Contributi finanziari per l’acquisto di automezzi e rimorchi/semirimorchi anno 2014

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Trasporto merci

Obiettivo: Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il Decreto di attuazione (DM prot. 307 del 3 luglio 2014) del Decreto interministeriale MIT - MEF prot. 224 del 20 maggio 2014, che disciplina la ripartizione e le modalità di erogazione delle risorse finanziarie per l’anno 2014, nel limite di spesa pari a 15 milioni di euro, destinate agli investimenti ed alle iniziative da parte delle imprese di autotrasporto di merci.

 

Scadenza: 30 novembre 2014

 

Attività/Spese ammissibili: Le spese ammissibili riguardano
a) Acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico da 3,5 a 7 tonnellate a trazione alternativa a gas naturale o biometano;
b) Acquisizione anche mediante locazione finanziaria di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 16 tonnellate a trazione alternativa a gas naturale o biometano;
c) Acquisizione anche mediante locazione finanziaria di semirimorchi, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO. 
I beni non possono essere alienati e devono rimanere nella disponibilità del beneficiario del contributo fino al 31 dicembre 2017.
I beni di cui alla lettera c) devono essere destinati in via prevalente al trasporto combinato.

 

Beneficiari: I destinatari della misura sono le imprese di autotrasporto merci, di qualsiasi dimensione, attive sul territorio italiano, in regola con i requisiti di iscrizione al Registro elettronico nazionale e all’Albo degli autotrasportatori di cose c/terzi. Inoltre, possono richiedere l’agevolazione le strutture societarie risultanti dall’aggregazione di dette imprese, costituite a norma del libro V, titolo VI, capo I, o del libro V, titolo X, capo II, sezioni II e II-bis del Codice Civile.
Rispetto agli investimenti di cui alle lettere a) e b), i beneficiari possono avviare l’acquisto a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto. La concessione del contributo è subordinata alla dimostrazione che la data di prima immatricolazione sia avvenuta in Italia fra la data di pubblicazione del presente decreto ed il termine stabilito per la conclusione dell’investimento, fissato per il 30 novembre 2015.
Rispetto agli investimenti di cui alla lettera c), i beneficiari possono sostenere le spese nella misura in cui l’investimento consente di innalzare il livello di tutela ambientale.

 

Budget complessivo: Il limite di spesa è pari a 15 milioni di euro, di cui all’art. 1, comma 1, lettera d) del Decreto interministeriale prot. 224 del 20 maggio 2014.

 

Contributo e cofinanziamento: L’importo del contributo è calcolato
- per l’acquisto di beni di cui alla lettera a), nella misura del 40% del valore sovra-costo rispetto alla produzione di veicoli al alimentazione diesel, ai sensi del Regolamento UE 800/2008 della Commissione europea in materia di esenzione, pari a 2.400,00 euro;
- per l’acquisto di beni cui alla lettera b), nella misura di circa il 40% del valore del sovra-costo rispetto alla produzione di veicoli ad alimentazione diesel, ai sensi del Regolamento UE 800/2008 della Commissione europea in materia di esenzione, pari a 9.200,00 euro;
- per l’acquisto di beni di cui alla lettera c), nella misura del 20% dell’intero costo di acquisto, con tetto massimo del contributo pari a 4.500,00 euro. Tale contributo è aumentato al 25% del costo, con tetto massimo pari a 6.000,00 euro ove ricorra uno dei seguenti casi:

- il nuovo mezzo sia dotato di pneumatici di classe C3 con coefficiente di resistenza al rotolamento inferiore a 8,0 Kg/g (classe di efficienza energetica da A a E di rolling resistance), dotati di Tyre Pressure Monitoring System (TPMS);
- contestualmente all’acquisizione vi sia radiazione di un rimorchio o semirimorchio con più di 10 anni d’età.

Le intensità d’aiuto sono maggiorate, ove i beneficiari ne facciano richiesta nella domanda, del 10% in caso di piccole e medie imprese così come definite dalla normativa europea di riferimento.
L’importo massimo ammissibile per singola impresa non può superare i 500 mila euro.

 

Modalità di partecipazione: Le domande per accedere ai contributi devono essere redatte utilizzando esclusivamente il modulo (Allegato 1) che verrà reso disponibile sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e devono essere presentate esclusivamente ad avvenuto avvio dell’investimento, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o consegna a mano al

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti terrestri
Direzione Generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità,
via Giuseppe Caraci, 36 – 00157 Roma

Alla domanda, pena l’inammissibilità, dovrà essere allegata la copia del contratto di acquisizione dei beni.

fonte: www.confapisardegna.it