Germania: dall'Eolico all'Idrogeno? è possibile

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di Ignazio Cusimano

La Germania si fa promotrice di una nuova frontiera di produzione energetica: dall'Eolico si può produrre Idrogeno. Questo è quello che avviene nel centro di Schenkenberg, nei pressi Prenzlau. La centrale eolica genera energia elettrica, ma non si ferma qui: quando il soffio del vento è tale da permettere alla pale di girare a 6MW, il massimo della potenza, viene attivato un impianto a processo elettrolitico. Questa elettrolisi scinde le molecole di H2O in idrogeno e ossigeno.

In poche parole, con 0,5 MW di energia prodotta dalle pale eoliche di Schenkenberg, si giunge alla formazione di 12kg di idrogeno in una singola ora: un veicolo alimentato a idrogeno riuscirebbe a percorrere circa 1.200 km con questa quantità prodotta dalla centrale. 

A Schenkenberg, l'idrogeno fin qui prodotto va ad alimentare un impianto di cogenerazione energetica, che, insieme al biogas da scarto, immette energia nella rete, quando il vento scarseggia e non si fa sentire.

Tenuto conto che, dopo i fatti tremendi di Fukushima, la Merkel e il suo entourage governativo hanno indicato la via da seguire per il settore energetico tedesco, ossia giungere a produrre il 35% di energia da fonti Rinnovabili nel 2020 e l'80% nel 2050, abbandonando definitivamente il nucleare, la Germania può essere considerata pioniera nella produzione di idrogeno da eolico. 

Quali sarebbero i vantaggi dell'idrogeno? Se si considera, ad esempio, che un veicolo alimentato ad elettricità può marciare per 120km circa, prima della necessaria "ricarica" o sostituzione di batteria, mentre un pieno di circa 5kg di idrogeno potrebbe permettere al veicolo di marciare per circa 500km e il tempo di rifornimento è pari a quello necessario per la benzina, i conti sono presto fatti. La pecca? al momento i costi dell'Idrogeno non permettono la competitività con i gas provenienti dall'est europeo. Anzi, si può quantificare che la spesa necessaria a produrre idrogeno, rispetto a quello del trasporto e dell'acquisizione di gas russo, è più o meno da due a quattro volte maggiore.

La strategia tedesca in merito al settore delle rinnovabili è sicuramente all'avanguardia, Shenkenberg è di certo il primo tassello di un progetto, a tutto tondo e a lungo termine, vantaggioso e "pulito".