In discussione lo schema di DM concernente l'applicazione del fattore climatico correttivo alla formula dell'efficienza energetica degli impianti di incenerimento

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Efficienza energetica 2
di Federico Gonzo 

La Direttiva europea 2008/98/CE ha introdotto norme precise e stabilito il quadro giuridico per quanto concerne il trattamento dei rifiuti. In particolare, per quanto riguarda lo smaltimento, stabilisce dei valori minimi di efficienza energetica per l’incenerimento da raggiungere. Per il particolare contesto climatico e territoriale sul suolo italiano i valori imposti dall’UE sono particolarmente difficili da raggiungere, ecco perchè sono stato individuati e introdotti dei fattori correttivi per quel che riguarda la produzione di energia elettrica e termica. Proprio per limitare il trasporto e l’accumulo di rifiuti urbani verso le discariche è in discussione lo schema di decreto per l’applicazione di questi elementi correttivi agli inceneritori di rifiuti.  

La Conferenza Unificata, con il Coordinamento Ambiente, ha convocato in data 30.04 p.v. alle ore 11.00 una riunione tecnica (qui testo e convocazione)  al fine di chiarire e individuare il fattore climatico correttivo, da introdurre nella formula dell’efficienza energetica che ricordiamo è stabilita in : 

E = Ep – (Ef+Ei)/[0,97 x (Ew + Ef)]*KC 

dove:

 Ep = energia annua prodotta sotto forma di energia elettrica o termica (GJ/anno), da quantificarsi moltiplicando l’energia elettrica prodotta per il fattore 2,6 e l’energia termica per il fattore 1,1;

 Ef = energia in ingresso all’impianto derivante dal consumo di combustibili tradizionali su base annua, destinati alla produzione di vapore (GJ/anno).

 Ew = energia annua contenuta nei rifiuti trattati calcolata in base al potere calorifico netto piu` basso dei rifiuti (GJ/anno). 

Ei = energia annua importata, escluse Ew ed Ef.

 Il fattore 0,97 corrispondente alle perdite di energia dovute alle ceneri pesanti (scorie) e alle radiazioni.

 KC è valore del fattore di correzione corrispondente all’area climatica nella quale insiste l’impianto di incenerimento. 

Proprio sul valore KC insisterà la Commissione ambiente poichè così presentato è un importante limite imposto dalla formula, in quanto la formula prevede uno stesso clima per tutti gli Stati membri. E' lecito aspettarsi che nei Paesi del Nord Europa si concentrino sulla produzione dell’energia termica, nella fascia centrale sulla co-generazione e quelli più a sud sull’energia elettrica. Così stando le cose si ipotizzerebbe un trasporto di rifiuti verso il Nord europa, fatto che andrebbe contro ai principi stessi della tutela dell’ambiente, prevista dalla normativa in oggetto. Ecco il motivo della discussione, che comincerà il 30 aprile nelle opportune sedi, per rivedere lo schema normativo intorno alla determinazione dei valori inerenti l’efficienza energetica per l’incenerimento.

AllegatoDimensione
SCHEMA DM fattore climaticoefficienza energetica impianti incenerimento. Testo e convocazione.pdf346.29 KB