Bari, Rinnovabili e Plasma: rivoluzione e nuove tecnologie

Versione stampabileInvia a un amico
di Ignazio Cusimano

Direttamente dall'Università di Bari, e nello specifico nella persona del Prof. Riccardo D'Agostino, giungono buone notizie per l'ottimizzazione dell'energia rinnovabile e per i materiali di utilizzo nel settore. Infatti, come spiega lo stesso D'Agostino, il plasma, freddo e quindi non invasivo per la superficie su cui è posto, consente di aumentare le capacità delle differenti superfici, dalla coibentazione, alla protezione e impermeabilizzazione per materiali edilizi, oppure di modificare le superfici siliciche dei pannelli fotovoltaici.

Insomma, tantissimi sono i vantaggi apportati dalla tecnologia al plasma studiata a Bari e messa in risalto dalle ricerche del Prof. D'Agostino: "il Plasma non è altro che una scarica elettrica", ha commentato. Il Prof. Riccardo D'Agostino è uno dei massimi esperti della tecnologia. In particolare è docente di chimica generale ed inorganica dell’Università di Bari, co-editor in chief di Plasma Process and Polymers e presidente di Plasma Solution srl, spin off dell’Università di Bari. D'Agostino ha raccolto l’eredità del maestro, Prof. Ettore Molinari, che fondò a Bari la Scuola di Chimica dei Plasmi – la più importante d’Italia e considerata una delle prime nel mondo -, facendola crescere e connettendola con tutti i centri di ricerca internazionali: ad oggi al vertice nell'orizzonte europeo.

Conosciamo più a fondo la tecnologia al plasma, che, a detta dello stesso professore, può essere utilizzata su tutti i materiali e le tecnologie a superficie solida: "permette, ad esempio, di progettare celle a combustibile che possono avere prestazioni migliori di quelle che ne sono prive. Può anche permettere di modificare le superfici di silicio che possono essere utilizzate per i processi fotovoltaici". Tra i vantaggi, spiega D'Agostino:"per il settore dell’edilizia possono essere legati ai materiali impiegati. Si potrebbe pensare a migliorare i materiali utilizzati per coibentare o impermeabilizzare, proteggere i laminati metallici. Si possono realizzare, per esempio, i vetri che non si sporcano o il marmo antimacchia ed anticorrosivo".

Una nuova tecnologia, che proviene dalla Puglia, il plasma potrebbe consentire, indirettamente, di ridurre ulteriormente i costi di silicio per fotovoltaico, contribuendo alla diffusione del settore.