Il Comitato Elettrotecnico Italiano ha recentemente aggiornato le Norme CEI 0-16 – Edizione III e CEI 0-21 per i sistemi di accumulo

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di Felice Lucia

Il Comitato Elettrotecnico Italiano (di seguito: CEI), a seguito del processo di inchiesta pubblica, ha recentemente aggiornato le Norme CEI 0-16 – Edizione III (riferita alle connessioni alle reti di distribuzione di media e alta tensione) e CEI 0-21 (riferita alle connessioni alle reti di distribuzione di bassa tensione), predisponendo rispettivamente le Varianti 1 e 2. Tali varianti hanno l’obiettivo di evidenziare le diverse modalità e configurazioni secondo cui possono essere installati i sistemi di accumulo presso un impianto di produzione di energia elettrica e di definire gli schemi di installazione delle apparecchiature di misura nel caso in cui si rendesse necessario misurare separatamente l’energia elettrica prodotta dagli altri gruppi di generazione di energia elettrica e l’energia elettrica prelevata, accumulata, rilasciata e nuovamente immessa in rete dai sistemi di accumulo.

In particolare, sulla base di quanto indicato dal CEI, è possibile individuare le seguenti modalità e configurazioni:

a) in relazione alla provenienza dell’energia elettrica che alimenta i sistemi di accumulo, si possono individuare:

- sistemi di accumulo installati in modo tale da essere alimentati esclusivamente dall’impianto di produzione di energia elettrica presso cui sono installati;

- sistemi di accumulo installati in modo tale da poter essere alimentati sia dall’impianto di produzione di energia elettrica sia dall’energia elettrica prelevata dalla rete pubblica;

b) in relazione alla posizione in cui sono installati, si possono individuare:

- sistemi di accumulo posizionati tra l’impianto di produzione e il misuratore dell’energia elettrica prodotta (di seguito: sistemi di accumulo lato produzione);

- sistemi di accumulo posizionati tra il misuratore dell’energia elettrica prodotta e il misuratore dell’energia elettrica scambiata con la rete pubblica (di seguito: sistemi di accumulo post produzione).

Le Norme definite dal CEI sono Norme di buona tecnica predisposte al fine di disporre di tutti gli strumenti normativi eventualmente necessari; spetta all’Autorità valutare l’esigenza di renderne, o meno, obbligatoria l’implementazione nei casi in cui risulta necessario ai fini dell’erogazione del pubblico servizio o dell’incentivo spettante.

Nel frattempo, alcuni produttori di energia elettrica hanno manifestato al Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. (di seguito: GSE) la volontà di installare sistemi di accumulo e, pertanto, hanno richiesto al medesimo GSE, in particolare, chiarimenti in merito all’erogazione di incentivi in presenza di sistemi di accumulo. Il GSE, con comunicato pubblicato sul proprio sito internet il 20 settembre 2013, ha informato che “Con riferimento alle richieste di chiarimenti pervenute al GSE in merito alla possibilità d’installazione di sistemi di accumulo su impianti già ammessi agli incentivi, si precisa quanto segue. Nelle more della definizione e della completa attuazione del quadro normativo e delle regole applicative del GSE per l’utilizzo dei dispositivi di accumulo, ai fini della corretta erogazione degli incentivi, non è consentita alcuna variazione di configurazione impiantistica che possa modificare i flussi dell’energia prodotta e immessa in rete dal medesimo impianto, come ad esempio la ricarica dei sistemi di accumulo tramite l’energia elettrica prelevata dalla rete. A tal proposito si rammenta che il GSE, nel caso in cui dovesse accertarne la sussistenza, nell’ambito delle verifiche effettuate ai sensi dell’art. 42 del Decreto Legislativo 28/2011, applicherà le sanzioni previste dal medesimo articolo, ivi inclusa la decadenza dal diritto agli incentivi e il recupero delle somme già erogate.”.

L’Autorità intende esprimere i propri orientamenti in relazione alle modalità di accesso e di utilizzo della rete pubblica nel caso di sistemi di accumulo, anche diversi dai pompaggi, installati singolarmente o presso un centro di consumo o presso un impianto di produzione di energia elettrica, nonché alle misure dell’energia elettrica ulteriori eventualmente necessarie per la corretta erogazione di strumenti incentivanti o di regimi commerciali speciali, definendo anche come trovano applicazione le Norme appena implementate dal CEI al riguardo.

fonte: Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico, 613/2013/R/EEL