La tecnologia italiana di Magaldi al servizio della centrale termoelettrica RWE di Gersteinwerk a Werne, in Germania

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Installato il MAP® ® (Magaldi Ash Postcombustor), che consente di completare la combustione dei residui incombusti da CDR, incrementando di oltre 4 MWe la produzione di energia elettrica e smaltire rifiuti altrimenti destinati alla discarica

Il Gruppo Magaldi - leader mondiale nella progettazione e produzione di impianti industriali per il trasporto di materiali ad alta temperatura, utilizzati in particolare per centrali termoelettriche a carbone, co-combustione di biomasse e CDR (Combustibile Derivato dai Rifiuti), industrie cementiere, acciaierie, fonderie, automotive e miniere con quartier generale a Salerno - ha installato nella centrale RWE di Gersteinwerk di Werne in Germania l’innovativo sistema MAP® (Magaldi Ash Postcombustor), per l’estrazione delle ceneri e la postcombustione controllata dei residui incombusti da CDR.
Il core-business di RWE, il maggiore produttore di energia in Germania, è la generazione di energia mediante impianti sicuri, affidabili e rispettosi dell’ambiente. La Centrale RWEdi Werne, a ciclo combinato, è una delle più moderne al mondo; l’unità K viene alimentata in co-combustione con carbone e CDR. L’energia da CDR è pari al 10% del totale.
L’innovativo sistema MAP®, installato in sostituzione di un tradizionale sistema ad umido, elimina l’impiego dell’acqua per il raffreddamento e i relativi problemi di inquinamento associati, consente l’estrazione continua ed affidabile delle ceneri pesanti, promuove la postcombustione controllata dell’elevata frazione di incombusti da CDR presente, garantisce il raffreddamento ed infine il rilascio del materiale che può essere così riutilizzato anziché trattato come rifiuto speciale.

Grazie alla postcombustione dei residui di CDR si ottiene un significativo recupero di energia termica alla caldaia, pari a circa 10 MWt, che aumenta l’efficienza della caldaia e rende possibile la generazione di 4 MWe di energia elettrica, altrimenti perduti.
La tecnologia MAP® - sviluppata da Magaldi - deriva direttamente dalla già consolidata tecnologia MAC® (Magaldi Ash Cooler), il sistema di estrazione a secco delle ceneri pesanti da carbone, installato per la prima volta nel 1985 e presente oggi in circa 150 caldaie in tutto il mondo, per 53.000 MWe complessivi di potenza.
Con il sistema MAC® si è ridotto significativamente l'impatto ambientale delle centrali termoelettriche, grazie all’eliminazione dell’acqua, precedentemente utilizzata come fluido di raffreddamento e il riciclo delle ceneri altrimenti inviate a discarica.
Per realizzare il MAP® il Gruppo Magaldi, ha ideato e messo a punto uno speciale nastro trasportatore molto resistente alle alte temperature, che ha dato ottimi risultati in termini di affidabilità e sicurezza e che costituisce il cuore del sistema MAP® , rendendolo di fatto un’appendice attiva della camera di combustione della caldaia, alla quale si integra, con esercizio completamente automatico.
“La tecnologia MAP®, frutto della nostra esperienza di 60 anni con i nastri trasportatori in ambienti ad alta temperatura” - ha affermato Mario Magaldi, presidente del Gruppo Magaldi - “è una sorta di forno lineare in movimento che prende le ceneri dalla grande caldaia e le continua a far bruciare a 800-900 gradi, consentendo risparmi energetici evidenti, oltre a rappresentare un’ottima alternativa per il trattamento del CDR e ridurre l’impiego di carbone”.
“Siamo molto orgogliosi di aver installato sul mercato tedesco questa innovativa tecnologia che consente, a parità di potere calorifico e di efficienza delle caldaie, di ridurre l’impatto ambientale e produrre più energia - prosegue Magaldi – da decadi per tradizione di famiglia continuiamo ad investire nel nostro dipartimento di Ricerca con la creazione di centinaia di brevetti internazionali, la maggior parte dei quali trasformati in prodotti industriali di successo.
L’installazione MAP® nella centrale di Gersteinwerk si aggiunge ai sistemi Magaldi già in esercizio pressola Centraledi Pilsen, gruppi k4 e k5 (Repubblica Ceca, 2 x 148 MWt), con co-combustione di carbone e biomasse (10% input termico) e/o CDR (5% input termico) ed a quelli in esercizio presso la centrale di Fusina, gr. 3 e 4 (2 x 320 MWe) con co-combustione di carbone e CDR (5% di input termico).
Oltre 80 tecnici specialisti provenienti da rilevanti società europee ed internazionali hanno avuto l’occasione di vedere il MAP® in funzione durante due "Open-Day" organizzati dalla RWE e Magaldi presso la centrale Gersteinwerk in Germania.