Le rinnovabili in Sud-Africa, adesso è il momento di investire soprattutto nel solare

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Rinnovabili Sud-Africa
di Felice Lucia

Alla fine del 2012, sono stati approvati in due bandi circa 2.5 GW di capacità produttiva per un valore di 10 miliardi di euro, con 28 progetti avviati nel 2011 che hanno raggiunto la chiusura finanziaria. Il 7 maggio 2013 vi è stata la pubblicazione di un nuovo bando. I progetti che hanno vinto l’appalto hanno naturalmente stimolato l’interesse di potenziali finanziatori, dato il forte impegno del Governo nel supporto alle energie alternative. Standard Bank, la più grande banca sudafricana, ha sottoscritto 800 milioni di euro di debito relativi a 11 dei 28 progetti approvati. Oltre alla sottoscrizione del debito, le banche forniscono ai clienti copertura dei rischi valutari e degli interessi, crediti per emissioni di carbonio e guarantee facilities.

I settori che offrono maggiori opportunità di investimento sono l’eolico, il solare fotovoltaico, il solare a concentrazione e il biogas.

Il potenziale dell’eolico nel Paese ha richiamato l’attenzione di numerosi investitori. Per esempio, lo sviluppatore australiano Windlab sta esplorando la possibilità di concludere un accordo della durata di 14 anni che potrebbe portare la sua capacità produttiva totale all’interno del Paese ad oltre 2 GW.

Lo sviluppo della smart electricity, attraverso l’integrazione di nuove tecnologie “intelligenti” con le tradizionali modalità di elettrificazione, sarà inserito tra le priorità nazionali in tema di rinnovabili. In Sud Africa si prevede un buon livello di sviluppo delle smart grid, dopo che nel 2012 Eskom ha annunciato di voler attuare un modello nazionale di smart grid.

Tutte le attività di business sono aperte agli investitori internazionali, anche se in alcuni settori, è stato posto un limite all’estensione delle attività straniere. Attualmente gli investimenti stranieri godono della stessa disciplina di quelli locali. L’unica diversità consiste in restrizioni al credito locale imposte dall’Autorità Exchange Controls: il massimo che un non resident può chiedere in prestito è infatti il 50% del capitale effettivo.

Il REIPPP Renewable Energy Independent Power Producer Procurement Programme, Renewable Energy IPP Process, è un programma in vigore da agosto 2011 il cui obiettivo è quello di raggiungere 3,725 MW generati da risorse energetiche rinnovabili. Il Processo è supervisionato dal Department of Energy come procuratore e dal National Treasury come gestore.

Il REIPP program prevede che gli operatori presentino offerte di costruzione e gestione di progetti di impianti a fonte rinnovabile. Gli elementi principali del REIPPP sono:

- un processo competitivo di offerte con cinque fasi;

- una selezione sulla base di criteri di prezzo e non;

- gli offerenti devono rispettare soglie minime in materia di requisiti di sviluppo economico e di criteri relativi alla job creation, local ownership, sviluppo sociale e controllo manageriale da parte dei sudafricani di colore.

L’offerta deve inoltre includere i contratti stipulati (EPC, O&M) e i financial agreements.

Le tariffe legislative applicate (Feedin tariff) sono le seguenti:

- 2.338 South African Rand FIT for solar PV >= 1 MW ground mounted by 2013.

- Technology: Solar PV/Sector: Electricity

- 1.108 South African Rand FIT for solid biomass >= 1 MW (direct combustion) by 2013.

- Technology: Solid Biomass/Sector: Non‐Sector specific

- 0.952 South African Rand FIT for wind energy >1 MW in 2013.

- Technology: Wind/Sector: Electricity

Secondo alcune ricerche, è possibile arrivare ad una capacità installata di 8.4 GW entro il 2030 per il solare, con 300 MW di impianti di larga scala costruiti ogni anno.

Per quanto riguarda le principali tipologie di investimento, in Sud Africa sta riscuotendo molto successo come forma contrattuale la partnership pubblico‐privato(PPP).Una partnership pubblico‐privato (PPP) è definita, secondo la Legge sudafricana, come un contratto tra istituzioni governative e parti private, le quali svolgono un ruolo istituzionale. Il rischio è sostanzialmente trasferito al privato, che in compenso riceve versamenti unitari dal Governo e/o dalle commissioni dei clienti finali.

Le tipologie di investimento con il più alto tasso di successo nel Paese sono quelle che richiedono partnership locali, in larga parte legate al REIPPP, che richiede una certa percentuale di controllo societario in loco.

fonte: ASSOCAMERESTERO e SIMEST