Fabbricati rurali e quarto conto energia

Versione stampabileInvia a un amico

Ricordiamo che sono definiti “rurali” i fabbricati abitativi che, in base all’art. 9, c. 3, del Dl n. 557/93, e successive modifiche ed integrazioni, presentano i seguenti requisiti: il fabbricato è utilizzato quale abitazione:
- dal proprietario del terreno, per esigenze connesse all’attività agricola;
- dall’affittuario che conduce il terreno cui l’immobile è asservito;
- dai familiari conviventi a carico dei predetti soggetti o da loro coadiuvanti;
- da pensionati a seguito di attività svolta in agricoltura;
- da dipendenti dell’azienda agricola;
- da uno dei soci o amministratori delle società agricole, con la qualifica di Iap.
Inoltre:
- il terreno cui il fabbricato è asservito deve avere superficie di almeno 10.000 metri quadrati;
- il volume d’affari derivante da attività agricole del conducente il fondo deve risultare superiore alla metà del suo reddito complessivo.

Occorre inoltre tener presente che i fabbricati appartenenti alle categorie A/1 e A/8 e quelli considerati “di lusso” non possono definirsi “rurali”.

Sono inoltre rurali le costruzioni strumentali necessarie allo svolgimento dell’attività agricola, destinate:
- alla protezione delle piante, alla conservazione dei prodotti agricoli, alla custodia delle attrezzature, all’allevamento, all’agriturismo e ad uso ufficio dell’azienda agricola.

L’aliquota Iva agevolata del 4% spetta per la costruzione, sulla base di un contratto di appalto, di fabbricati rurali ad uso abitativo. Nel caso di realizzazione in economia degli stessi, si può comunque beneficiare dell’Iva al 4% per l’acquisto di beni finiti. Invece, per le materie prime e semilavorate quali cementi, mattoni e tegole ecc. deve essere assolta l’Iva nella misura ordinaria del 20%. Per i fabbricati ad uso non abitativo, quali la stalla ed il fienile la normativa è diversa: non sono previste agevolazioni Iva e pertanto l’aliquota applicabile per la loro realizzazione è quella ordinaria del 20%.
 

Riferimento Normativo:
DL N. 557 DEL 30/12/1993
“Ulteriori interventi correttivi di finanza pubblica per l’anno 1994” (G. U. n. 305 del 30/12/93)

AllegatoDimensione
DL301293n557 legge fabbricai rurali.pdf58.61 KB