La regione Calabria si adegua alle linee guida nazionali

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La Calabria, con Deliberazione della Giunta Regionale 29/12/2010, n. 871, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 01/02/2011, decorso il termine di 90 giorni entro i quali la Regione avrebbe potuto recepire le disposizioni di cui al D.M. 10/09/2010, recante «Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili», prende atto della vigenza del suddetto provvedimento nell'ordinamento regionale, nelle more dell'approvazione di un adeguato provvedimento di legge.
La Deliberazione autorizza altresì la richiesta a ciascun proponente la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili soggetti all'autorizzazione unica di cui all'art. 12 del D. Leg.vo 387/2003, dei prescritti requisiti di capacità economico-finanziaria, dei requisiti soggettivi di cui all'art. 38 del D. Leg.vo 163/2006 e delle certificazioni antimafia.
Inoltre il proponente dovrà versare gli oneri istruttori nella misura dello 0,003% dell'investimento, come risultante da perizia giurata, e corrispondere all'atto dell'avvio dei lavori una cauzione a garanzia della esecuzione delle opere di messa in pristino e degli interventi di dismissione, nella misura del 5% dell'investimento.
Saranno successivi provvedimenti regionali a stabilire infine le aree ed i siti non idonei all'installazione di impianti, ai sensi del punto 17.3 del citato D.M. 10/09/2010, i criteri generali in materia di inserimento degli impianti nel paesaggio e nel territorio, nonché le ulteriori prescrizioni e gli obblighi connessi.

Ai sensi della norma transitoria di cui al punto 18.5 delle linee guida stesse, le domande che al momento dell’entrata in vigore della nuova disciplina (01.01.2011) non risultano provviste di:

- soluzione di connessione (punto 13.1 lett. F – PARTE III)

- prescritti giudizi di compatibilità ambientale

devono essere integrate dal proponente con la documentazione richiesta dalla nuova normativa (poiché a questa assoggettabile) a pena di improcedibilità entro novanta giorni dal termine per l’adeguamento di cui al punto 18.4 delle medesime linee guida, ovvero entro il 01.04.2011.

Si invitano pertanto le società che dovessero trovarsi nelle condizioni su elencate a verificare la conformità alla nuova disciplina della domanda a suo tempo presentata, provvedendo all’adeguamento della stessa o a richiedere proroga (per un massimo di trenta giorni e per comprovate necessità tecniche) entro e non oltre il 1 Aprile 2011, come previsto dal punto 18.6 delle linee guida nazionali.