Energie rinnovabili, servono idee solari per le isole minori italiane

Versione stampabileInvia a un amico
Associazione Marevivo, CITERA, ENEA, GSE, DG PABAAC, MATTM – SG

Le premiazioni dei migliori progetti presentati nell’ambito delle energie rinnovabili per il concorso “L’energia solare per le isole minori italiane” avverranno nel mese di ottobre 2010 a Capri.

Per i primi classificati tra gli studenti il GSE (Gestore servizi energetici) offre l’opportunità di effettuare uno stage della durata di sei mesi, presso le sedi di Roma, nell’ambito delle proprie attività istituzionali.

L’ENEA si riserva la possibilità di far diventare realtà l’idea vincente.

Il concorso nasce da un protocollo d’intesa triennale fra il Gestore dei Servizi Energetici, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’associazione ambientalista MAREVIVO, CITERA (Centro di Ricerca Interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente) dell’Università La Sapienza di Roma e l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile).

Sono ammissibili tre tipologie di progetti:

I. generatore di energia che si integri nel contesto architettonico e paesaggistico del luogo;

II. componente o elemento captante, innovativo per design o tecnologia utilizzata che, in sequenza o singolarmente, si inserisca in una o più unità abitative integrandosi con l’architettura tipica del luogo;

III. ideazione di un sistema impiantistico, applicato ad una specifica isola minore, che riesca a soddisfare la richiesta energetica di una vasta porzione o di tutta l’utenza isolana.