Teleriscaldamento e teleraffrescamento, nuove funzioni regolatorie dall'AEEG

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Teleriscaldamento
di Felice Lucia

L’attuale disciplina normativa in materia di teleriscaldamento e teleraffrescamento appare del tutto lacunosa, specie a fronte dello sviluppo tecnologico che sta interessando tale settore e del rilievo economico dello stesso. Ed infatti, una definizione de relato di teleriscaldamento si trova soltanto nel D.M. 24 ottobre 2005 -Direttive per la regolamentazione dell'emissione dei certificati verdi alle produzioni di energia di cui all'articolo 1, comma 71, della L. 23 agosto 2004, n. 239 -, che si riferisce, però, ex professo alla produzione combinata di energia elettrica e calore (c.d.cogenerazione).
Al di là dei profili più strettamente definitori o qualificatori, si rileva come le attività di teleriscaldamento e teleraffrescamento non siano soggette ad alcuna forma di regolazione. Tali servizi - che sono dei tipici servizi a rete - sono, infatti, attualmente esercitati in regime di monopolio naturale. Ed invero, i fornitori definiscono unilateralmente le condizioni di accesso al servizio, il che comporta notevoli problemi sotto il profilo della concorrenza, con particolare riferimento al livello delle tariffe per il servizio diteleriscaldamento e agli obblighi di connessione alla rete di teleriscaldamento.
Si può dunque dire che il settore necessita di una pronta apertura alla concorrenza, che tenga, altresì, conto delle esigenze dei consumatori. In tale prospettiva, il passaggio dal monopolio alla concorrenza richiede, come già avvenuto per altri servizi a rete, la presenza di un Regolatore neutrale, dotato di elevata expertise tecnica, in grado di “creare” la concorrenza attraverso i propri provvedimenti, a partire da atti di regolazione tariffaria che definiscano, in un’ottica proconcorrenziale, criteri e modalità per la determinazione dei corrispettivi del servizio. Tale intervento tariffario, a sua volta andrebbe a vantaggio dei consumatori, chiamati a pagare corrispettivi certi e basati su criteri trasparenti e predefiniti.
Alla luce di quanto sopra esposto, l'AEEG segnala al Parlamento l’opportunità di introdurre una previsione legislativa che attribuisca all’Autorità le funzioni di regolazione econtrollo del servizio di teleriscaldamento o teleraffrescamento, da esercitarsi con i medesimi poteri previsti dalla legge n. 481/95.

fonte: Autorità per l'energia elettrica e il gas, Segnalazione 25 luglio 2013 341/2013/I