Green City Energy: si conclude oggi la terza edizione

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Filippeschi «Green City Energy positivo luogo di confronto, già guardiamo all'edizione 2013».
Le potenzialità dell'idrogeno e gli strumenti più efficaci di riqualificazione energetica sono i temi chiave dell'ultima giornata di Green City Energy, forum internazionale sulle nuove energie per lo sviluppo della Smart City che si conclude oggi a Pisa.
Un appuntamento che, con i suoi 500 partecipanti e 100 relatori, ha riconfermato sia l'efficacia della formula adottata dal forum, connubio di convegni e workshop specialistici, sia la vocazione di Pisa come città all'avanguardia e sempre più Smart.
«Anche quest'anno Green City Energy si è dimostrato un positivo luogo di confronto su esperienze concrete e su nuove tecnologie. La partecipazione è stata alta e lavoreremo fin da subito per porre le
basi dell'edizione 2013» ha evidenziato infatti il primo cittadino Marco Filippeschi che ha inoltre colto l'occasione fornita dalla presenza a Green City Energy del bus elettrico della ditta Rampini per fare il punto sulla mobilità elettrica in città, nel corso di una conferenza stampa itinerante a bordo del bus.
«Chiederemo alla regione di dedicare all’acquisto di bus elettrici una parte significativa dei fondi destinati al rinnovo del parco mezzi del trasporto pubblico previsti nel nell’imminente gara per il gestore unico – ha dichiarato infatti Filippeschi, primo cittadino di uno dei comuni d’Italia più di impegnati nella promozione della mobilità elettrica e che, oggi, grazie al progetto “e-mobility” promosso da Enel e Daimler e fortemente voluto dall’amministrazione comunale, conta circa sessanta colonnine pubbliche per l’approvvigionamento sparse in vari punti della città - Si tratta della tipologia di veicoli migliore per muoversi nei centri storici di tante città della Toscana, a cominciare dal nostro». Pisa guarda quindi a un futuro sempre più green e ha colto anche quest'anno l'importante occasione di confronto offerta da Green City Energy.
«Green City Energy conferma la sua vocazione principale: essere una fucina di nuove idee, oltrechè tavolo di confronto su tutte le strategie per realizzare con successo una città intelligente – ribadisce anche Carlo Silva, Presidente di Green City Energy On The Sea e organizzatore - Nel forum sono state infatti analizzate, messe in luce e promosse tutte le best practices e tecnologie all'avanguardia per quanto riguarda energie rinnovabili, mobilità elettrica, green building e smart grids».
E' il caso dei convegni di oggi: “La città storica diventa smart” e “Progetto H2 Filiera Idrogeno”.
Nel corso del primo appuntamento, esponenti del mondo della ricerca e dell'impresa si sono confrontati sulle nuove tecnologie per la riqualificazione energetica degli edifici e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Tra le novità illustrate rientrano i nuovi sistemi di audit energetico degli edifici, presentati dall'Università di Pisa, e il progetto ENCOURAGE che, come ha spiegato l'ingegner Sandra Scalari si propone lo sviluppo, l’implementazione e l’applicazione prototipale di una architettura per l’ottimizzazione energetica all’interno degli edifici e l’abilitazione dello scambio di energia con altri edifici a livello di distretto. L'incontro è stato inoltre l'occasione per fare il punto sui progetti già realizzati sul territorio e annunciati nel corso delle passate edizioni di Green City Energy. E' il caso del progetto 'Case Minime', 25 appartamenti di edilizia popolare per anziani che sono stati realizzati nel comune di Cascina da Apes e da Isti CNR, con un sistema di integrazione di impianti che consente all'assegnatario un maggior comfort, risparmio energetico e soprattutto maggiore sicurezza per cose e persone.
Nel convegno dedicato al Progetto H2 Filiera Idrogeno, invece, sono stati illustrati i principali risultati raggiunti dal progetto finanziato dalla Regione Toscana. Un progetto che ha visto coinvolti vari Dipartimenti della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa e la Scuola Superiore S.Anna, con l'obiettivo di avviare una sperimentazione di “filiera”, cioè l’attivazione in scala locale di tutte le componenti di un sistema di mobilità basato sull’idrogeno e, in questo contesto, sono stati realizzati
veicoli alimentati a idrogeno con l'utilizzo di diverse tecnologie. E' il caso dei mezzi in esposizione a Green City Energy: il porter a idrogeno e la bicicletta alimentata da batterie al litio dell'Università di Pisa, presentata in anteprima a Green City Energy, e il veicolo ad ammoniaca di Pont-Tech. Il veicolo alimentato ad ammoniaca è stato realizzato nell'ambito del progetto SAVIA (Sistema di Alimentazione di Veicoli a Idrogeno e Ammoniaca) di cui è capofila Pont -Tech, progetto che ha portato alla realizzazione di un veicolo ibrido ad ammoniaca liquida, installato su di un autocarro allestito con vasca portarifiuti e volta bidoni, particolarmente adatto alla raccolta porta a porta. Per quanto riguarda la bici, si tratta invece di una bicicletta elettrica, alimentata con un nuovo e più efficiente sistema di gestione delle batterie al litio, al suo debutto assoluto a Green City Energy. La due giorni pisana è stata la prima tappa degli eventi che compongono il circuito Green City Energy per lo sviluppo della Smart City. Il Circuito si articola in quattro forum, in programma in altrettante città italiane, dedicati ai temi legati allo sviluppo della Città Intelligente. Dopo l'appuntamento pisano, occhi puntati su Telemobility, a Torino il 27 e 28 settembre, Green City Energy MED, a Bari il 18 e 19 ottobre, Green City Energy ONtheSEA, a Genova il 29 e 30 novembre.
La terza edizione di Green City Energy Pisa è promossa da Comune di Pisa, Provincia di Pisa e Regione Toscana. La manifestazione è realizzata in collaborazione con L'Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa Ambiente e Innovazione, CNR e Centro Ricerche Tecnologie Integrate Per La Qualità Del Vivere.
L'evento si avvale inoltre del supporto dei main sponsor Enel, Eni e Toscana Energia.