La Procura indaga sull'impianto di Gusciana

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di Alessandro Romeo

Lo scorso 23 gennaio i carabinieri di Salò, su invito della Procura della Repubblica, hanno chiesto alla comunità montana della Valle Sabbia tutta la documentazione relativa all’impianto fotovoltaico di Gusciana.
L’acquisizione dei documenti sarebbe stata dettata dalla necessità di controllare la regolarità di tutte le procedure che hanno portato alla realizzazione dell’impianto da 6 megawatt, e che hanno visti coinvolti 25 comuni della Valle Sabbia, la Comunità Montana e la società di servizi Secoval.
L’impianto di Gusciana è stato pensato per rifornire di energia i comuni della Valle ma anche per ospitare all’interno dell’area di 115.000 mq un parco didattico, con un investimento complessivo di 24 milioni di euro.
A quanto si è appreso, la Procura si sarebbe mossa autonomamente e non ci sarebbero stati esposti o denunce. Il faldone è ora tra la mani del procuratore aggiunto Fabio Salamone, coordinatore del team che indaga sui reati contro la Pubblica Amministrazione.
Il presidente della comunità montana Ermano Pasini si è detto sereno.