Navi eco friendly anche per gli armatori

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nave cargo
di Carmine Lorenzo

I processi di efficientamento non risparmiano nessuno, ne tantomeno il settore navale. L'IMO - International maritime organization da tempo chiede emissioni più basse agli armatori.

La risposta a queste esigenze sarà la progressiva sostituzione della flotta attuale con navi a consumi di carburante minori ma anche a costi più bassi.

Una portarinfuse handymax (40-60 mila tonnellate di portata) normalmente consuma 30 tonnellate al giorno di carburante. Lo stesso modello di nave, ma realizzato oggi con i criteri della norma attuale, può consumare circa 24 tonnellate, arrivando a risparmiare 1 milione di dollari l'anno. Una tanker delle stesse dimensioni passa da un consumo di 34 tonnellate alle 22 al giorno con un moderno modello. In questo caso il risparmio può raggiungere due milioni di dollari.

Moltiplicando i numeri per una flotta intera, si vede come l'attenzione alle emissioni rappresenti anche un risparmio cospicuo per un armatore. Ha dichiarato il presidente dell'associazione IACS, che raggruppa le 13 più importanti società di classificazione navale a livello mondiale.