Il ruolo del Fondo Centrale di Garanzia per favorire l'accesso al credito delle PMI anche per interventi di risparmio energetico

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PMI - finanziamenti
di Felice Lucia

Il Fondo di garanzia per le PMI viene costituito presso MCC con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) “allo scopo di assicurare una parziale assicurazione ai crediti concessi dagli istituti di credito a favore delle piccole e medie imprese”.Il Fondo interviene su operazioni finanziarie, a favore di PMI, perfezionate da banche, intermediari finanziari “107”, SFIS (Società Finanziarie per l’Innovazione e lo Sviluppo), SGR e Società di Gestione Armonizzate. E’ inoltre prevista la controgaranzia del Fondo a favore delle garanzie prestate dai Confidi e dagli altri fondi di garanzia. Le caratteristiche sono:

- Qualsiasi tipologia di operazione finanziaria, purché finalizzata all’attività di impresa, può accedere all’intervento del Fondo, con benefici in termini di diversificazione delle fonti finanziarie e di riequilibrio della struttura finanziaria delle imprese.

- Con l’estensione alle imprese artigiane il Fondo interviene a favore delle imprese appartenenti a tutti i settori economici, ivi compreso l’autotrasporto merci su strada. L’intervento si è rivelato particolarmente efficace nel sostenere le imprese in fase di start up.

- La garanzia, secondo i dettami dell’accordo “Basilea II”, è concessa “a prima richiesta” a favore delle banche e a favore dei Confidi e degli Altri fondi di garanzia che prestano una garanzia esplicita, incondizionata, irrevocabile.

- Il rischio per le banche sulla quota di finanziamento garantita dal Fondo è pari a zero.

- La garanzia dello Stato sulla copertura prestata dal Fondo permette ai soggetti finanziatori di ridurre il fabbisogno di capitale ai fini del patrimonio di vigilanza consentendo, a parità di ogni altra condizione, di praticare condizioni di miglior favore alle imprese finanziate. Essa agisce:

- nel caso di garanzia diretta;

- nel caso di controgaranzia, su garanzia prestata a prima richiesta sul patrimonio del garante. Essa non opera in caso di controgaranzia su garanzia prestata in forma sussidiaria ovvero a prima richiesta su “fondo rischi” da Confidi o altro Fondo di Garanzia.

Con Decreti del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze sono state istituite tre Riserve finalizzate agli interventi del Fondo a favore delle imprese ubicate nei territori delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia). Le Riserve istituite, con contabilità separata, sono state attivate a valere su:

- risorse del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e competitività 2007/2013”, Asse II, Obiettivo operativo “Miglioramento del mercato dei capitali” – Azione “Capitalizzazione delle PMI ed accesso al credito”, con una dotazione pari a € 150 mln;

- risorse del Programma Operativo Interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007/2013” , con una dotazione pari a € 96 mln;

- risorse del Programma Operativo Interregionale “Attrattori culturali, naturali e turismo 2007/2013", con una dotazione pari a € 80 mln.

Con riferimento alle operazioni ammissibili alle Riserve, il Fondo interviene con le percentuali massime di copertura dell’80%. L’importo massimo garantibile - per ciascun soggetto beneficiario finale - è pari alla misura massima di € 2,5 mln.

La Riserva POIn Energia è finalizzata agli interventi del Fondo a favore delle PMI ubicate nelle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), secondo termini e condizioni previste dalle relative Linee Guida.

La Riserva è costituita da cinque sottoriserve ognuna delle quali è destinata a garantire finanziamenti a fronte di investimenti e sul capitale circolante nell’ambito delle Attività 1.1, 1.2, 1.4, 2.1 e 2.5 del Programma Operativo e descritti nelle Linee Guida:

- Asse I “ Produzione di energia da fonti rinnovabili” - Attivita 1.1: Interventi di attivazione di filiere produttive che integrino obiettivi energetici e obiettivi di salvaguardia dell’ambiente e sviluppo del territorio (con una dotazione pari a € 32,6 mln);

- Asse I “ Produzione di energia da fonti rinnovabili” - Attivita 1.2: Interventi a sostegno dello sviluppo dell’imprenditoria collegata alla ricerca e all’applicazione di tecnologie innovative nel settore delle fonti rinnovabili (con una dotazione pari a € 5,7 mln);

- Asse I “ Produzione di energia da fonti rinnovabili” - Attivita 1.4: Interventi sperimentali di geotermia ad alta entalpia (con una dotazione pari a € 15,5 mln);

- Asse II : “Efficienza energetica e ottimizzazione del sistema energetico” - Attivita 2.1: Interventi a sostegno dell'imprenditorialità collegata al risparmio energetico con particolare riferimento alla creazione di imprese e alle reti (con una dotazione pari a € 8,2 mln);

- Asse II : “Efficienza energetica e ottimizzazione del sistema energetico” - Attivita 2.5: Interventi sulle reti di distribuzione del calore, in particolare da cogenerazione e per teleriscaldamento e teleraffrescamento (con una dotazione pari a € 34,0 mln).

fonte: Banca del Mezzogiorno, MedioCredito Centrale S.p.A., “Il ruolo del Fondo Centrale di Garanzia per favorire l'accesso al credito delle PMI”