Certificati Bianchi, contesto normativo

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andamento titoli sul mercato
di Felice Lucia

I Titoli di Efficienza Energetica (TEE), o Certificati Bianchi, rappresentano un meccanismo di promozione dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili negli usi finali.
Il meccanismo si basa sull’obbligo di raggiungimento di una quota minima di risparmio energetico in capo ai distributori di energia elettrica e gas naturale con più di 50.000 clienti allacciati alla propria rete (Soggetti Obbligati).
Per adempiere a tale obbligo i distributori possono realizzare progetti di efficienza energetica – ottenendo direttamente i certificati bianchi, oppure possono decidere di acquistare i certificati bianchi da altri (Soggetti Volontari), che avendo realizzato progetti di efficienza energetica e non essendo soggetti all’obbligo, sono in condizione di poter offrire e negoziare i TEE.
L’incentivo economico è erogato tramite l’adozione di strumenti di mercato ovvero tramite l’emissione di titoli negoziabili. Il valore economico dell’incentivo unitario non è predefinito, ma varia in funzione del mercato.

Per approfondimenti è possibile richiedere gratuitamente a info@enmoveme.com la Guida Dailye 16/2013 "Evoluzione del mercato dei certificati bianchi" e la Guida 5/2013 "La promozione dell'efficienza energetica attraverso il sistema dei certificati bianchi".

L'evoluzione del contesto normativo di tale meccanismo incentivante è descritto brevemente nel seguito:

-Decreti Legislativi n. 79/99 e n. 164/00

Le concessioni alle imprese distributrici di energia elettrica e gas naturale devono prevedere, tra l'altro, misure di incremento dell'efficienza energetica degli usi finali di energia secondo obiettivi quantitativi determinati con successivi decreti ministeriali.
-Decreti Ministeriali 24 aprile 2001

•Individuano, per la prima volta, gli obiettivi quantitativi nazionali per l’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali di energia con riferimento agli anni 2002-2006.
•Aggiornano gli obiettivi quantitativi per l’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali di energia previsti dai Decreti ministeriali 24 aprile 2001 e individuano i nuovi obiettivi quantitativi con riferimento agli anni dal 2005 al 2009, confermando l’obbligo di conseguimento di tali obiettivi in capo ai distributori di energia elettrica e gas naturale alla cui rete sono allacciati più di 100.000 clienti finali alla data del 31 dicembre 2001.
-Decreto Ministeriale 21 Dicembre 2007
•Aggiorna gli obiettivi quantitativi previsti dai DDMM 20 luglio 2004 con riferimento agli anni 2008-2009 e definisce i nuovi obiettivi 2010-2012.
•Estende gli obiettivi quantitativi, per ciascuno degli anni successivi al 2007, ai distributori che, alla data del 31 dicembre di due anni antecedenti a ciascun anno d'obbligo, abbiano connessi alla propria rete di distribuzione più di 50.000 clienti finali.
•La quota degli obiettivi assegnata a ciascuna impresa di distribuzione, è determinata dall’AEEG, tramite il rapporto tra l'energia elettrica/quantità di gas naturale (GJ) complessivamente distribuita dal medesimo distributore ai clienti finali connessi alla propria rete, e da esso autocertificata, e l'energia elettrica/quantità di gas naturale (GJ) complessivamente distribuita sul territorio nazionale.
•Per ciascun anno di obbligo, qualora un soggetto obbligato sia inadempiente, ossia non possegga almeno il 60% dei TEE equivalenti alla sua quota d’obbligo, è soggetto alle sanzioni previste dall’AEEG.
-Decreto Legislativo 28/11
•Stabilisce il passaggio al GSE dell’attività di gestione del meccanismo di certificazione relativo ai Certificati Bianchi.
•Rende ammissibili gli interventi di efficientamento delle reti elettriche e del gas per il raggiungimento degli obiettivi in capo alle imprese di distribuzione. Per tali interventi non sono rilasciabili i certificati bianchi.
-Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012
•Dispone il passaggio al GSE dell’attività di gestione del meccanismo di valutazione e certificazione dei risparmi di energia.
•Definisce gli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico nel periodo 2013-2016.
•Approva 18 nuove schede tecniche per la valutazione standard e analitica dei risparmi energetici.