Conto termico, sostituzione impianto di climatizzazione invernale

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di Nicoletta Gentile

Ferme restando le definizioni riportate nell’Allegato 1 delle Regole Applicative, i generatori di calore sostituiti secondo quanto previsto dall’art 4, comma 1, lettera c), e comma 2, lettere a) e b), del Decreto, possono essere destinati, oltre all’impiego prevalente per climatizzazione invernale , anche alla produzione di acqua calda sanitaria. Non sono invece ammessi altri impieghi dell’energia termica, né la sola produzione di acqua calda sanitaria.
Si precisa, inoltre, che il termine sostituzione riferito ai generatori di calore, come riportato nelle definizioni in Allegato 1, e da intendersi la rimozione di un vecchio generatore e l'installazione di un altro nuovo, di potenza termica non superiore di più del 10% della potenza del generatore sostituito, destinato a erogare energia termica alle medesime utenze.
Gli interventi che comportano un incremento della potenza superiore al 10% rispetto a quella del generatore sostituito non sono ammessi in quanto configurano il potenziamento dell’impianto esistente. Tuttavia, qualora l’impianto sostituito risulti insufficiente per coprire i fabbisogni di climatizzazione invernale richiesti, è possibile accedere agli incentivi anche per un impianto potenziato oltre la soglia del 10% (fermi restando i limiti di potenza previsti dal Decreto), purché il corretto dimensionamento del nuovo impianto potenziato sia adeguatamente giustificato nell’asseverazione del tecnico, di cui dall’art. 7, comma 6, lettera c) del Decreto.

Per approfondimenti è possibile richiedere gratuitamente a info@enmoveme.com la Guida Dailye 17 "Conto termico DM 28/12/12 Regole Applicative".

fonte: GSE