Impianti eolici realizzabili nelle aree agricole anche se vietati dal PRIE

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Una sentenza del Tar Puglia chiarisce le norme che riguardano la collocazione degli aerogeneratori

di Luca Salici

Il Tribunale amministrativo regionale della Puglia (sez.I, n. 2637/2010) sottolinea un aspetto importante nella disciplina amministrativa che riguarda la collocazione di impianti eolici per la produzione di energia elettrica.
Le pale eoliche potranno essere collocate, dagli strumenti di pianificazione territoriale, in aree che sono state classificate come agricole anche nel caso in cui i piani regolatori lo vietassero esplicitamente.
Nello specifico del ricorso al Tar Puglia, la normativa comunale (il Prie – Piano regolatore per l'installazione degli impianti eolici) di Castelnuovo della Daunia non considerava idonea la collocazione di aerogeneratori in un'area “caratterizzata da prevalente interesse ambientale sotto il profilo silvo-faunistico”. Il Comune ha quindi rigettato l'istanza della società Fastwind s.r.l. che intendeva realizzare una pala eolica con potenza nominale inferiore ad 1 MW, composta da un unico aerogeneratore.
Il regolamento regionale, da cui discendono le norme per la redazione della pianificazione comunale, impone l'applicazione “solo agli impianti eolici di potenza superiore a 60 kW se costituiti da più di un aerogeneratore e agli impianti eolici costituiti da un solo aerogeneratore di potenza superiore ad 1 MW”. Quindi in prima analisi la disposizione del Prie comunale è difforme dalla normativa regionale di riferimento, e dato che il piano “è di rango inferiore al regolamento regionale…, sicché non può che essere interpretata coerentemente con le prescrizione del regolamento regionale che non introducono limitazioni di sorta per gli impianti di micro generazione con potenza inferiore a 1 MW, qual è quello in questione”.
Per il Tar la non idoneità di un impianto eolico in area agricola non permette di escluderne la realizzazione “ma impone che l’amministrazione effettui una valutazione concreta degli interessi violati”, in quanto “ai sensi dell’art. 12 del d.lgs.n. 387 del 2003, gli impianti eolici possono essere in ogni caso ubicati nelle zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici”.

Inoltre, poco dopo questa sentenza del Tar Puglia, con sentenza n. 344 del 17 novembre 2010, la Corte costituzionale ha annullato la normativa pugliese relativa ai PRIE per illegittimità costituzionale.