Asilo ad alta sostenibilità ambientale

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di Paolo D'Agostino

A Folzano, in provincia di Brescia, è stato inaugurato un asilo studiato pensando alle persone che verranno ospitate; in modo partciolare, è stato realizzato con una forma a chiocciola in modo tale da ispirare senso di protezione per i bambini che verranno accolti.

Inoltre, è stato studiato per far sì che venga rispettato l'ambiente circostante, anche tenendo conto del fatto che la sala centrale, do forma ovale, comunica in madiera radiale con gli ambienti attorno.

Di notevole importanza risulta inoltre essere il tetto, studiato in modo tale che i pannelli in alluminio di cui è formato varino inclinazione in base alla luce del sole, in modo tale da sfruttare meglio la luce del giorno. L'edificio è di classe energetica A e poggia su una base di cemento armato spesso 30 cm.

Inoltre, l'isolamento termico è formato da pannelli di vetro spessi 20 cm. I serramenti, infine, hanno una trasmittanza termica inferiore a 1,8 KW/metro quadro K.

Il tetto, inoltre, è formato da lastre dritte alternate a lastre coniche, cosa che permette un maggiore sfruttamento dell'energia solare ed un'integrazione migliore con la struttura a chiocciola dell'edificio, garantendo inoltre una coibentazione sicura dagli agenti atmosferici con conseguente maggior protezione degli impianti elettrici.

L'impinato fotovoltaico di cui è dotato il tetto prodeuce una potenza di 10,4 Kwp, garantendo parte dell'energia necessaria al fabbisogno dell'asilo. 

La struttura è inoltre dotata di teleriscaldamento, direttamente dalla città di Brescia, e ciò garantisce un minor impatto ambientale ed una maggio resa, con un risparmio energetico significativo.

L'impianto è di tipo misto ad aria primaria, ricavata da uno scambiatore che genera un apotenza nominale di 60kw.

Ha inoltre la particolarità di essere formato da pannelli radiali a soffitto o a pavimento, a seconda della posizione, in modo tale da dare una maggiore resa energetica.

Per quanto riguarda l'energia frigorifera, questa è generata da una cella frigorifera di 22 kw e si trova nella parte piana della struttura, in parte alimentata dallo stesso impianto fotovoltaico.

L'acqua calda si ottiene invece da un bollitore connesso ad un circuito secondario del teleriscaldamento

L'asilo è anche dotato di una serra dove i bambini possono giocare nei momenti più freddi dell'anno e la cosa significativa è data dal fatto che le pareti della struttura sono binahce, per colmare il senso di vuoto dato proprio dalla vetrata della serra stessa.