Sogin vince gara europea per gestione rifiuti radioattivi e combustibile esaurito in Armenia

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La Commissione Europea ha aggiudicato ad un consorzio composto da istituzioni ed imprese europee, fra cui Sogin, la gara europea per lo sviluppo in Armenia della “policy” e strategia nazionale per la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito. Il contratto è in via di finalizzazione da parte della Commissione Europea per la firma.

Nell’attività rientra l’elaborazione di un primo studio, allineato alle migliori pratiche internazionali, per la localizzazione del Deposito Nazionale per i rifiuti radioattivi, che sarà di supporto alle istituzioni armene nel loro processo decisionale.

Oltre Sogin, Società di Stato responsabile della bonifica dei siti nucleari italiani e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, il consorzio è formato da: ITER-Consult, organizzazione italiana di supporto tecnico per le valutazioni di sicurezza, leader del consorzio; STUK, Autorità di sicurezza nucleare della Finlandia; ARAO, Agenzia statale slovena per la gestione dei rifiuti radioattivi e da IBERDROLA, società spagnola impegnata nell’energia e nelle tecnologie nucleari.

Alla gara hanno partecipato, complessivamente, otto consorzi costituiti dai maggiori attori europei del settore. Il valore del contratto è di circa 1 milione di euro.

Questo risultato conferma il ruolo di Sogin, guidata dall’AD Giuseppe Nucci, quale player internazionale competitivo nel settore della gestione dei rifiuti radioattivi, che opera con efficienza nel rispetto dei criteri internazionali e di elevati standard di sicurezza.