Le banche credono nel fotovoltaico, fino a giugno 2013 tassi agevolati

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di Federico Gonzo 

Sono molti gli strumenti, messi a disposizione delle famiglie e imprese, per chi volesse installare un impianto fotovoltaico. Il più importante e riconosciuto tra questi è sicuramente il conto energia che tutela e incentiva investimenti nelle energie alternative, interventi di risparmio e miglioramento dell’efficienza energetica dello stabile. A questo strumento si affianca la detrazione fiscale al 50% sull’irpef , prorogata fino a giugno 2013, quando tornerà ad essere al 36%. Gli impianti fotovoltaici sono infatti paragonati a ristrutturazioni per l’efficientamento energetico dell’edificio, godono quindi di un tasso del credito d’imposta favorevole. 

Lo scoglio più grande nello scegliere un investimento in pannelli fotovoltaici è la spesa iniziale, particolarmente oneroso per quanto riguarda questa tecnologia, dove spesso non bastano i finanziamenti messi a disposizione dal conto energia.

Molti istituti di credito hanno sviluppato nella loro offerta prestiti ad hoc, per quanto concerne il mondo green, con finanziamenti molto elastici nel tempo, che possono durare dai 6 ai 30 anni.

Le migliori offerte attualmente sul mercato, possiamo classificarle in base al costo dell’istruttoria e il peso del TAEG (tasso annuo effettivo globale, ovvero il tasso di interesse sull operazione) sul portafoglio del cliente:

-gran prestito su misura di Cariparma, banca facente parte del gruppo di Credit Agricole, con Taeg all’11,24% e un costo dell’istruttoria di 300 euro.

-rata bassotta di IBL banca, Taeg al 9,43% e costo massimo della pratica intorno ai 450 euro.

-prestito personale avvera di banca Credem, Taeg al 12,99% e 300 euro per l’apertura del finanziamento più 75 euro di imposta di bollo.

-prestito EcoSanpaolo di banca IntesaSanpaolo, Taeg variabile intorno al 9% e spese della pratica a carico della banca.