Ansaldo Energia venduta a CDP

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Cassa Depositi e Prestiti (Public Policy)

Un'analisi strategica su un'eccellenza italiana nel campo dell'energia

di Felice Lucia

Cassa depositi e prestiti acquisira' l'85% del capitale di Ansaldo Energia mentre il restante 15% rimarra' in capo a Finmeccanica fino al 2017. Il Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica, riunitosi sotto la presidenza di Gianni De Gennaro, ha deliberato la cessione della propria partecipazione in Ansaldo Energia al Fondo Strategico Italiano.
Molto probabilmente nei prossimi anni si cercherà un partner industriale capace di rilanciare Ansaldo Energia su nuovi mercati emergenti, quali Asia e America Latina.

Segue uno speciale su uno degli asset strategici della nostra industria in Italia. Per comprendere meglio il valore abbiamo provato a fare un'analisi del mercato attuale e delle prospettive per Ansaldo e delle attuali commesse, cercando di spiegare quali sono i campi di attività ed evidenziando la debolezza attuale nel campo delle fonti rinnovabili.

Andamento del Mercato di riferimento e Prospettive
Il principale mercato di riferimento per Ansaldo Energia Gruppo è rappresentato dai paesi in cui la frequenza di rete è di 50Hz (con esclusione della Cina) nei quali sono venduti impianti a gas (a ciclo aperto o combinato) con utilizzo di turbine a gas di potenza superiore ai 50MW. I dati del 2012 mostrano per tale segmento una forte contrazione della domanda stimato nell’ordine del 35% rispetto allo stesso periodo del 2011. Questa discesa repentina degli ordini è dovuta principalmente al peggioramento dello scenario macroeconomico a causa della crisi dei debiti sovrani che ha coinvolto l’Europa ma che ha avuto ripercussioni anche sul resto del mondo. Tra le aree di interesse per Ansaldo Energia Gruppo: in Europa occidentale, area maggiormente colpita dalla suddetta crisi, si continuano a registrare ordinativi molto bassi mentre in Europa orientale si segnala una certa ripresa in paesi come la Polonia. Situazione decisamente diversa invece in Turchia dove la forte crescita economica ha determinato un discreto numero di ordinativi per cicli combinati a gas. In diminuzione anche il mercato in Russia dopo un 2011 decisamente positivo. Regge ancora il mercato del MENA nonostante le tensioni geopolitiche che ancora si registrano nell’area e che in un primo momento avevano condizionato il numero degli ordinativi. Uno stop alla crescita degli ordinativi si registra anche in aree promettenti come il sud est Asia principalmente dovuta ai problemi di approvvigionamento della risorsa gas naturale in India. Analizzando gli ordinativi dei turbogas (utilizzati per impianti a ciclo aperto o combinato) all’interno delle regioni appartenenti al principale mercato di riferimento, la quota di mercato di Ansaldo Energia Gruppo nel 2012 si attesta intorno all’8% confermando i buoni risultati nel 2011 ed incrementando rispetto al passato. Nello stesso periodo del 2012 (primi nove mesi), la General Electric, si conferma leader con oltre il 35% di market share mentre Siemens si attesta a più del 20% dello stesso mercato. Alstom si attesta su quote di mercato paragonabili a quelle del gruppo mentre MHI si attesta su quote di mercato decisamente più basse. BHEL, nel corso del 2012 risente della crisi di approvviggioomanti gas in India e fa registare una diminuzione della market share (sotto il 5%).
Per quanto riguarda le prospettive a medio termine, in linea con i principali scenari macro economici e geopolitici, ci si attende una modesta ripresa nel biennio 2013-2014 con un’Europa forse più vicina alla risoluzione della crisi dei debiti sovrani, un MENA in via di ulteriore stabilizzazione ed i paesi del sud est Asiatico desiderosi di confermare i recenti alti trend di crescita. In generale si nota una sempre crescente importanza in termini di ordini dei paesi Asiatici che potrebbe anche aumentare nel medio/lungo termine.
ATTIVITÀ COMMERCIALE
Il totale degli ordini acquisiti nel corso del 2012 è stato pari a 1.517,2 milioni di euro. Il confronto con l’esercizio precedente mostra un decremento del 7,7% derivante dai seguenti effetti: una crescita importante del segmento nucleare +377,6%, contro un decremento delle rinnovabili (-92%) e del service (- 27,6%) e del segmento impianti e componenti (-0,8%).
Impianti e componenti
Con riferimento alle acquisizioni di nuovi impianti e componenti, il 2012 ha registrato un risultato in linea con quello conseguito nel corso del 2011, tale risultato è da considerarsi decisamente positivo tenuto conto che la minore domanda di energia elettrica in Europa, l’instabilità politica dei paesi nord africani e l’incremento del prezzo del gas hanno portato il mercato delle turbine a gas a 50 Hz (mercato di Ansaldo Energia Gruppo) ad una flessione pari a circa il 30%. Il 2012 ha quindi rappresentato per il Vostro Gruppo un anno di consolidamento nel percorso di crescita internazionale. Il volume di nuove acquisizioni si è attestato a circa 955,5 milioni di euro ed i principali ordini acquisiti nell’anno sono stati:
• Un impianto a ciclo semplice da 600 MW in Algeria (Hassi Messaud)
• Un impianto a ciclo semplice da 150 MW in Algeria (Labreg)
• Fornitura di due turbine a vapore da 270 MW per la centrale di Cochrane (Cile)
• Fornitura di una turbina a vapore da 350 MW per la centrale di Giza (Egitto)
• Fornitura di macchine per l’impianto a ciclo combinato da 800 MW di Deir Azour (Siria)
• Fornitura di una macchina a gas da 70 MW per l’impianto CHP-9 Moscow (Russia)
• Fornitura di tre macchine a gas da 70 MW per l’impianto S.W. Saint Petersburg (Russia)
• Fornitura di due alternatori per l’impianto di Codrogianus (Italia)
• Un impianto a ciclo combinato da 400 MW in Tunisia (Sousse D)
L’attuale scenario mondiale caratterizzato da profonda incertezza sui tempi reali di uscita dalla crisi finanziaria e da forti instabilità politiche in particolare nei mercati tradizionali ha spinto Ansaldo Energia Gruppo ad incrementare le attività, la presenza e la capacità di offerta affacciandosi in aree nuove ed in particolare Est Europa, Sud America e Asia. Sono stati siglati accordi con EPC internazionali e con partner locali in modo da potere rendere più efficace la presenza in questi nuovi paesi nel prossimo futuro.
Service
L’andamento degli ordini acquisiti dal Service nel 2012, pari a 462,4 milioni di euro, è stato a consuntivo inferiore alle attese e in calo rispetto a quello dell’anno precedente (-27%), confermando il rallentamento del mercato di riferimento. Si segnala che nel 2011 la società Yeni Electric Aen aveva acquisito un ordine pari a 142 milioni di euro relativo al contratto di lungo termine (LTSA) sull’impianto di Gebze. La maggiore differenza rispetto alle aspettative è stata la significativa riduzione dei grandi contratti di lungo termine (LTSA), per lo spostamento nel 2013 dell’entrata in vigore di alcuni contratti per nuovi impianti, tale fenomeno non determinerà quindi alcun impatto significativo sui ricavi service dei prossimi anni. Il cosiddetto service corrente (Parti di Ricambio, Riparazioni, Interventi Manutentivi, Servizi di Ingegneria e Upgrading) ha parzialmente compensato la riduzione dei volumi sugli LTSA, registrando un significativo incremento rispetto all’anno precedente con effetto positivo sulle attese per i ricavi service nel breve medio periodo. Lato mercato, è da evidenziare come la riduzione dei consumi elettrici e il continuo incremento nell’uso delle cosiddette energie rinnovabili, soprattutto nell’Eurozona, mercato storico di riferimento del service di Ansaldo Energia Gruppo (nel 2011 l‘Europa Occidentale, Italia inclusa, ha rappresentato il 75% dell’acquisito di Service), ha spinto i clienti ad una rilevante riduzione del fattore di utilizzo delle centrali a ciclo combinato, riducendo contemporaneamente le esigenze di manutenzione dei macchinari installati. In tale contesto, altamente competitivo, la performance complessiva del Vostro Gruppo è da considerarsi positiva e tale da incrementare la penetrazione sui mercati extraeuropei dove si è registrata un’importante crescita, raggiungendo l’81% del volume acquisito totale.
Per ogni area si riportano alcune considerazionisulle performance nel 2012:
Italia
Il mercato domestico, da sempre il punto di riferimento per il Service di Ansaldo Energia Gruppo, nel 2012 è calato soffrendo più di tutti la difficile situazione del mercato elettrico. Europa Applicando le medesime considerazioni fatte per l’Italia, il mercato europeo non ha prodotto nuove acquisizioni significative. Qualche segnale positivo è giunto dall’Europa dell’est, dove Ansaldo Energia Gruppo ha una numerosa flotta installata di Turbogas.
Africa
Quest’area rappresenta per il Service una delle maggiori opportunità di crescita grazie all’importante flotta di Turbogas venduti e installati negli ultimi anni, in particolare in Algeria e Tunisia.
America
Rilevante il consuntivo registrato nel 2012 in America Latina, dove, grazie ai grossi sforzi commerciali compiuti negli anni passati, si sono recuperati vecchi clienti e conquistati di nuovi. Il risultato delle nuove acquisizioni deriva dal contratto di Repowering e Life Extension della centrale NA-SA di Embalse in Argentina firmato da Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare, dai contratti sulla flotta idroelettrica di Endesa in Cile e in Colombia, nonché dalla riabilitazione della centrale CFE di Lerdo in Messico.
Medio Oriente
Di particolare importanza il ritorno in Iraq, grazie alla fornitura di ricambi strategici per la centrale di Baiji e la conferma delle importanti relazioni locali con AES, testimoniate dall’estensione del contratto di LTSA per la centrale di Amman East.
Asia e Oceania
L’Area rappresenta per il service di Ansaldo Energia Gruppo una grande opportunità grazie alla forte crescita delle economie locali. Nel 2012 da segnalare il contratto di Konasseema in India su Turbogas di tecnologia Siemens per oltre 10 milioni di euro e, attraverso la società Ansaldo Thomassen, il contratto di Riau Power per circa 10 milioni di euro in Indonesia per la fornitura di ricambi e l’avviamento di un Turbogas Frame 6B di tecnologia General Electric.
Nucleare
Nel 2012 la Service Line Nucleare ha avviato azioni commerciali in nuovi mercati e su nuovi prodotti. Particolare attenzione è stata dedicata al mercato argentino, dove è stato possibile concretizzare già nel 2012 due importanti contratti di servicenucleare per la centrale CANDU di Embalse: • il primo riguarda l’estensione della vita residua ed il repowering del ciclo termico ed ha un valore di 105 miloni di euro (di cui 75 attribuiti alla Service Line Service per l’ammodernamento della turbina); • il secondo riguarda la fornitura di una nuova stazione diesel per l’alimentazione elettrica di emergenza ed ha un valore di 50 miloni di euro. Questi due contratti, al di là della loro rilevanza economica, rappresentano importanti affermazioni in due dei segmenti di prodotto che la Service Line Nucleare ha individuato come strategici nel brevemedio termine e costituiscono quindi valide referenze per sviluppare ulteriormente la nostra azione commerciale in questa direzione. In Europa, particolare attenzione è stata dedicata al mercato inglese, dove si ritiene di poter cogliere interessanti opportunità sia nel segmento nuovi impianti che nel segmento Waste Management. A tale scopo è stato aperto un ufficio commerciale locale. Sono state inoltre intraprese collaborazioni commerciali con imprese locali ben posizionate nel mercato. È proseguita l’azione commerciale nei Paesi dell’Est Europa, con rilevanti risultati, per quanto riguarda il segmento Nuovi Impianti, in Slovacchia, dove la collaborazione con Enel per il completamento dell’impianto di Mohovce si è sviluppata in modo soddisfacente. Per quanto riguarda il settore dello smantellamento impianti (decommissioning), sul mercato italiano si sono registrate perduranti difficoltà da parte della SOGIN a dare seguito ai programmi annunciati: in particolare è stato cancellato dal portafoglio ordini il contratto acquisito nel 2010 per la realizzazione del Sistema di Cementazione del Prodotto Finito a Trisaia. Allo scopo di rafforzare la capacità di offerta verso SOGIN, nel corso dell’esercizio 2012 è stato creato, tra le società del gruppo Finmeccanica interessate, il Consorzio Stabile Ansaldo New Clear, al quale partecipano Ansaldo Nucleare per il 70%, Ansaldo Energia S.p.A. per il 20% e la società esterna al Settore Energia Fata S.p.A. per il 10%. Il Consorzio Ansaldo New Clear acquisirà i futuri ordini da SOGIN e ne curerà l’implementazione avvalendosi di personale messo a disposizione dalle consorziate. Prosegue positivamente la collaborazione con il Joint Research Center di Ispra, che ha dato il maggior contributo alle acquisizioni nel segmento. La Service line Nucleare ha avviato numerose iniziative per limitare gli impatti negativi della presente situazione italiana, perseguendo l’acquisizione all’estero di nuovi contratti sia di trattamento rifiuti che di smantellamento, nei paesi dell’Est Europa, in particolare in Slovacchia e in Lituania. Complessivamente, le acquisizioni dell’esercizio 2012, per la Service Line Nucleare, si attestano ad un valore di 97,7 milioni di euro, al netto dei 74,5 milioni di euro di Embalse attribuiti al Service, rispetto ai 20,5 milioni di euro acquisiti nel 2011. Per quanto riguarda la ripartizione per area geografica, la quota acquisita in Italia è pari al 5,5% del totale (24,3% nel 2011), includendo 2,4 milioni di euro relativi al completamento delle attività di Mohovce. Per effetto delle acquisizioni così descritte, il portafoglio ordini a fine esercizio ammonta a 102,1 milioni di euro rispetto ai 78,7 milioni di euro dell’esercizio precedente ed è composto: da 20,2 milioni di euro da Impianti e da 72,1 milioni di euro da Service-nucleare e da 9,8 milioni di euro di decommissioning.
Energie Rinnovabili e Distribuite
Nel 2012, la Capogruppo Ansaldo Energia S.p.A. ha firmato un accordo di collaborazione e licenza con la Bekon AG nel campo della promozione, costruzione e manutenzione degli impianti di digestione anaerobica a secco della frazione organica dei rifiuti solidi urbani, creando i presupposti per un valido inserimento dell’azienda nel settore del Waste-to-Energy. L’accordo consentirà ad Ansaldo Energia Gruppo di commercializzare e realizzare impianti in Italia, nell’Europa dell’Est, in Medio Oriente, Turchia e Nord Africa e crea le prospettive per una fattiva collaborazione con Bekon in altri paesi. La tecnologia Bekon è referenziata con oltre 16 impianti funzionanti in Europa e risponde ad un crescente fabbisogno italiano ed europeo di valorizzazione dei rifiuti. Al contempo, Ansaldo Energia ha acquisito il ramo d’azienda della Turbec S.p.A. relativo alla tecnologia ed al portafoglio ordini delle micro-turbine da 100 e 600 kWel. Tale prodotto può essere validamente applicato sia in impianti di cogenerazione a gas che in impianti alimentati a biogas o ad aria calda. Nell’ambito di tale accordo, è stato avviato un percorso di riassetto della rete di promozione, distribuzione e vendita ed ha in corso trattative avanzate con operatori italiani ed europei. L’azienda ha, infine, avviato delle azioni promozionali per l’utilizzo di Turbine a Vapore/Turbogeneratori (Power block) in impianti solari a concentrazione (CSP).

Fonte: Ansaldo Energia, Bilancio consolidato 2012