L’Umbria stanzia 20 mln di euro per le rinnovabili

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di Irene Tondelli

Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, nel corso delle “Giornata umbra dell’energia” ha reso noti, insieme all’amministrazione regionale, i massicci interventi di finanziamento a favore dello sviluppo sostenibile, della produzione di energia da fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica. L'incontro, che si è tenuto il 25 novembre a Perugia, è stato organizzato dalla Regione Umbria e dall'Enea e ha visto la partecipazione e gli interventi di Vincenzo Rommi, assessore per lo sviluppo economico, Silvano Rometti, assessore regionale per Ambiente ed energie alternative ed un'équipe di tecnici e dirigenti regionali che hanno illustrato i 4 nuovi bandi emanati dalla Regione nell’ambito del Programma operativo regionale cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, il Por.Fesr 2007-2013 , relativi all’Asse III sull’energia. Il totale dei finanziamenti ammonta a 20,6 mln di euro suddivisi tra pubblica amministrazione e piccole e medie imprese per gli interventi inerenti all’efficienza energetica, alle fonti rinnovabili di energia e alla ricerca ed allo sviluppo sostenibile. Per pubblica amministrazione ed enti locali sono stati stanziati due pacchetti: 4 milioni di euro a favore dell’utilizzo di energia elettrica negli edifici pubblici dei Comuni; 6,6 milioni di euro a favore dell'efficienza energetica nella pubblica illuminazione; 5 milioni sono destinati a progetti presentati da Comuni sopra i 5 mila abitanti. Per quanto riguarda le imprese, invece, è stato stanziato il “pacchetto verde”: 6 milioni di euro per le pmi e le grandi imprese dei settori manifatturiero, costruzioni, commercio e trasporto per interventi di sostituzione di amianto con impianti fotovoltaici; 4 milioni di euro i finanziamenti per il bando sull’efficienza energetica e l’uso razionale dell’energia, per promuovere gli investimenti delle imprese riguardo l’installazione di impianti di produzione di energie rinnovabili, la riduzione dei consumi e l’adozione di sistemi certificati per la gestione dell’energia. Nel corso del convegno è stato annunciato che ulteriori 3,5 mln di euro saranno stanziati per la green economy, per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie nel campo del green business. La situazione energetica umbra per quanto concerne la produzione-consumo da fonti rinnovabili è leggermente superiore alla media nazionale, 6,2% contro 5,3%, ma il bilancio energetico a saldo è negativo. Il piano strategico 2011-2013 prevede un aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili di +12% entro il 2013 con un andamento di crescita di +6% all’anno. Il presidente Marini valuta positivamente le politiche governative italiane stando alle “recenti affermazioni del neo Ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, riguardo alla necessità di rivedere ed aggiornare il Piano energetico nazionale”. La regione è intenzionata entro il 2020 a raddoppiare l’attuale produzione di energia rinnovabile, ma per fare questo sarà necessario coniugare un progressivo aumento della produzione di energia termica con una costante riduzione dei consumi. Si guarda ai temi energetici in ambito urbano, la mobilità alternativa, l’efficienza energetica nell’edilizia attraverso la Certificazione energetica.