L’impianto normativo-regolatorio sui sistemi di accumulo

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Normativa
di Felice Lucia

L’attuale quadro normativo regolatorio nazionale sui sitemi di accumulo è stato clusterizzato dall'ultimo report dell'Energy strategy Group in:
• Linee-guida: provvedimenti – rivolti per ora esclusivamente ai “soggetti regolati” – che definiscono il ruolo dello storage nel sistema elettrico, e più in particolare nelle reti di trasmissione, sancendo i principi cardine del relativo impiego;
• Meccanismi incentivanti: provvedimenti diretti esplicitamente a supportare l’adozione dei sistemi di storage;
• Provvedimenti correlati: principali iniziative intraprese dal Legislatore che, pur non essendo direttamente rivolte ai sistemi di storage, possono avere comunque un’influenza sull’adozione degli stessi.

Linee-guida:

D.lgs. 3 marzo 2011 , n. 28 Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE

Stabilisce che le sezioni del Piano di sviluppo della RTN riguardanti interventi di potenziamento della rete necessari per assicurare l’immissione e il ritiro integrale dell’energia prodotta dagli impianti FER già in esercizio possono includere sistemi di accumulo dell’energia elettrica finalizzati a facilitare il dispacciamento degli impianti non programmabili.
D.lgs. 1 giugno 2011 , n. 93 Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonche' abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE

Stabilisce che nel Piano di sviluppo RTN, il gestore del sistema di trasmissione nazionale può realizzare e gestire sistemi di accumulo diffusi di energia elettrica mediante batterie, i quali possono essere realizzati e gestiti anche dai gestori del sistema di distribuzione
Delibera ARG/elt 199/11 Disposizioni dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica per il periodo di regolazione 2012-2015 e disposizioni in materia di condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione

Stabilisce che, con riferimento ai sistemi di accumulo tramite batterie, è opportuno prevederne il riconoscimento ai fini tariffari, nei limiti degli investimenti inclusi nei piani di sviluppo della RTN; è opportuno promuovere e incentivare l’avvio di progetti pilota per la sperimentazione in campo delle potenzialità e dell’efficacia ed efficienza dei sistemi di accumulo tramite batterie.

Meccanismi incentivanti:

Delibera ARG/elt 199/11 (Allegato A – TIT)
Delibera ARG/elt 39/10
Delibera 288/2012/R/EEL

Individua la procedura ed i criteri di selezione e il numero massimo dei progetti pilota per la realizzazione di sistemi di accumulo mediante batterie connessi alla RTN, ai quali è applicato un trattamento incentivante (maggiorazione del tasso di remunerazione del capitale investito pari al 2% per 12 anni). I «progetti pilota» sono finalizzati a consentire nella massima misura possibile l’immissione in rete di energia elettrica prodotta da FRNP (applicazione «energy intensive»).
Determinazione AEEG 8/2012

Sono definiti alcuni aspetti non dettagliati nella Delibera 288/2012/R/EEL, di cui i principali sono:
a.termine presentazione istanze di ammissione al trattamento incentivante;
b.informazioni che dovranno essere fornite nelle istanze;
c.incidenza massima costi relativi agli apparati relativi al c.d. dynamic thermal rating;
d.definizione peso delle singole voci da utilizzarsi per il calcolo dell’indicatore di merito;
e.dati ed indicatori oggetto di monitoraggio nell’ambito dei progetti pilota;
f.percentuale massima dei costi per il trasferimento dei sistemi di accumulo in altro sito;
g.entità minima di riduzione della mancata produzione da FRNP da conseguire.
Delibera 43/2013/R/EEL

Estende a sistemi di accumulo con caratteristiche «power intensive» inclusi nel Piano di Difesa 2012-2015 la possibilità di attivare progetti pilota, in coerenza con quanto già previsto per i sistemi di accumulo con caratteristiche «energy intensive»;
-ammette al trattamento incentivante i due progetti pilota di sistemi «power intensive» in Sicilia (Progetto «Caltanissetta») e Sardegna (Progetto «Ottana»), di taglia max 8 MW che garantiscano prestazioni ultrarapide e sperimentino almeno due tecnologie differenti per ciascun sito;
-si rinvia ad un successivo provvedimento, da adottarsi a breve termine, la decisione in merito all’ammissione al trattamento incentivante dei progetti pilota «energy intensive».
Delibera 66/2013/R/EEL

Estende la dimensione massima delle sperimentazioni prevista dalla deliberazione 288/2012/R/eel a 6 progetti pilota, per una dimensione complessiva di 35 MW;
-ammette al trattamento incentivante i sei progetti, identificati come A1, A2, B1, B2, C1 e C2: - i progetti “A1” e “A2” - di capacità pari a 40 MWh ciascuno - prevedono installazioni lungo la direttrice critica della RTN “Campobasso - Benevento 2 - Volturara - Celle San Vito”; - i progetti “B1” e “B2” (di capacità pari a 40 MWh ciascuno) prevedono installazioni lungo la direttrice critica della RTN “Benevento 2 - Bisaccia 380”; - i progetti “C1” e “C2” (di capacità rispettivamente pari a 40 MWh e 32 MWh) prevedono installazioni lungo la direttrice critica della RTN “Benevento 2 - Bisaccia 380” (nodo differente da “B1” e “B2”).

Altri provvedimenti:

• Regole Tecniche di Connessione AT, MT e BT (A.17, A.68, CEI 0-16, CEI 0-21)

Contengono alcune funzioni «innovative» per le FER:
-limitazione della potenza attiva per transitori di sovra-frequenza (LFSM-O);
-SPI con soglie larghe, sblocco voltmetrico (MT), segnale di telescatto; LVRT & OVRT;
-limitazione della GD su comando del TSO/DSO con GSM/GPRS (apre il DDI in emergenza)
-regolazione di tensione attraverso unità di GD, basata su logica locale o su comando del DSO (logica centralizzata, set-point di Q);
-sostegno alla tensione durante un cortocircuito (MT, allo studio);
-aumento della potenza attiva per transitori di sottofrequenza (MT, allo studio).
alcune delle quali possono essere realizzate anche mediante l’adozione di un sistema di accumulo, opportunamente dimensionato per massimizzare la produzione totale dell’impianto.
Delibera ARG/elt 160/11

Prevede una generale revisione dell’attuale disciplina del dispacciamento tenendo conto del nuovo contesto strutturale e di mercato, in corso di rapido mutamento, e delle conseguenti maggiori esigenze di flessibilità del sistema. Tale revisione potrà abilitare nuove possibilità per gli impianti FRNP (servizi di rete), da implementare anche attraverso l’utilizzo di sistemi di storage.
Delibera ARG/elt 198/11 (TIQE)
Delibera 84/2012/R/eel e s.m.i.
D.min. 5 Luglio 2012 («Quinto Conto Energia»)

-Sancisce che l’AEEG provvede a definire le modalità con le quali i soggetti responsabili di impianti fotovoltaici possono utilizzare dispositivi di accumulo, anche integrati con gli inverter, per migliorare la gestione dell’energia prodotta, nonché per immagazzinare la produzione degli impianti nei casi in cui siano inviati segnali di distacco o modulazione della potenza.
-Sancisce che l’AEEG provvede a definire le modalità con le quali i gestori di rete possono mettere a disposizione dei singoli soggetti responsabili, eventualmente in alternativa alla soluzione precedente, capacità di accumulo presso cabine primarie.
Delibera 281/2012/R/efr e s.m.i.

-Definisce il quadro (insieme alle successive Delibere 343/2012/R/efr e 493/2012/R/efr) relativo all’attribuzione dei corrispettivi di sbilanciamento all’energia prodotta da FRNP.
-Per le tipologie di impianti FRNP su cui gravano gli oneri di sbilanciamento, i sistemi di storage rappresentano una possibile modalità per ridurre tale onere, o al più azzerarlo, in virtù della maggiore prevedibilità del profilo di immissione in rete dell’energia conseguibile grazie all’accoppiamento di un impianto FRNP e di un sistema di storage.

Fonte: estratto da Smart Grid Report Lo storage e l'auto elettrica - Energy and Strategy Group Maurizio Delfanti - 9 luglio 2013 http://www.festivaldellenergia.it/.