Cosa sono le lampade a LED

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LED
di Dario Rossi

In  questi  ultimi  anni,   sono  in rapidissima  evoluzione  le lampade allo stato solido basate su tecnologia LED.

Lo sviluppo di dispositivi LED capaci di coprire un ampio spettro di emissione, dal verde fino all’ultravioletto, sta  portando  ad  una rivoluzione  nell’industria  dedicata  all’illuminazione; infatti, l’introduzione di strutture ad elevata efficienza luminosa mira a rimpiazzare le sorgenti bianche comunemente  usate  per  scopi generali  d’illuminazione. Allo  stato  attuale, tali dispositivi  sono già utilizzati per realizzare  sorgenti  luminose  complesse  LED che hanno un’efficienza  luminosa superiore a 100 lm/W, con  sviluppi che hanno  già  raggiunto  efficienze  pari a 120 lm/W ed indicano un continuo e rapido aumento.

I  vantaggi  nell’adottare  la  tecnologia  LED  per  l’illuminazione generale  sono  legati  sia  alla riduzione delle emissioni prodotte nella generazione di energia elettrica che alla eliminazione del pericolo di inquinamento da mercurio, contenuto nelle attuali lampade a scarica.

La  realizzazione  di  LED  di  potenza  con  emissione  nelle lunghezze  d’onda  nel  blu  o ultravioletto  ha  permesso  di realizzare  in  modo  efficiente  LED  a  luce  bianca,  ottimale  per l’illuminazione pubblica.

Le  migliori  efficienze dei LED bianchi  sono attualmente ottenute per  temperature  di colore molto elevate  (superiori  ai 5.700 K) che possono presentarsi vantaggiosi per  l’illuminazione esterna, in particolare lavorando a bassi livelli di luminanza, per i quali l’occhio umano ha una maggiore  sensibilità  nel  verdeblu. La loro applicazione  potrebbe  permettere  di  adottare livelli  di luminanza  minori,  pur  mantenendo  gli  stessi  standard  di sicurezza,  rispetto all’impiego  delle  convenzionali  lampade  al sodio  (per  considerare  le  sorgenti  attualmente impiegate a maggiore efficienza luminosa) con emissione centrata sul giallo.  

Si  fa  notare  che  l’attuale  normativa  per  l’illuminazione esterna considera  la  possibilità  di ridurre  i  livelli  di  luminanza (declassamento)  in  presenza  di  sorgenti  con  buona  resa cromatica. È  essenziale comunque una adeguata sperimentazione prima che  le  sorgenti e  i livelli  di luminanza necessari per  la sicurezza  stradale possano essere  valutati  direttamente sulla base delle condizioni di visione mesopiche.

Per  le  sorgenti  a  LED,  sia  bianche  che  colorate,  è normalmente dichiarata  una  vita  media dell’ordine  di  20.000, 60.000  ore  di operazione.  Si  tratta  in  realtà  di  un  tempo  stimato  in condizioni operative molto diverse da quelle nelle quali possono trovarsi ad operare se usati per scopi illuminotecnici outdoor.

fonte: "LGIlluminazione". Il Documento è stato prodotto da RSE SpA grazie al finanziamento del Fondo di Ricerca per il Sistema Elettrico nell'ambito dell'Accordo di programma tra RSE SpA ed il Ministero dello Sviluppo Economico