Conto termico: requisiti delle ESCo

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conto termico
di Nicoletta Gentile

Ai fini del Decreto Conto Termico, si considerano ESCO:
a. i soggetti in possesso di certificazione ai sensi della norma UNI CEI 11352;
b. i soggetti che riportano, nel proprio statuto societario, la fornitura di servizi energetici e che sono presenti nell’elenco delle SSE che accedono al meccanismo dei certificati bianchi, predisposto dall’AEEG ed attualmente gestito dal GSE;
c. i soggetti di cui all’art. 2, comma 1, lettera i), del D.Lgs. 115/08, ovvero le persone fisiche o giuridiche che forniscono servizi energetici o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell'utente e, ciò facendo, accettano un certo margine di rischio finanziario.
Le Società di Servizi Energetici sono ditte, comprese le imprese artigiane e le loro forme consortili, che alla data di avvio del progetto hanno come oggetto sociale, anche non esclusivo, l’offerta di servizi energetici integrati per la realizzazione e l’eventuale successiva gestione di interventi. Decorsi due anni dall’emanazione del decreto del Ministro dello sviluppo economico di cui all’articolo 16, comma 1, del D.Lgs. 115/08, a tali soggetti è richiesta la certificazione di cui alla norma UNI CEI 11352, in accordo con il Decreto interministeriale 28 dicembre 2012 relativo al potenziamento del meccanismo dei certificati bianchi.

Per approfondimenti, è possibile richiedere gratuitamente a info@enmoveme.com la Guida Dailye 17 "Conto termico DM 28/12/12 Regole Applicative".

fonte: GSE