Algeria: stanziati 80 miliardi di dollari per il settore energia

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di Ignazio Cusimano

L'Algeria è il quarto produttore di petrolio in Africa e ha deciso e reso pubblica l'intenzione di investire 80 miliardi di dollari nel proprio settore energetico nel quinquennio 2012-2016, per poter rispondere alla crescente domanda energetica.Il gruppo energetico statale algerino, Sonatrach, ha ottenuto investimenti pari 10 miliardi di dollari in bilancio per le operazioni di quest'anno e circa 15 miliardi di dollari per gli investimenti nel prossimo anno. E' lo stesso amministratore delegato di Sonatrach, Abdelhamid Zerguine ad averlo confermato. Le insuffincienze di quest'anno, oltre 22 milioni di tonnellate di greggio raffinato, hanno spinto l'Algeria a importare altri 2 milioni di tonnellate di gasolio e 300.000 tonnellate di benzina al fine di soddisfare la domanda del crescente numero di proprietari di veicoli del paese. Lo apprendiamo anche da Ventures Africa.

Il piano: Lo Stato arabo ha ora intenzione di costruire cinque nuove raffinerie con una capacità produttiva totale di 30 milioni di tonnellate l'anno, al fine di aumentare la produzione di raffinazione a 52 milioni di tonnellate. Con 14 degli 80 miliardi che saranno investiti proprio per la costruzione di 4 raffinerie. E' inoltre in programmazione, per il 2013, un piano per attirare nuovi investitori stranieri in terra araba. Si parla di una legge sugli idrocarburi che collega le imposte sulle imprese energetiche straniere ai profitti invece di fatturato, il disegno di legge offre anche incentivi fiscali per le imprese che vogliono investire in risorse energetiche non convenzionali e di esplorazione off-shore.