Nuovo sequestro per gli impianti fotovoltaici di Brindisi

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di Natasha Roveran

In località Monticello, nei dintroni del territorio brindisino di San Donaci, le forze dell'ordine hanno sequestrato cinque impianti fotovoltaici. Il provvedimento, ordinato dalla Corte di Cassazione di Brindisi, è stato eseguito dal Nucleo Operativo Ecologico di Lecce e fa seguito a un ricorso della Procura contro il dissequestro del parco, già chiuso nel marzo 2011.
Secondo la sentanza gli impianti, formalmente appartenenti a cinque società diverse (Ecopower srl, Girasole srl, Photos srl, Mt 2007 srl e Geos srl) sarebbero, in realtà, tutti riconducibili a un solo proprietario: la Società agricola energetica europea srl.

Il parco fotovoltaico brindisino ha un'estensione di 60000 metri quadrati ed è composto da cinque impianti confinanti, ognuno con una potenza inferiore a 1 megawatt. Tali impianti, secondo l'accusa e la conseguente sentenza, sarebbero stati frazionati per eludere le leggi regionali e nazionali, che impediscono a un unico propritario di possedere più di un impianto di 1 megawatt.
Il valore copmplessivo dei beni sequestrati è di 30 milioni di euro. Grazie all'intervento della Cassazione il Noe ha proceduto a disconnettere gli impianti fotovoltaici, bloccando la produzione di energia elettrica e, conseguentemente, la corresponsione degli incentivi alle cinque società proprietarie.