Dgr 11 maggio 2010, n. 1152

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Regione Puglia
Testo vigente al 21-06-2010

Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, s.m e i., "Codice dei beni culturali e del paesaggio", articolo 146, comma 6. Ricognizione Comuni singoli e associazioni di Comuni che abbiano requisiti di organizzazione e competenza tecnico-scientifica e abbiano istituito la commissione locale per il paesaggio. Attribuzione delega e disciplina modalità di esercizio.

 

L'Assessore regionale all'assetto del territorio, Prof.ssa Angela Barbanente, sulla scorta della istruttoria tecnica espletata dall'Ufficio attuazione pianificazione paesaggistica. e confermata dal Dirigente del Servizio assetto del territorio, riferisce quanto segue:

Premesso che:

Con il Dlgs 26 marzo 2008 n. 63, sono state apportate modifiche ed integrazioni al del Dlgs 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio)1 , e in particolare:

— l'articolo 146, comma 6, del Codice stabilisce che gli "enti destinatari della delega dispongano di strutture in grado di assicurare un adeguato livello di competenze tecnico-scientifiche nonché di garantire la differenziazione tra attività di tutela paesaggistica ed esercizio di funzioni amministrative in materia urbanistico-edilizia";

— l'articolo 159, comma 1, dello stesso Codice dispone che le Regioni provvedono a verificare la sussistenza, nei soggetti delegati all'esercizio della funzione autorizzatoria in materia di paesaggio, dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica stabiliti all'articolo 146, comma 6, dello stesso Codice, entro il 31 dicembre 2009, apportando le eventuali necessarie modificazioni all'assetto della funzione delegata;

— in mancanza di tale adempimento, le norme statali stabiliscono la decadenza delle deleghe paesaggistiche in essere.

Con la legge regionale 7 ottobre 2009 n. 202 e ss. mm. ed ii. sono state approvate le norme che regolamentano la pianificazione paesaggistica, prevedendo, tra l'altro che le disposizioni in materia di autorizzazioni paesaggistiche contenute negli articoli 7, 8, 9 e 11 entrano in vigore nel momento in cui cessa il regime transitorio previsto dall'articolo 159 del Dlgs 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) che, aveva come ultimo termine il 31 dicembre 2009. Con la stessa legge regionale 20/2009 è stato altresì disciplinato il procedimento di delega ai soggetti titolati per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche ai sensi dell'articolo 146 del Codice dei beni culturali e del paesaggio e sono state dettate disposizioni in merito alla istituzione delle Commissioni locali per il paesaggio ai sensi dell'articolo 148 dello stesso Codice; nello specifico:

• a norma dell'articolo 7, comma 3, per i Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti "il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica è delegato, previo parere della cabina di regia di cui alla Lr 36/2008, ai Comuni associati a norma del comma 2 dell'articolo 33 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti locali), e preferibilmente alle Unioni dei Comuni esistenti per ambiti territoriali confinanti, rientranti nella stessa Provincia, sempre che questi abbiano istituito la commissione prevista dall'articolo 8 e dispongano di strutture rispondenti ai requisiti di cui al comma 6 dell'articolo 146 del Dlgs 42/2004 e successive modifiche e integrazioni";
• a norma dell'articolo 7, comma 4, invece, "i Comuni con popolazione superiore a quindicimila abitanti sono destinatari diretti della delega, ancorché non associati ad altri Comuni, purché abbiano istituito la commissione di cui all'articolo 8 e dispongano di strutture rispondenti ai requisiti di cui al comma 6 dell'articolo 146 del Dlgs 42/2004";
• infine, a norma dell'articolo a norma dell'articolo 7, comma 5: "ove i Comuni, singoli o associati, non soddisfino le condizioni richieste ai commi precedenti, competente al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica è la rispettiva Provincia purché abbia approvato il piano di coordinamento territoriale provinciale previsto dall'articolo 6 della legge regionale 20 luglio 2001, n. 20 (Norme generali di governo e uso del territorio), abbia istituito la Commissione prevista dall'articolo 8 e disponga di strutture rispondenti ai requisiti di cui al comma 6 dell'articolo 146 del Dlgs 42/2004";
Con le deliberazioni della Giunta regionale 24 novembre 2009, n. 2273, e 9 Febbraio 2010, n. 299, in relazione a quanto disposto dalla Lr 20/2009, sono stati precisati i criteri per la verifica, nei soggetti delegati all'esercizio della funzione autorizzatoria in materia di paesaggio, della sussistenza dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica, stabilendo che l'istituzione della Commissione locale per il paesaggio prevista dall'articolo 8 della legge regionale 20/2009, ai sensi dell'articolo 146, comma 6, del Dlgs 22 gennaio 2004, n. 42, così come modificato dall'articolo 2, comma 1, lettera s), del Dlgs 26 marzo 2008 n. 63, è modalità idonea ad assicurare adeguato livello di competenze tecnico-scientifiche nonché a garantire la differenziazione tra attività di tutela paesaggistica ed esercizio di funzioni amministrative in materia urbanisticoedilizia; Con la deliberazione 2273/2009, si è altresì stabilito, pertanto, che i Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, al fine di poter esercitare le funzioni paesaggistiche, devono istituire, in forma associata, ai sensi dell'articolo 8 della legge regionale 20/2009, la Commissione locale per il paesaggio; mentre i Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti sono destinatari diretti della delega purché abbiano istituito la Commissione locale per il paesaggio.

Premesso che:

Con deliberazioni della Giunta regionale 11 gennaio 2010 n. 8, 10 febbraio 2010 n. 327, 9 marzo 2010, n. 649, 23 marzo 2010 n. 841 e 13 aprile 2010 n. 1007, in forza della ricognizione operata ai sensi dell'articolo 10 della Lr 20/2009, è stata attribuita a 61 Comuni, dell'elenco A, la delega di cui all'articolo 7 della stessa Lr 20/2009, nei limiti e nei termini dello stesso articolo 7, fermo restando comunque il rispetto posto in capo ai Comuni delegati dei requisiti previsti dall'articolo 146 comma 6 del Codice, con riserva di integrare detto elenco ad esito degli adempimenti, da parte dei Comuni, richiamati nella deliberazione Giunta regionale 2273/2009

Elenco A: comuni dotati dei requisiti di cui all'articolo 10 della Lr 20/2009 delegati con precedente delibera

Provincia di Bari

Comune di Altamura (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Bari (Dgr n. 649 del 9 marzo 2010)

Comune di Gravina in Puglia (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Molfetta (Dgr n. 327 del 10 febbraio 2010)

Comune di Monopoli (Dgr n. 327 del 10 febbraio 2010)

Comune di Noci (Dgr n. 1007 del 13 aprile 2010)

Comune di Polignano a Mare (Dgr n. 327 del 10 febbraio 2010)

Provincia di Barletta — Andria -Trani

Comune di Andria (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Barletta (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Canosa (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Provincia di Brindisi

Comune di Carovigno (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Fasano (Dgr n. 1007 del 13 aprile 2010)

Comune di Ostuni (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Provincia di Foggia

Comune di Apricena, (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Cerignola (Dgr n. 649 del 09 marzo 2010)

Comune di Lesina (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Poggio Imperiale (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Rodi Garganico (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di San Giovanni Rotondo (Dgr n. 327 del 10 febbraio 2010)

Comune di San Severo (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Vico del Gargano (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Provincia di Taranto

Comune di Avetrana (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Ginosa (Dgr n. 327 del 10 febbraio 2010)

Comune di Laterza (Dgr n. 649 del 09 marzo 2010)

Comune di Leporano (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Lizzano (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Maruggio (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Pulsano(Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Torricella (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Provincia di Lecce

Comune di Alessano (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Andrano (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Bagnolo del Salento (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Botrugno (Dgr n. 649 del 09 marzo 2010)

Comune di Cannole (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Castro (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Cosano (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Cursi (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Diso (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Gagliano del Capo (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Galatone (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Giuggianello (Dgr n. 649 del 09 marzo 2010)

Comune di Lecce (Dgr n. 1007 del 13 aprile 2010)

Comune di Maglie (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Miggiano (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Minervino di Lecce (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Montesano Salentino, (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Morciano di Leuca (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Nociglia (Dgr n. 649 del 09 marzo 2010)

Comune di Ortelle (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Palmeriggi (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Patù (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Ruffano (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Salve (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di San Cassiano (Dgr n. 649 del 09 marzo 2010)

Comune di Sanarica (Dgr n. 649 del 09 marzo 2010)

Comune di Santa Cesarea Terme (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Specchia (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Spongano (Dgr n. 8 dell'11 gennaio 2010)

Comune di Surano (Dgr n. 649 del 09 marzo 2010)

Comune di Tiggiano (Dgr n. 841 del 23 marzo 2010)

Comune di Tricase (Dgr n. 649 del 09 marzo 2010)

Premesso che:

ad oggi, sulla scorta della documentazione in atti trasmessa dai Comuni in relazione a quanto previsto nella deliberazione Giunta regionale 2273/2009, i Comuni riportati nei successivi elenchi B e C (singolarmente o in forma associata) hanno comunicato di avere istituito la Commissione locale per il paesaggio prevista dall'articolo 8 della legge regionale 20/2009 garantendo altresì la differenziazione tra attività di tutela del paesaggio ed esercizio di funzioni in materia urbanistico-edilizia, in tal modo rispondendo ai requisiti di cui al comma 6 dell'articolo 146 del Dlgs 42/2004 e successive modifiche e integrazioni.

Elenco B: Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti dotati dei requisiti di cui all'articolo 10 della Lr 20/2009

A) Provincia di Bari

Comune di Terlizzi

documentazione trasmessa con nota comunale prot. 11052 del 21 aprile 2010.

B) Provincia di Brindisi

Comune di Brindisi

documentazione trasmessa con nota comunale prot. gen. 25683 del 16 aprile 2010.

C) Provincia di Foggia

Comune di San Nicandro Garganico

documentazione trasmessa con nota comunale prot. 5793 del 15 aprile 2010.

Elenco C: Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti costituiti in unione dotati del parere della cabina di regia di cui all'articolo 7 comma 3 della Lr 20/2009

A) Provincia di Lecce

Comuni di Vernole e Melendugno (Unione dei comuniterre di Acaya e di Roca) parere della cabina di regia del 4 maggio 2010

Comune di Castrignano del Capo (che si associa al Comune di Tricase, già destinatario della delega con Dgr n. 649 del 9 marzo 2010) parere della cabina di regia del 4 maggio 2010

Tutto ciò premesso

si propone alla Giunta di attribuire ai Comuni di cui ai sudetti elenchi B e C la delega di cui all'articolo 7 della Lr 7 ottobre 2009, n. 20, fermo restando comunque il rispetto posto in capo ai Comuni delegati dei requisiti previsti dall'articolo 146 comma 6 del Codice, riservandosi la stessa Giunta di integrare detto elenco ad esito degli adempimenti, da parte dei Comuni, richiamati nella deliberazione Giunta regionale 2273/2009. Nello stesso tempo, per quanto attiene alle modalità di esercizio delle funzioni di subdelega di cui innanzi, si precisa che per gli immobili ed aree di interesse paesaggistico tutelati dalla legge ex articolo 142 del Codice o, in base alla legge, ex articolo 136, 143 comma 1, lettera d) e 157 valgono le disposizioni previste dallo stesso articolo 146 del Codice; mentre per quanto attiene ai territori e agli immobili sottoposti a tutela dal Putt/P. valgono le disposizioni previste dalle Nta del Putt/P_______________

Il presente provvedimento appartiene alla sfera delle competenze della Giunta regionale così come puntualmente definite dall'articolo 4 — comma 4 della Lr 7/1997.

Copertura finanziaria di cui alla Lr 28/2001

La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del del bilancio regionale

L'Assessore, sulla scorta delle risultanze istruttorie sopra riportate, propone pertanto alla Giunta l'adozione del conseguente atto finale.

La Giunta

Udita la relazione e la conseguente proposta dell'Assessore all'assetto del territorio;

Viste le dichiarazioni poste in calce al presente provvedimento dal Dirigente dell'Ufficio attuazione pianificazione paesaggistica e dal Dirigente del Servizio assetto del territorio;

A voti unanimi e palesi espressi nei modi di legge,

Delibera

di approvare la relazione dell'Assessore all'assetto del territorio;

di attribuire in forza della ricognizione operata ai sensi dell'articolo 10 della Lr 20/2009, ai Comuni di cui all'elenco B e all'elenco C, parte integrante del presente provvedimento, la delega di cui all'articolo 7 della stessa Lr 20/2009, nei limiti e nei termini dello stesso articolo 7, fermo restando comunque il rispetto posto in capo ai Comuni delegati dei requisiti previsti dall'articolo 146 comma 6 del Codice;

di stabilire che per quanto attiene le modalità di esercizio della delega ex articolo 7 della Lr 20/2009 per gli immobili ed aree di interesse paesaggistico, tutelati dalla legge, ex articolo 142 o, in base alla legge, ex articolo 136, 143 comma 1, lettera d) e 157 del Codice valgono le disposizioni previste dallo stesso articolo 146 del Codice; mentre per quanto attiene ai territori e agli immobili sottoposti a tutela dal Putt/P valgono le disposizioni previste dalle Nta dello stesso Putt/P;

di dare mandato al Servizio urbanistica di comunicare il presente provvedimento ai Comuni interessati nonché ai competenti organi del Ministero per i beni e le attività culturali;

di pubblicare il presente provvedimento sul Burp.

 

Note:

1 So n. 28 alla Gu 24 febbraio 2004 n. 45. torna su
2 So n. 1 al Bur 15 ottobre 2009 n. 162. torna su
Fonte: 

Bur 25 maggio 2010 n. 92