Aspetti economici del biometano

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Biogas vehicles
di Enzo de Lucia

Per quanto riguarda gli aspetti economici, i costi di produzione e di vendita del Biometano come combustibile per i veicoli a motore si può fare riferimento ai dati attendibili della Svezia, che vanta il mercato di biometano per trasporti più sviluppato in Europa. Nel Paese scandinavo i costi variano fra 0.65 e 0.75 €/kg escluse le tasse. Per un confronto più immediato è però necessario parlare di costo per unità di energia: in questo caso il costo di produzione scende a 0.47-0.57 €/litro di gasolio equivalente che deve essere confrontato con il costo del gasolio fossile pari a 0,75 €/l (escluse le tasse). In vari paesi la tassazione sul Biometano è inferiore rispetto a quella sulla benzina e gasolio fossile e quindi c’è un evidente vantaggio nell’utilizzo del Biometano. Inoltre c’è da evidenziare la carenza di impianti dedicati alla distribuzione del Metano e/o Biometano che ancora non sono molto sviluppati nella rete stradale ed autostradale italiana. Tuttavia, il costo dei veicoli a Biometano è più alto se paragonato ai veicoli convenzionali a causa dei differenti serbatoi o dei sistemi di gestione del gas. I costi aggiuntivi per veicolo dipendono da Paese a Paese a seconda dello sviluppo del mercato locale, ma rientrano mediamente in questi intervalli:

• Automobile e veicoli leggeri: €10,000 - €15,000

• Veicoli pesanti (motore a ciclo Diesel): €30,000 - €40,000

• Veicoli pesanti (motore a ciclo Otto): €35,000 - €50,000

Questi extra-costi sono attualmente elevati ed anche con adeguati incentivi e detassazioni i veicoli sarebbero comunque molto costosi, anche se ci si aspetta che i prezzi scendano con l’espansione del mercato. Alcune stime indicano inoltre che per diventare competitivi questi veicoli dovrebbero avere una percorrenza media annua di almeno 50.000 km o più.

fonte: ISPRA e l’Università Scuola Superiore S. Anna, Pisa