicati nella rappresentazione cartografica
•Chiarimenti riguardo la suddivisione fra le categorie "vincoli e segnalazioni archeologiche" e "beni architettonici extra urbani" al fine di capire dove sono compresi i "vincoli e segnalazioni architettoniche" sui quali deve essere operato il buffer
•Approfondimento dell’analisi Swot
Cartografia.

•Rielaborazione delle legende di tutte le tavole in modo che siano leggibili, con campiture univoche e corrispondenti alla rappresentazione
•Chiarimenti sulla corrispondenza fra tav01 e l’elenco presentato nel Documento di compatibilità
•Separazione delle tipizzazioni della tav. 02 in quanto sono di un numero tale (Vincoli Pai — Tipizzazioni di Prg — Vincoli militari — Area di interesse nazionale) da risultare illeggibile
•Modifica del nome della tav05 che si chiama "Inquadramento territoriale (Ambiti territoriali Distinti dell’adeguamento del vigente Prg al Putt/P)" e rappresenta "Uso del suolo e geologia"
•Rielaborazione della Tav07 (Massificazione economica punti di connessione a Terna — Massificazione economica punti di accesso ai siti in fase di cantiere e di esercizio) in modo che sia comprensibile il significato dell’area di influenza Terna buffer di 3 km, e aggiunta delle aree eleggibili
•Aggiunta alla Tav. IBA2000 (Verifica IBA2000 e Zps) delle Zps della distanza del buffer
•Cartografia in formato utilizzabile in ambiente Gis secondo uno dei più comuni formati digitale (shp o dwg o formati comunque con questi compatibili) georeferenziato nel sistema cartografico italiano Gauss-Boaga fuso EST (articolo 7); i file presentati (in formato Mapinfo) non corrispondono con le tavole cartacee.
•Elaborati cartografici in formato pdf (articolo 7) e una copia delle tavole 08b_oss, 09b_oss, 10b_oss, 11 oss, 12_oss, 14 (a, b, c, d).
— con nota n. 2521 del 12 marzo 2009, acquisita dal Settore rcologia al prot. n. 3393 del 13 marzo 2009, il Comune di Brindisi trasmetteva la documentazione integrativa richiesta, costituita da:

•seconda copia delle tavole 08b_oss, 09b_oss, 10b_oss, 11_oss, 12_oss, 14 (a,b,c,d), Tav IBA2000
•relazione tecnica integrata
•Tav 01 — Inquadramento territoriale, tutele, limite comunale ed area di tutela annessa, viabilità principale e aree di tutela annessa (base di rappresentazione: aerofotogrammetria numerica georeferenziata)
•Tav 02 — Inquadramento territoriale, tutele, Limite comunale ed area di tutela annessa, viabilità principale e aree di tutela annessa (base di rappresentazione: ortofotocarta raster georeferenziato)
•Tav 03 — Inquadramento territoriale, tutele, aree edificabili di servizio di Prg, aree di programmazione strategica
•Tav 04 — Inquadramento territoriale, tutele, aree edificabili di servizio di Prg e aree di tutela annesse, aree di programmazione strategica e aree di tutela annesse
•Tav 05 — Inquadramento territoriale, tutele, zone militari e vincoli aeroportuali
•Tav 06 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazioni Pai
•Tav 07 — Inquadramento territoriale, tutele, zoonizzazione geologica
•Tav 08 — Inquadramento territoriale, tutele, zoonizzazione uso del suolo
•Tav 09 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione Sin sito di importanza nazionale
•Tav 10 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione Aree protette, perimetrazione aree di tutela annesse
•Tav 11 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione crinali e scarpate, perimetrazione aree di tutela annesse
•Tav 12 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione grotte, perimetrazione aree di tutela
•Tav 13 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione boschi e macchie, perimetrazione aree di tutela
•Tav 14 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione vincoli e segnalazioni archeologiche, perimetrazione aree di tutela
•Tav 15 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione beni architettonici extraurbani, perimetrazione aree di tutela
•Tav 16 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione idrogeologica e canali, perimetrazione aree di tutela
•Tav 17 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione IBA2000 e Zps, perimetrazione aree di tutela
•Tav 18 — Perimetrazione area industriale da inibire, osservazione accolta da Sisri
•Tav 19 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione Ambiti territoriali estesi Putt/p
•Tav 20 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione aree tutelate Prie
•Tav 21 — Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione aree tutelate Prie, rapporto con le aree eleggibili
•Tav 22 — Stralci delle mappe eoliche, dati rilevati a 25-50-70 m s.l.m.
•Tav 23 — Inquadramento territoriale, tutele, massificazione economica, perimetrazione area di influenza AT in rapporto alle aree eleggibili, infrastrutture e accesso ai siti
•cd rom con i dati informatici raster e cartografico numerici georeferenziati
— con nota prot. n. 3530 del 18 marzo 2009 il Servizio ecologia richiedeva all’Ufficio parchi e riserve naturali della Regione il parere di competenza sul Prie;

— con nota prot. n. 4914 del 20 aprile 2009 l’Ufficio parchi e riserve naturali trasmetteva al Servizio ecologia il parere di Valutazione di Incidenza, con il quale conclusivamente si esprimeva "... parere favorevole, ai fini della sola valutazione di incidenza, con le seguenti prescrizioni:

•individuazione di un’area buffer di 5 km dal perimetro della Zps "Stagni e Saline di Punta della Contessa" e della Zps "Torre Guaceto", nella quale è necessario effettuare la valutazione di incidenza per ogni singolo impianto da realizzarsi;
•aumento del buffer di rispetto da 200 a 500 metri dai confini della Riserva naturale orientata regionale Bosco di Santa Teresa e dei Lucci;
•Obbligo per gli impianti da realizzare di dotarsi di un piano di dismissione e ripristino ambientale da sottoporre ad approvazione comunale;
•Divieto di effettuare le opere di cantierizzazione dei progetti durante i periodi migratori (autunnale e primaverile) e durante il periodo riproduttivo (15 marzo — 15 luglio) e del quale si riporta di seguito l’allegato cartografico:
— con nota n. 4037 del 21 aprile 2009, acquisita dal Servizio ecologia al prot. n. 5699 del 18 maggio 2009, il Comune di Brindisi trasmetteva ulteriore documentazione integrativa a completamento di quella precedentemente trasmessa, costituita dalle copie cartacee del vigente Prg;

— con nota prot. n. 7193 del 19 giugno 2009 il Servizio Ecologia richiedeva all’Assessorato regionale all’assetto del territorio il parere di competenza sul Prie;

— con nota n. 9665 del 16 giugno 2009, acquisita al prot. n. 7776 del 24 giugno 2009, l’ente Aeroporti di Puglia segnalava all’Assessorato all’ecologia che "i siti risultanti dal Piano regolatore impianti eolici del Comune di Brindisi ... che appaiono, prima facie allocati in area apparentemente non connessa all’operatività aeroportuale, potrebbero costituire serio ostacolo alla navigazione aerea in quanto situati nelle zone circostanti il sedime aeroportuale. Nel caso di specie giova rammentare, nel quadro dei processi autorizzativi che codesta Regione andrà a valutare, che esistono vincoli aeronautici di natura altimetrica che dovranno necessariamente essere vagliati, di concerto con Enal e con altri organi istituzionali preposti, al fine del corretto insediamento degli impianti e della conformità degli stessi alle disposizioni normo regolamentari in materia aeronautica e di piani di rischio".

— con nota n. A00_079-10656 del 2 ottobre 2009, acquisita dal Servizio ecologia al prot. n. 11342 del 6 ottobre 2009, l’Assessorato regionale all’assetto del territorio trasmetteva, in riferimento agli atti tecnico-amministrativi trasmessi con nota prot. n. 7193 del 19 giugno 2009 e alle integrazioni pervenute dal Comune di Brindisi con nota n. 2521 in data 12 marzo 2009, il parere di competenza di cui si riportano di seguito i tratti salienti.

"... per quanto di propria competenza questo Servizio esaminati gli atti ed elaborati grafici trasmessi con la nota che si riscontra ha rilevato che la quasi totalità delle aree "Eleggibili ricadendo in un Ate tipo "E" di valore normale del Putt/p non sono soggette a particolari norme di tutela da parte dello stesso Piano paesistico, fatta eccezione per alcuni vincoli e/o segnalazioni archeologiche e/o architettoniche puntualmente riportati nella tavola delle aree non idonee del Prie in esame, per le quali sono comunque applicabili in fase attuativi le specifiche norme di tutela e prescrizioni di base fissate dal Putt/p. In relazione a quanto innanzi, si ritiene di poter esprimere, per quanto di competenza, parere favorevole in linea generale.

Considerato

— che l’Assessorato all’ecologia, Servizio ecologia, Ufficio programmazione Via e politiche energetiche/Vas della Regione Puglia,

— preso atto degli esiti delle Conferenze di servizi tenutesi l’11 luglio 2007, il 29 ottobre 2007 e il 17 dicembre 2007, nonché dell’avvenuta adozione del Prie da parte del Comune di Brindisi, a mezzo della delibera del Consiglio comunale n. 19 del 26 marzo 2008,

— tenuto conto delle integrazioni trasmesse dal Comune di Brindisi con note prot. n. 2521 del 12 marzo 2009 e prot. n. 4037 del 21 aprile 2009, acquisite rispettivamente al prot. n. 3393 del 13 marzo 2009 e prot. n. 5699 del 18 maggio 2009, ha proceduto alla valutazione della conformità del Prie, cosa come adottato dal Comune e integrato, alle prescrizioni del Rr 16/2006 e, in particolare, dell’articolo 4, comma 1, e dell’articolo 6;

— che oggetto di valutazione sono stati gli atti e la documentazione, tosi come trasmessi dal Comune di Brindisi; in particolare la valutazione è stata effettuata sulle tavole integrative trasmesse con nota prot. n. 2521 del 12 marzo 2009 e acquisita al prot. n. 3393 del 13 marzo 2009 (da Tav01 a Tav023) in quanto esse rappresentano una rielaborazione, con veste grafica comprensibile, delle tavole adottate "senza apportare alcuna modifica alle perimetrazioni già individuate", così come dichiarato dal Comune nella stessa nota di trasmissione;

— che oggetto di valutazione è stata la strumentazione urbanistica di riferimento, così come trasmessa dal Comune di Brindisi, in particolare gli ambiti individuati con deliberazione Consiglio comunale n. 43 del 8 aprile 2002 — £Adozione con le procedure dell’articolo 16 della Lr 56/1980 dell’adeguamento del Prg al Putt/p regionale adottato con deliberazione Giunta regionale 6946/1994 e approvato con deliberazione Giunta regionale 1748/2000, e con riferimento ai quali risulta espresso il parere del competente Assessorato regionale all’assetto del territorio, di cui alla nota di trasmissione n. A00 079-10656 del 2 ottobre 2009;

— che da tale valutazione è emerso:

•la conformità del Prie all’articolo 6, comma 3, del Rr 16/06, ad eccezione:
della lettera a) del medesimo comma, in quanto non sono state considerate non idonee le Oasi di protezione ex Lr 27/1998, con relativo buffer di 200 m, presenti sul territorio comunale; l’individuazione aggiornata di tali oasi è contenuta nel "Piano faunistico venatorio regionale 2009-2014" approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 217 del 21 luglio 2009;

della lettera d) del medesimo comma, in quanto non è stato applicato il buffer di 1.000 m da tutta l’area edificabile urbana così come definita dallo strumento urbanistico vigente del Comune di Brindisi; tale area edificabile urbana deve infatti comprendere anche le zone D2 "Produttive — Artigianali" contigue ai centri abitati in quanto, nelle previsioni di piano, soggette ad edificabilità e poste in continuità fisica con gli agglomerati urbani; si rileva inoltre che non tutte le zone F1, destinate ad "Attrezzature urbane" e rappresentate a pag. 38 della Relazione tecnica integrata, sono state considerate come non idonee con buffer di 1000 m;

•che il Prie ha individuato come non idonee all’installazione di impianti eolici, in aggiunta a quelle di cui all’articolo 6, comma 3, del Rr 16/2006, ulteriori aree così come specificato nella documentazione agli atti; tra queste non ha inserito alcuna fascia di rispetto dalla rete ferroviaria esistente, pur essendo tale infrastruttura assimilabile alla viabilità principale e pertanto meritevole dell’applicazione dello stesso principio di cautela che ha portato il Comune di Brindisi a definire un buffer di rispetto di 300 m dalle strade statali e provinciali;
•che il Prie non ha individuato, quali aree non idonee, la zona D1 "Produttiva insediamento I.A.M." e la zona D3 "Produttiva industriale A.S.1.", dato che queste aree produttive, pur essendo edificabili, risultano in posizione distaccata dal centro abitato e quindi non urbane; per tali aree si segnala l’opportunità di inserire nel Prie indicazioni in merito alla compatibilità degli impianti eolici con le attività produttive esistenti e/o insediabili;
•che il Prie non ha individuato, quale area non idonea, il bacino di completamento perimetrato nel Piano regionale delle attività estrattive (Prae) approvato con Dgr n. 580/2007 e ad oggi parzialmente occupato da una cava; per tale area si segnala l’opportunità di inserire nel Prie indicazioni in merito alla compatibilità degli impianti eolici con le attività estrattive esistenti e/o insediabili;
•che il Prie non ha previsto fasce di rispetto dalla rete elettrica; per tali aree si segnala l’opportunità di inserire nel Prie indicazioni in merito alla compatibilità degli impianti eolici con tali reti infrastrutturali;
•che l’individuazione di tali aree è stata effettuata sulla base delle ricognizioni dei vari sistemi territoriali e, pertanto, in osservanza dei criteri di cui all’articolo 6 del Rr 16/2006;
•che sono state rilevate alcune imprecisioni ed incoerenze sia nella relazione tecnica che nelle rappresentazioni grafiche. In particolare:
nella cartografia non è stato applicato il buffer di 1000m, cosa come dichiarato a pag. 8 del "Documento di compatibilità urbanistica e paesaggistica" e a pagg. 40-41 della "Relazione tecnica integrata", dalla cosiddetta area di "Sviluppo Costa Nord", rappresentata nella Tav03 e corrispondente alla fascia territoriale adiacente il litorale nord brindisino, dallo sporgente di "Punta Penne" sino alla località "Apani"; tale area, date le caratteristiche e vocazioni territoriali intrinseche turistiche e del tempo libero correlate al "bene mare" e data la presenza di numerosi e diffusi beni naturalistici, è stata assimilata dal Comune di Brindisi all’area edificabile urbana;

le perimetrazioni delle Riserve naturali orientate regionali "Bosco Santa Teresa e dei Lucci" e "Bosco di Cerano", e della Riserva Naturale Statale "Torre Guaceto" risultano in alcuni punti non corrispondenti alle cartografie ufficiali messe disposizione dall’Ufficio Parchi e Riserve Naturali della Regione Puglia;

nella legenda della Tav 10 — "Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione Aree protette, perimetrazione aree di tutela annesse" è riportato erroneamente "buffer aree protette 300 m" e l’elenco non è corrispondente a quello ufficiale indicato nel parere dell’Ufficio parchi e riserve naturali della Regione Puglia;

sia nella Relazione tecnica integrata (pag. 64) che nella Tav l4 — "Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione vincoli e segnalazioni archeologiche, perimetrazione aree di tutela" è indicato un buffer di tutela di 100 m secondo il Putt/p ma questo vale solo per le segnalazioni archeologiche e non anche per i vincoli;

sia nella Relazione tecnica integrata (pag. 64) che nella Tav15 — "Inquadramento territoriale, tutele, perimetrazione beni architettonici extraurbani, perimetrazione aree di tutela" è indicato un buffer di tutela di 100m secondo il Putt/p ma questo vale solo per le segnalazioni architettoniche e non anche per i vincoli;

per l’idrografia superficiale, nella Relazione tecnica integrata (pag. 65) è indicata l’area di tutela annessa di 200 m mentre le acque pubbliche e i canali sono tutelati dal Prie con un buffer di 150 m;

si segnala che sono elencati a pag. 16 del Documento di compatibilità urbanistica e paesaggistica alcuni siti, Sin, Sir, Sip (Siti di interesse nazionale, regionale, provinciale) ma non è esplicitato se sono stati cartografati e compresi nelle aree non idonee;

•che la procedura espletata è conforme alle indicazioni dell’articolo 5 del Rr 16/2006, ad eccezione del mancato coinvolgimento nella Conferenza di servizi prevista dal comma 4 del suddetto articolo 5 di:
a) Autorità di bacino della Puglia;

b) enti preposti alla tutela della navigazione aerea civile sul territorio comunale, anche alla luce della nota trasmessa da Aeroporti di Puglia e citata nelle premesse;

c) eventuali ulteriori enti, oltre all’Aeronautica militare, preposti alla tutela dei vincoli militari presenti nel territorio comunale;

•che la documentazione del Prie è stata presentata conformemente a quanto disposto dall’articolo 7 del Rr 16/2006;
•che la procedura per l’approvazione del Prie è stata avviata da parte del Comune di Brindisi antecedentemente all’entrata in vigore del Dlgs 152/2006 e s.m.i., pertanto esclusa dagli obblighi della stessa rivenienti, e ha comunque soddisfatto i principi di trasparenza e partecipazione previsti dalla norma nazionale, nonché reso possibile la valutazione della componente ambientale operata nell’ambito dell’iter di approvazione dello stesso;
•che, sulla base dell’istruttoria espletata, è possibile procedere all’approvazione del Prie del Comune di Brindisi, con le seguenti prescrizioni:
1. Acquisizione del parere, in merito al Prie, degli enti citati ai punti a), b) e c);

2. Adeguamento degli elaborati tecnici costituenti il Prie, così come adottati dal Consiglio Comunale con delibera n. 19 del 26 marzo 2008 e integrati con la documentazione trasmessa con nota prot. n. 2521 del 12 marzo 2009 e acquisita al prot. n. 3393 del 13 marzo 2009, al fine di superare le non conformità all’articolo 6, comma 3, lettere a) e d) del Rr 16/2006 e le imprecisioni ed incoerenze rilevate nel procedimento e sopra indicate, nonché di renderli conformi al parere reso, e sopra citato, dell’Ufficio parchi e riserve naturali, e degli ulteriori pareri acquisiti;

l’Assessore regionale all'ecologia

propone

alla Giunta regionale di approvare, ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del Rr 16/2006, il Prie adottato dal Comune di Brindisi con la delibera di Consiglio comunale n. 19 del 26 marzo 2008 — comprensivo della documentazione integrativa trasmessa dal Comune alla Regione Puglia con nota prot. n. 2521 del 12 marzo 2009 e acquisita al prot. n. 3393 del 13 marzo 2009 — con le prescrizioni stabilite dall’Autorità competente e sopra indicate.

Copertura finanziaria ai sensi della Lr 28/2001 e s.m.i.

La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale

Il presente provvedimento è di competenza della Giunta regionale ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del Rr 16/2006 e dell’articolo 4, lettera d), della legge regionale 7/2004 (Statuto della Regione Puglia).

La Giunta

Udita la relazione e la conseguente proposta dell’Assessore all’ecologia, Onofrio Introna;

Viste le sottoscrizioni in calce al presente provvedimento,

A voti unanimi, espressi nei modi di legge,

Delibera

— di approvare, per tutte le motivazioni e con le prescrizioni espresse in narrativa, e che qui si intendono integralmente riportate, il Prie del Comune di Brindisi;

— di dare mandato al Comune di Brindisi di provvedere, in osservanza delle prescrizioni di cui al precedente punto, all’acquisizione dei pareri degli Enti citati ai punti a), b) e c), all’adeguamento degli elaborati, anche alla luce dei pareri suddetti, e alla trasmissione degli stessi all’Autorità competente, Assessorato all’ecologia, Servizio ecologia, Ufficio programmazione Via e politiche energetiche/Vas della Regione Puglia;

— di provvedere alla pubblicazione del presente provvedimento sul Burp.

Fonte: 

Bur 22 dicembre 2009 n. 205