Dgr 20 ottobre 2009, n. 47/31

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Regione Sardegna
Testo vigente al 21-06-2010

Direttive regionali in tema di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera

 

L’Assessore della difesa dell’ambiente riferisce in merito alla necessità di provvedere all’emanazione di apposite direttive regionali in tema di emissioni in atmosfera provenienti da impianti produttivi, con particolare riguardo alle procedure relative ai provvedimenti di autorizzazione.

Ricorda a tal proposito che le presenti direttive sono state predisposte in forza della legge regionale 12 giugno 2006, n. 9, che attribuiva alla Regione, nell’ambito delle competenze assegnate, le funzioni di programmazione, indirizzo e coordinamento.

Ricorda altresì che con la Lr 9/2006, articolo 53, la Regione Sardegna individuava le amministrazioni provinciali quali autorità competenti al rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

L’Assessore fa presente che la sopra citata legge regionale, all’articolo 21, comma 3 lettera b), ha attribuito alle stesse Province anche la competenza sul rilascio dei provvedimenti autorizzativi per l’installazione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica, ad eccezione degli impianti con potenza di targa superiore a 300 Mw termici di pertinenza dello Stato.

Successivamente la Regione, con legge 5 marzo 2008, n. 3, articolo 1, commi 16-32, e s.m.i., ha istituito lo Sportello unico per le attività produttive (Suap) presso le amministrazioni comunali il quale, ai sensi della predetta legge, è responsabile dei procedimenti amministrativi relativi alle attività economiche e produttive di beni e servizi e dei procedimenti amministrativi inerenti alla realizzazione, all’ampliamento, alla cessazione, alla riattivazione, alla localizzazione e rilocalizzazione di impianti produttivi, ivi incluso il rilascio delle concessioni o autorizzazioni edilizie (articolo 1, comma 16).

L’Assessore ricorda inoltre che con la legge regionale 7 agosto 2009, n. 3, articolo 5, comma 21, la procedura relativa al rilascio di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera, di cui all’articolo 269 del Dlgs 152/2006, è stata confermata in capo alle amministrazioni provinciali, con le modalità e i tempi ivi previsti, in analogia a quanto già previsto per i procedimenti di Vas, Via ed Aia.

Restano ferme le altre procedure amministrative di cui alla citata Lr 3/2008, ivi comprese quelle relative agli impianti e attività in deroga (articolo 272 del Dlgs 152/2006). Fa osservare altresì che, sempre in riferimento alla precitata Lr 3/2009, in particolare all’articolo 6, comma 3, la competenza relativa al rilascio di provvedimenti autorizzativi per l’installazione e l’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica con potenza di targa uguale o inferiore a 300 Mw termici (articolo 21, comma 3, lettera b) della Lr 9/2006), sino all’approvazione del Piano energetico ambientale regionale, è della Regione.

Ciò premesso, l’Assessore informa che il Servizio tutela dell’atmosfera e del territorio ha provveduto, sentite le amministrazioni provinciali, a elaborare il documento che si allega alla presente deliberazione, denominato Direttive regionali in tema di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera che ne costituisce parte integrante e sostanziale.

L’Assessore rende noto che, ai sensi della vigente normativa in materia, tutti gli impianti produttivi che danno luogo a emissioni in atmosfera con impatto sull’ambiente non trascurabile devono essere autorizzati, nel rispetto di specifiche prescrizioni e indicazioni che l’Autorità competente dovrà riportare nel provvedimento di autorizzazione.

Fa presente che per le cosiddette attività a ridotto inquinamento atmosferico, elencate nel decreto legislativo 152/2006, l’Autorità competente ha l’obbligo di adottare l’istituto dell’autorizzazione in via generale che può essere esteso anche per altre tipologie di impianti produttivi.

Fa osservare che l’autorizzazione in via generale emanata dall’Autorità competente, non comporta il rilascio di una specifica autorizzazione all’azienda che intende avvalersene e in tal modo consente una semplificazione della relativa procedura amministrativa.

L’Assessore ritiene infine opportuno che, per le finalità di cui sopra, venga istituito presso il competente Servizio tutela dell’atmosfera e del territorio dell’Assessorato della difesa dell’ambiente il comitato di coordinamento in tema di emissioni in atmosfera, costituito dai rappresentanti delle Province e dell’Arpas, e presieduto dalla Regione, con il supporto di apposita segreteria.

L’Assessore sottolinea l’importanza del predetto coordinamento che consentirà una più agevole e proficua concertazione tra le amministrazioni provinciali e l’Arpas, al fine di una omogenea applicazione delle procedure inerenti il rilascio dei provvedimenti di autorizzazione.

Per tutto quanto sopra detto, l’Assessore propone pertanto l’approvazione del documento recante “Direttive regionali in tema di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera” allegato alla presente deliberazione costituendone parte integrante e sostanziale, nonché l’istituzione del Comitato di coordinamento tra Regione, Provincia e Arpas.

La Giunta regionale, in accoglimento di quanto proposto dall’Assessore della difesa dell’ambiente, constatato che il Direttore generale ha espresso il parere favorevole di legittimità sulla proposta in esame,

Delibera

— di approvare il documento "Direttive regionali in tema di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera", allegato alla presente deliberazione costituendone parte integrante e sostanziale;

— di istituire, presso il competente Servizio tutela dell’atmosfera e del territorio dell’Assessorato della difesa dell’ambiente il Comitato di coordinamento in tema di emissioni in atmosfera, costituito dai rappresentanti delle Province e dell’Arpas e presieduto dalla Regione nella persona del Direttore del citato servizio o di un suo delegato;

— di dare mandato al suddetto direttore di costituire l’ufficio di segreteria a supporto del Comitato di coordinamento.

Allegato

Fonte: 

Ss n. 19 al Bur 30 novembre 2009 n. 38

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