Certificati Bianchi: Richiesta per Grandi Progetti

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certificati bianchi
 
di Nicoletta Gentile

L’art. 8 del DM 28 dicembre 2012 introduce la possibilità di qualificare alcuni progetti come Grandi Progetti, garantendo un regime agevolato e alcune premialità aggiuntive. I Grandi Progetti sono definiti come: ".... interventi infrastrutturali, anche asserviti a sistemi di risparmio energetico, trasporti e processi industriali che comportino un risparmio di energia elettrica o di gas stimato annuo superiore a 35.000 tep e che abbiano una vita tecnica superiore a venti anni”.

Definizione di Intervento infrastrutturale: Intervento realizzato su un complesso di beni e/o servizi destinati ad uso collettivo, di forte rilevanza sul piano economico e sociale per gli investimenti collegati alla realizzazione e all’efficientamento di strutture caratterizzate da immobilità, indivisibilità e non sostituibilità, nonché fortemente integrate con il territorio che le ospita.

 

FASI

FASE 1 – ISTRUTTORIA TECNICA: presentazione della documentazione tecnica per la valutazione del progetto; la documentazione dovrà essere presentata in forma cartacea direttamente al Ministero dello Sviluppo Economico. Nella proposta, il Proponente dovrà specificare, nel caso di approvazione del progetto, se optare per il ritiro dei TEE da parte del GSE o rilascio sul conto proprietà dal GME. Il GSE con il supporto di ENEA o RSE effettuerà la valutazione tecnica e rilascerà un parere tecnico. Se la valutazione sarà positiva si passerà alla FASE 2.

 

FASE 2 – DEFINIZIONE DEI TERMINI DEL CONTRATTO: è la fase in cui avviene la compilazione e formalizzazione del contratto tra Proponente e GSE. Tale fase, deve avvenire nel momento in cui il progetto è stato completato (data di prima attivazione) seguendo la procedura sul portale. Le informazioni richieste saranno: 

- Compilazione dati anagrafici per la creazione di un contratto tipo che definisca: tempi e modalità  di presentazione dei risparmi, modalità di pagamento, tempi previsti per la fatturazione, etc.; 

- Upload della documentazione da parte del Proponente che testimoni l’avvenuta realizzazione del progetto e gli investimenti necessari; 

- Conferma del ritiro dei TEE da parte del GSE (se in precedenza indicata dal Proponente). A seguito della conferma e dei dati forniti nell’upload della documentazione il GSE calcolerà il prezzo di ritiro secondo le modalità definite nell’Allegato A della delibera dell’AEEG 107/2014/R/efr.

 

FASE 3 – PRESENTAZIONE DEI RISPARMI: il Proponente per la rendicontazione dei risparmi caricherà la documentazione necessaria come definito nella fase di istruttoria tecnica secondo le modalità previste nella presentazione delle RVC per i progetti a consuntivo. Una volta che l’RVC è stata approvata dal GSE si procederà con:

1. Emissione della fattura se il Proponente ha optato per il ritiro da parte del GSE;

2. EMISSIONE TEE da parte del GME sul conto titoli del Proponente da completare, sottoscrivere e ritrasmettere. Le premialità verranno riconosciute al raggiungimento, in fase di rendicontazione, dei tep conseguiti dal progetto che ne permettono il rilascio dei TEE IN e E associati alle rispettive premialita’ per innovazione tecnologica e riduzione delle emissioni in atmosfera.

fonte: Davide Valenzano, "I Certificati Bianchi: stato dell'arte", GSE, Roma, 11 giugno 2014