Edifici a energia quasi zero entro il 2020: lo stabilisce il decreto sull’ecobonus

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di Francesca Fiore

Edifici a energia quasi zero entro il 2020: lo stabilisce il decreto sull’ecobonus approvato il 31 maggio dal Consiglio dei ministri, che recepisce la direttiva Ue 2010/31/Ue sui requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici nuovi ed esistenti. Inoltre, per gli edifici della pubblica amministrazione, la scadenza viene anticipata al 2018.

Gli edifici a energia quasi zero sono costruzioni a bassissimo impatto ambientale, che hanno un consumo molto ridotto e coperto quasi esclusivamente da fonti rinnovabili. Inoltre, il decreto fissa un nuovo sistema di certificazione delle prestazioni energetiche degli edifici: il certificato sarà obbligatorio per la costruzione, la vendita o l’affitto: dovrà essere redatto da esperti qualificati e contenere sia informazioni sui consumi energetico , che soluzioni per un ulteriore risparmio energetico.

Proprio per recepire al meglio le indicazioni della direttiva Ue, oltre al nuovo sistema di certificazione, viene stabilita a livello nazionale una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici che considera le caratteristiche termiche dell'edificio, degli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda.

Per stimolare gli interventi di miglioramento dell’efficienza, il decreto fissa il regime di detrazioni fiscali al 65%, dall’attuale 55%, per permette interventi sull’involucro dell’edificio, più funzionali a ridurre stabilmente i consumi energetici dello stabile. Le spese sostenute a partire dal primo luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 –o fino al 31 dicembre 2014 per le ristrutturazioni dell’intero edificio- spetterà una detrazione dell'imposta lorda pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, che sarà ripartita in 10 quote annuali dello stesso importo. I requisiti, da applicarsi agli edifici nuovi e a quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, secondo quanto dice il decreto, vanno rivisti in ogni caso ogni 5 anni.