Riconoscimento dal Ministero a Napoli col progetto SAHARA

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di Carmine Lorenzo

Il Ministero dell’Ambiente ha approvato il progetto SAHARA - Solar-Assisted Heating And Refrigeration Appliances, che ha conquistato tra le oltre 130 proposte pervenute il primo posto della graduatoria del bando che finanzia i progetti di ricerca volti a favorire l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane.

Un successo ottenuto da una partnership tra il Detec – Dipartimento di Energetica, Termofluidodinamica applicata e Condizionamenti ambientali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’ANEA – Agenzia Napoletana Energia e Ambiente, l’ARIN – Azienda risorse Idriche Napoletane s.p.a. e l’Idaltermo s.r.l.

Sahara è l’acronimo di Solar-Assisted Heating And Refrigeration Appliances, una tecnologia innovativa che consente di ottenere il solar cooling, il raffrescamento solare, tramite l’impiego di un collettore solare da installare sugli edifici.

Il progetto, il cui contributo del ministero è pari a € 352.000,00, prevede un investimento totale di € 910.000,00.